MATURITA' 2002 / ITALIANO
19 giugno 2002
Quasimodo, Giovanni XXIII
e patrimonio artistico italiano



19 Giugno 2002
Tutte le tracce della prima prova


Quasimodo, Papa Giovanni e il patrimionio artistico e monumentale italiano sono stati scelti per la prima prova scritta della maturità anno 2002. «Uomo del mio tempo» di Salvatore Quasimodo è la traccia assegnata per la tipologia «analisi del testo». Per il tema di argomento storico, il compito assegnato ai maturandi è stato quello di illustrare la fase della storia della Chiesa della quale è stato protagonista Giovanni XXIII, mentre per il tema di carattere generale il «mandato» affidato ai ragazzi è quello di affrontare il tema del grande patrimonio artistico e monumentale, testimonianza della nostra storia e primaria risorsa economica per il turismo e lo sviluppo del territorio.

Per la redazione del "saggio breve" o "articolo di
giornale" gli studenti hanno avuto quali documenti di supporto
per l'ambito artistico letterario Carducci («Traversando la
Maremma toscana»), Sbarbaro («Liguria» dalla raccolta
«Rimanenze»), D'Annunzio («I pastori»), e Umberto Saba
(«Trieste»). Per l'ambito socio-economico i documenti offerti quale aiuto per l'argomento «Il dibattito sulla evoluzione del concetto di stato sociale» sono stati tratti da scritti di Briggs, Demier, Ritter e dal rapporto annuale 2000 del Censis.
Per l'ambito storico-politico l'argomento è stato «La memoria storica, tra custodia del passato e progetto per il futuro» con testi tratti da Nietchze, Hobsbawm, Spinelli, Lowenthal. Per l'ambito tecnico-scientifico l'argomento è stato «conoscenza, lavoro e commercio nell'era di Internet» e documenti di supporto sono stati sopratutto di carattere giornalistico con un articolo di Giovanni Maria Pace tratto da «La Repubblica», un brano di Lyotard da un supplemento al settimanale «Panorama», una frase da un testo di Grando e un
brano da un'intervista a Hobsbawm.

Le tracce ufficiali sono state diramate poco prima delle ore 13. Ma già nel corso della mattinata alcuni titoli, seppure in modo parziale, sono apparsi in rete su un paio di siti. Il bando annunciato con una circolare del ministero dell'Istruzione contro Internet e cellulari non ha quindi fermato le «fughe di notizie» informatiche, verificatesi già lo scorso anno.


I commenti di esperti e commissari d'esame
di Nicoletta Cottone