MUSICA DIGITALE
Microsoft sfida Apple: arriva Argo, l’anti iPod
di Gianni Rusconi

Chi non conosce o perlomeno ha sentito mai parlare dell’iPod? Nella fascia dai 12 ai 35 anni crediamo molto pochi.

Questo perché il lettore di musica di Apple è diventato in pochi anni l’assoluto riferimento per coloro che si muovono portandosi appresso la compilation di Mp3 preferita. Non a caso oggi l’iPod detiene oltre la metà del mercato dei player Mp3 e il negozio virtuale iTunes Music Store assorbe (i dati sono della società di ricerca Npd) circa il 70% delle vendite musicali negli Stati Uniti. Un mercato, quello di cui stiamo parlando, che da tempo interessa molto da vicino anche Microsoft e non è troppo difficile intuirne i motivi. La domanda di file musicali da scaricare (legalmente) da Internet è destinata a crescere ancora molto negli anni a venire, riempiendo di fatto i buchi lasciati da Cd e Dvd tradizionali, che potrebbero registrare flessioni di vendita nell’ordine del 30%. Tali previsioni, elaborate da Forrester Research, dicono anche che, in Europa, il download dai siti come l’iTunes di Apple arriverà a produrre un volume d’affari di poco meno di 4 miliardi di euro nel 2011, rispetto ai 279 milioni di euro stimati per il 2006. A Redmond, lo diamo per scontato, questi numeri li conoscono assai bene ed ecco che, cronaca dei giorni scorsi, è arrivata la notizia che Microsoft lancerà prima di Natale il proprio lettore digitale wireless, il rivale designato per l’iPod della società della Mela. Questo nuovo dispositivo multimediale portatile, stando a quanto riportato sulle colonne del Seattle Times, consentirà agli utenti di riprodurre musica e video e di scambiare file via Wi-Fi e risponde a un progetto, “Argo” (nome in codice che richiama la mitologia greca), che sta impegnando nelle ultime settimane gli uomini di Bill Gates in una meticolosa attività di promozione presso le case discografiche. Per arrivare pronta al grande duello con il gioiello di Apple, inoltre, Microsoft pare abbia lavorato a fondo anche sulla componente media, sviluppando un sistema che emulerebbe quello che permette ai possessori dell’iPod di scaricare file dal sito di iTunes. Un’entrata in scena da prim’attore, quindi, e non limitata, come molti sostenevano tempo addietro, al solo apparecchio

Argo, il nuovo lettore digitale della Microsoft Il nuovo lettore: non solo musica, ma anche gaming in rete
Abbiamo detto che Argo è il progetto che partorirà il nuovo lettore digitale audio e video che dovrebbe arrivare a fine novembre. Da Microsoft non è al momento pervenuta alcuna conferma ufficiale ma i beni informati ne hanno già identificato le fattezze e sul sito specializzato Engadget.com sono apparse varie foto di un dispositivo, dotato di uno schermo da 3 o 3,5 pollici in formato wide, che dovrebbe essere la nuova creatura voluta da Bill Gates. Lo stesso sito ha quindi ipotizzato come il nome commerciale vero e proprio del dispositivo risponderebbe a “Zune” lasciando però aperte le porte per un possibile battesimo eclatante del prodotto, che irromperebbe sul mercato con il logo Xbox2Go; tecnicamente, e questo spiega la seconda ipotesi, il lettore potrebbe avere in dote alcune funzionalità proprie di Xbox per diventare a tutti gli effetti una mini console portatile alternativa alla Playstation Portable di Sony e alla Ds di Nintendo. A livello funzionale, sempre secondo indiscrezioni non confermate, il prodotto sarebbe inoltre abilitato ad effettaure il download di brani non solo dal negozio virtuale Urge (il sito nato in collaborazione con Mtv e integrato nella nuova versione di Windows Media Player), ma anche da iTunes, dando al prodotto connotati di polivalenza che l’iPod invece non ha. Per attirare gli attuali utenti legati al prodotto di Apple, inoltre, Microsoft pare sia intenzionata a offrire il download gratuito dei brani già acquistati on line su iTunes. Zune, infine, dovrebbe interfacciarsi con il servizio Live Anywhere, la piattaforma che nelle intenzione di Gates collegherebbe virtualmente console, telefonini e computer di potenziali 150 milioni di utenti che già utilizzano videogiochi su computer con sistema operativo Windows e di un miliardo che dispongono di cellulari capaci di riprodurre videogame. La connettività wireless alla base dell’idea di Argo è pensata non solo per scaricare file direttamente sul lettore ma sarà la porta attraverso la quale poter entrare nella comunità XboxLive e parteciparne in modo attivo, scambiando e condividendo on line contenuti digitali. Argo, ha già sentenziato qualcuno, è la nuova frontiera del “Connected Entertainment”. Ancora cinque mesi e scopriremo perché.