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Modelli di Integrazione Ospedale–Territorio.
Confronti e prospettive in ottica economico-aziendale |
Milano, 19 ottobre 2011 - ore 9:30
Università degli Studi di Milano-Bicocca
Piazza dell'Ateneo Nuovo, 1
- Rettorato, Aula Rodolfi |
| Project leader: Stefano Del Missier |
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I risultati della ricerca scientifica, l’innovazione tecnologica in campo medico e le campagne di prevenzione attivate ogni anno dai vari stati europei hanno prodotto un significativo innalzamento dell’età media della popolazione. Purtroppo però a tale risultato, certamente positivo, si accompagna un aumento delle patologie croniche e cronico-degenerative. Queste fanno si che aumenti la domanda di assistenza e prestazioni sanitarie portando le strutture sanitarie ad affrontare situazioni di “overbooking”, ricoveri ospedalieri inappropriati, gestione delle liste di attesa per l’erogazione delle prestazioni (Piano nazionale di governo delle liste di attesa (PNGLA) per il triennio 2010-2012). Si è avvertito pertanto l’esigenza di spostare l’attenzione dall’ospedale al territorio in una logica di integrazione e continuità assistenziale (Atto di indirizzo per l’anno 2011- Individuazione delle priorità politiche, Ministero della Salute).
Scopo del presente lavoro è quello di analizzare criticamente le esperienze regionali lombarde relativamente alla sperimentazione dell’integrazione ospedale-territorio. A tal proposito, è, infatti, del 07.04.2011 l’incontro dei ministri europei della salute riuniti a Budapest dove si è discusso delle politiche sanitarie europee (Europa 2020). Il ministro italiano della salute F. Fazio, in accordo con gli altri ministri europei, ha definito come priorità delle politiche socio economiche europee la promozione dell’integrazione tra ospedale e territorio per garantire ai cittadini servizi sanitari costanti e migliori.
Così come detto durante la riunione “Ai tradizionali settori di intervento comunitario, come l’Aids o le malattie oncologiche dovranno essere sviluppati nuovi modelli di organizzazione sanitaria basati sull’assistenza territoriale...” (F. Fazio, 2011).
Sarà interessante verificare la presenza di un qualsivoglia modello organizzativo sul territorio regionale lombardo, analizzare i risultati prodotti e cogliere, in un momento storico come quello attuale caratterizzato da una grave crisi economica, eventuali opportunità e prospettive di sviluppo. |
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| Programma |
| 09:30 |
Accreditamento dei partecipanti |
| 10:00 |
Saluti
Angelo Di Gregorio, Università di Milano-Bicocca e CRIET |
| 10:05 |
Apertura dei lavori
Stefano del Missier, CRIET |
| 10:10 |
Presentazione della ricerca
Gianluca Merchich, Università di Milano-Bicocca e CRIET
Mariangela Zenga, Università di Milano-Bicocca e CRIET |
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Gli effetti dell’integrazione ospedale – territorio sulla continuità assistenziale.
Le nuove esperienze di integrazione sul territorio regionale lombardo. |
| 10:30 |
Discussant
Giorgio Vittadini, Università di Milano-Bicocca
Massimo Saita, Università di Milano-Bicocca |
| 11.00 |
Tavola rotonda. Ne discutono i protagonisti e le istituzioni
Moderatore: Stefano del Missier, CRIET |
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Gabriella Borghi, Regione Lombardia − Direzione Generale Sanità
Angelo Tanese, Cittadinanzattiva − Direzione Agenzia di valutazione civica
Maria Cristina Cantù, Azienda Ospedaliera S. Antonio Abate, Gallarate (Va) − Direzione Generale
Loredana Luzzi, Azienda Ospedaliera "G. Salvini" di Garbagnate Milanese (Mi) − Direzione Amministrativa
Roberto Calia, ASL Monza e Brianza − Direzione Sociale
Franco Balestrieri, Gruppo Villa Maria − Direzione Area Comunicazione e Marketing
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| 12.30 |
Intervento conclusivo
Walter Maffenini, Università di Milano-Bicocca e CRIET |
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