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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 09 feb - Un rendimento tra il 3,3 e il 3,6% per il bond a tasso fisso, una forchetta di spread tra 50 e 80 punti base e un unico differenziale sia per il tasso fisso, sia per il variabile. Sono queste le attese del mercato, secondo gli analisti sentiti da Radiocor, per il bond Enel destinato al retail per il quale domani arrivera' il via libera della Consob. Una volta pubblicato il prospetto, si conosceranno tutti i dettagli dell'obbligazione. L'attesa e' soprattutto per il rendimento: nel prospetto saranno indicate le forchette degli spread da aggiungere al mid swap per il titolo a tasso fisso e all'Euribor per l'emissione a tasso variabile. Gli analisti sottolineano come la forchetta per i bond destinati al mercato retail e' in genere piu' ampia rispetto allo spread riservato agli investitori istituzionali anche se, con una forte domanda, ci si aspetta che il tasso definitivo, per le due versioni di bond, si posizionera' sulla parte bassa della forchetta. Per gli analisti non ci si discostera' molto dai recenti bond lanciati da Enel con le medesime caratteristiche con il rendimento del fisso che, con lo spread atteso, dovrebbe dunque attestarsi al 3,3%-3,6%. Il collocamento - stimato in due miliardi - partira' il 15 febbraio per concludersi il 26. Il prestito avra' una durata di sei anni e dovrebbe essere meta' a tasso fisso e meta' a tasso variabile, con quasi un quarto dell'offerta all'estero. Ale-Y
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