In breve

Le novità di Food24

    • A Londra una bottiglia su tre del Prosecco esportato

      Forse qualcuno passerà indenne dalla Brexit. E’ lecito immaginare che l’uscita di Londra dalla Ue non scalfirà troppo il successo del Prosecco: la Gran Bretagna nel 2016 è diventata il primo mercato mondiale di sbocco dello spumante italiano. Le bottiglie esportate hanno fatto registrare un aumento record del 33% per un valore di 366 milioni di euro, mai registrato prima. E' quanto emerge dall'analisi divulgata dalla Coldiretti su dati Istat relativi al 2016 in occasione dell'avvio della procedura per l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione. In Gran Bretagna – sottolinea la Coldiretti - sono state spedite il 30% delle bottiglie esportate, in pratica quasi 1 su 3. Una dimostrazione dell'apprezzamento conquistato dalle bollicine italiane che le rendono difficilmente sostituibili anche per l'ottimo rapporto prezzo qualità.

      La Gran Bretagna - continua la Coldiretti - è il quarto sbocco estero dei prodotti agroalimentari nazionali Made in Italy con un valore di 3,2 miliardi nel 2016, rimasto sostanzialmente stabile (+0,7%). La voce più importante è rappresentata proprio dal vino e dagli spumanti seguiti dalla pasta, dall'ortofrutta, dai formaggi oltre un terzo dei quali è rappresentato da Parmigiano Reggiano e Grana Padano.

    • L’Italia voterà No a nuovi Ogm in Europa

      L'Italia voterà No, in modo compatto, il prossimo 27 marzo quando, i Governi europei riuniti nel Comitato d'Appello saranno chiamati a esprimersi sull'autorizzazione a livello europeo di due nuove varietà di mais Gm, il Pioneer 1507 e il Syngenta Bt11, e sul rinnovo dell'autorizzazione del MON 810.
      Il Comitato d'appello è stato chiamato in causa dopo che lo scorso 27 gennaio i rappresentanti degli Stati membri riuniti nel Comitato Permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi avevano mancato il raggiungimento di una maggioranza assoluta e in quell'occasione, alcuni Paesi europei che hanno vietato la coltivazione di Ogm sui loro territori – Italia, Lituania e Paesi Bassi – hanno votato a favore dell'autorizzazione a livello europeo. «Ma è pericoloso trincerarsi dietro la possibilità per ogni stato di vietare la coltivazione di Ogm - dice Gaetano Pascale, presidente di Slow Food Italia -. Un voto a favore dell'ingresso di nuovi organismi geneticamente modificati in Europa avrebbe aperto le porte a un numero crescente di richieste».

    • Carne sintetica di pollo e anatra: tra 5 anni hot-dog e polpette al supermercato?

      Dopo che nel 2013 era stato servito il primo hamburger da carne 'in provetta', adesso è la volta delle carni sintetiche di pollo e di anatra, ottenute da cellule
      coltivate in laboratorio. A presentarle nel piatto è l'azienda americana Memphis Meats. Il risultato è riportato sul sito di Science che racconta anche le conseguenze legali. Non è ancora chiaro infatti come verrà regolamentato questo settore emergente e non si conosce ancora quali saranno le istituzioni
      che si occuperanno di sorvegliare la sicurezza questi prodotti.
      Per produrre le carni sintetiche di pollo e anatra, l'azienda californiana ha usato una tecnica simile a quella con cui l'università olandese di Maastricht
      aveva prodotto la carne di manzo: ha prelevato le cellule staminali dal muscolo degli animali e le ha coltivate su impalcature speciali fino a formare filamenti di tessuto sufficiente, almeno 20.000 filamenti, per fare una polpetta o un
      hamburger.

      «Il nostro obiettivo è produrre carne in un modo migliore, che sia più sostenibile per l'ambiente e credo che questo sia un importante salto tecnologico per l'umanità» ha rilevato Uma Valeti, co-fondatore di Memphis Meats. L'azienda si
      sta organizzando per avviare la produzione di carne di vari tipi e spera di portare tra circa 5 anni sugli scaffali dei supermercati polpette, hot dog, e salsicce da carne in provetta.
      Intanto anche altre aziende cominciano a scommettere nel campo di questi nuovi cibi e stanno sperimentando le prime produzioni in laboratorio di latte e albume d'uovo da lieviti modificati geneticamente.

Carica altri

I più letti di (none)
Viaggi24
I più letti di agricoltura