SPECIALE MATURITA' 2003
13 giugno 2003
Vademecum per l'esame


  • L'esame di Maturità comprende tre prove scritte e un colloquio. Le prime due sono stabilite a livello nazionale dal ministero dell'Istruzione, mentre la terza viene definita dalle commissioni esaminatrici in sede locale.

  • La prova d'italiano è comune sia ai licei che agli istituti tecnici e professionali, ma gli studenti potranno scegliere fra diversi tipi di elaborato proposti dal ministero dell'Istruzione: analisi di un testo letterario, produzione di un saggio breve o di un articolo di giornale (questi due scelti tra quattro ambiti di riferimento storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico), tema di argomento storico o di ordine generale.

  • Seconda e terza prova. Il secondo scritto coinvolge una delle materie di indirizzo, mentre la terza prova è "pluridisciplinare" (verterà su cinque materie, compresa la lingua straniera). Per la terza prova sono previste varie tipologie: dalla trattazione sintetica di argomenti alla risposta a quesiti singoli multipli, dalla soluzione di problemi o di casi pratici e professionali sino alle esercitazioni vere e proprie.

  • Entro il 15 maggio i consigli di classe hanno consegnato il documento sull'azione educativa e didattica realizzata nell'ultimo anni di studi e la certificazione dei crediti formativi degli studenti.

  • Il 18 giugno si parte con lo scritto di italiano. La seconda e la terza prova si svolgeranno il 19 e il 23 giugno.

  • Ogni commissione è formata da un presidente esterno - unico per ogni sede d'esame - più sei membri, tutti interni. La novità è stata introdotta con l'esame del 2002.

  • Nelle scuole private non paritarie, invece, la commissione è formata da tre membri esterni e tre interni, più il presidente esterno.

  • Il punteggio che lo studente può conseguire è espresso in centesimi, e varia da un minimo di 60 a un massimo di 100.

  • Su 100 punti, 80 sono assegnati alla prova d'esame e 20 al curriculum scolastico che lo studente ha maturato negli ultimi tre anni di studio. All'esame il punteggio massimo per ciascuna prova scritta è 15, per un totale di 45. Per la prova orale, la commissione dispone invece di 35 punti, ma può anche integrare il punteggio con un bonus fino a 5 punti, nel caso in cui il candidato abbia ottenuto un credito di almeno 15 punti e un risultato complessivo nella prova d'esame pari ad almeno 70 punti.