GOVERNO | | Fabio Mussi si iscrive nel 1966 al Partito Comunista Italiano e nel 1979 entra nel Comitato centrale del partito. Nello stesso anno viene nominato responsabile delle pagine culturali; vice-direttore di Rinascita; vice-responsabile della sezione stampa e propaganda e in ottobre responsabile del settore. Dal 1980 al 1984 è segretario regionale del Pci in Calabria, e al termine del suo mandato entra nella Direzione nazionale. Dal 1986 al 1988 è condirettore de L'Unità. Favorevole alla svolta della Bolognina, diventa dirigente prima del Partito Democratico della Sinistra e poi dei Democratici di Sinistra, di cui guida la corrente schierata più a sinistra, il correntone. L'attività parlamentare di Fabio Mussi inizia nel 1992, quando viene eletto deputato per la circoscrizione Pisa-Livorno-Lucca-Massa-Carrara con 14,213 voti di preferenza. Nel 1994 il suo seggio gli viene confermato con il 52,5% dei voti, mentre nel 1996 viene rieletto con il 61,5% dei consensi. Al termine delle elezioni politiche del 2001, in cui gli venne confermato il seggio alla Camera dei Deputati, viene nominato vice-presidente della Camera. Dopo le elezioni politiche del 2006 ha ricevuto un nuovo mandato parlamentare ed è stato il primo presidente, seppur provvisorio, della Camera nella XV legislatura.
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