In breve

Le novità di moda e beauty

    • Ecco la prima collezione athleisure firmata da Victoria Beckham per Reebok

      L’annuncio era stato fatto circa otto mesi fa, ma ora la prima collezione di sporstwear firmata da Victoria Beckham per Reebok è una realtà che sarà acquistabile a partire da giovedì 26 luglio. Un primo teaser c’era stato in aprile, quando si era capito che la sua ispirazione sarebbero stati gli anni Novanta di Shaquille O’Neill.
      «Per me questa capsule rappresnta davvero una celebrazione di quell’epoca, la storia di Reebok e di Shaquille nel basket, e i magnifici pezzi che ho scoperto negli archivi dell’azienda a Boston - ha detto la stilista in un comunicato -. L’approccio unisex e i rimandi allo streetwear sono elementi importanti che porterò anche nella collezione completa alla quale sto lavorando».

      Al momento, la capsule comprende una felpa (che costa 200 dollari), una T-shirt (140) e dei calzini (50),in bianco e nero e con il logo O’Neal in rosso.

      La capsule si può acquistare sul sito di Reebok e su quello di Victoria Beckham, dove è disponibile anche in versione arancio. La collezione completa è attesa per la fine dell’anno.

    • Aumenta l’impegno di Albini Group nella sostenibilità

      Prosegue e si intensifica l’impegno del gruppo tessile Albini nella sostenibilità: il gruppo ha annunciato, infatti, di essere ufficialmente contributor del programma di ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals), l’Associazione No Profit con sede ad Amsterdam che ha lo scopo di tutelare la salute e l'ambiente di consumatori, lavoratori e territorio, grazie ad un sistema di gestione delle sostanze chimiche all'interno e all'esterno delle aziende del settore tessile e della moda.

      In particolare, l'azienda ha aderito al Roadmap Zero Programme che impone di evitare alcuni materiali altamente inquinanti e di attuare sistemi sostenibili per il trattamento delle acque di scarico. Un impegno che va oltre il rispetto delle normative e che si pone importanti obiettivi di miglioramento per l'eliminazione di sostanze nocive dal ciclo produttivo, grazie anche alla mappatura dei fornitori. Insieme ad Albini Group, fanno parte di ZDHC altre 107 aziende internazionali, tra cui il gruppo Kering, Burberry, Hugo Boss, Levi Strauss & Co., G-Star Raw e molti altri.
      «Siamo orgogliosi di far parte di un'associazione che come noi è profondamente impegnata nel campo della sostenibilità – dice Stefano Albini, presidente di Albini Group -. Per la prima volta nel nostro Paese, insieme alle altre aziende coinvolte, abbiamo creato un tavolo di lavoro con l'obiettivo di raggiungere un'armonizzazione condivisa del sistema, un regolamento approvato e sostenibile in merito all'utilizzo dei prodotti chimici e alla gestione del loro impatto sull'ambiente. Una bella dimostrazione di come il lavoro di squadra possa trasformare in concreto e fattibile ciò che fino ad oggi è sempre stato meramente aspirazionale».

      Inoltre, il film sulla moda sostenibile alle Nazioni Unite “Made in Forests” ha scelto Albini Group come partner: il cortometraggio illustra lo sviluppo e il processo produttivo di un capo sostenibile realizzato con tessuto in Tencel, fibra proveniente dalle foreste di eucalipto. Il capo “simbolo” della moda green indossato dall’attrice Michelle Yeoh è stato realizzato dallo stilista Tiziano Guardini con tessuto in puro Tencel Micro della collezione Albini Donna.

    • Premi Leonardo, una borsa di studio da 3mila euro per la migliore tesi sulla moda made in Italy

      Un premio di 3mila euro per la migliore tesi di laurea sulla moda made in Italy: così, anche per il 2018, il Centro di Firenze per la Moda Italiana partecipa ai Premi di Laurea del Comitato Leonardo, giunti quest’anno alla XXI edizione rinnovando il Premio “Alfredo Canessa” intitolato al past-president dell'associazione.

      Il riconoscimento offerto dal Centro di Firenze per la Moda Italiana vuole premiare le ricerche di giovani studiosi o addetti al settore che, partendo dall'analisi dell'attuale contesto economico della moda, evidenzino scenari futuri, nuove opportunità di crescita e strategie di promozione del prodotto moda Made in Italy.

      Nel giudizio finale saranno valutati: l'approfondimento della relazione nell'attuale situazione di mercato, tra il processo creativo, la costruzione del prodotto moda italiano e la dimensione manuale/artigianale e inoltre la valutazione del posizionamento del Made in Italy nei principali mercati internazionali di sbocco e la presenza di un'analisi della dimensione artigianale nelle strategie produttive e di comunicazione delle aziende del settore.

      Il bando sarà aperto alle tesi di Laurea Specialistica (nuovo ordinamento) con titolo conseguito successivamente al 01/01/2011 o elaborato finale di scuole o accademie di moda con durata triennale o quadriennale. Per partecipare occorre inviare il modulo di partecipazione, la tesi in formato elettronico, una breve sintesi insieme a una lettera di accompagnamento a firma del relatore e il curriculum completo alla Segreteria Generale del Comitato Leonardo (c/o ICE, via Liszt 21 – 00144 Roma tel. 06.59927990-7991) entro e non oltre il 6 novembre 2018. La premiazione si terrà alla presenza del Presidente della Repubblica nel corso della prossima cerimonia di conferimento dei Premi Leonardo.

      L’iniziativa “Premi di Laurea” è promossa dal Comitato Leonardo, presieduto attualmente da Luisa Todini e nato nel 1993 su iniziativa comune di Sergio Pininfarina e Gianni Agnelli, di Confindustria, dell’ICE e di un gruppo d'imprenditori con l'obiettivo di promuovere l'Italia come sistema Paese attraverso varie iniziative, volte a metterne in rilievo le doti di imprenditorialità, creatività artistica, raffinatezza e cultura che si riflettono nei suoi prodotti e nel suo stile di vita.

      Il bando integrale è consultabile sul sito


    • La giovinezza cellulare di Esthederm racchiusa in un'acqua

      I laboratori di ricerca Institut Esthederm hanno creato e brevettato l'Eau Cellulaire Brume. Si tratta di un'acqua unica, al 100% biomimetica, perfettamente affine alla pelle e arricchita con acido ialuronico e Sali minerali. E' il punto di partenza di ogni rituale di bellezza dell'Institut Esthederm e diventa un soin indispensabile per mantenere la pelle giovane e fresca. La differenza con le altre acque è che l'Eau Cellulaire permette alle cellule di ricevere gli elementi essenziali al loro metabolismo, mentre le acque termali possiedono virtù terapeutiche per alcune patologie cutanee, ma non sono adatte a creare un ambiente cellulare di pelle sana. E' sufficiente vaporizzare l'eau prima di un trattamento per potenziarne l'efficacia idratante e antiossidante. E' una vera e propria acqua di giovinezza che si può utilizzare in qualunque momento della giornata per avere un comfort immediato.. L'Eau Cellulaire stimola il metabolismo e contribuisce a preservare la giovinezza della pelle prevenendo i danni causati dai radicali liberi. Giorno dopo giorno la pelle migliora, ritrova luminosità, vitalità e idratazione (in farmacia o presso gli Istituti Esthederm)

    • “Kiss this, cancer”, Lulu Guinness e ghd contro il tumore al seno

      Il brand inglese ghd, noto per le piastre e accessori per capelli, ogni anno offre il suo supporto alla ricerca sul cancro al seno. Quest'anno, il progetto Pink per ghd, coinvolge la fashion designer Lulu Guinness, nota per le bocche disegnate su borse, valige e accessori. Lulu ha creato una limited edition: sulle styler ghd gold e asciugacapelli ghd air sono disegnate le iconiche labbra in diverse tonalità di rosa. Il ricavato della vendita di questi prodotti sarà in parte devoluto al progetto Pink is Good della Fondazione Veronesi (10 euro per ogni styler e 5 euro per ogni phon venduto). Questa importante iniziativa permette di aiutare la ricerca contro il tumore al seno che coinvolge in Italia circa 50.000 donne. Il brand ghd da 14 anni collabora con le associazioni di beneficienza e nel corso degli anni ha raccolto oltre 11 milioni di euro.

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