CRIET
Il CRIET – Centro di Ricerca interuniversitario in Economia del Territorio è il fulcro di un network che mette a sistema conoscenze e interessi di università, istituzioni e imprese, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del territorio in un’ottica multi-disciplinare.

Istituito nel 2006 dalle Università di Milano-Bicocca, che ne è sede amministrativa, di Pavia e di Ferrara, si propone di studiare i sistemi economici territoriali in un’ottica interdisciplinare. Successivamente hanno aderito altre sette Istituzioni universitarie: Università di Napoli “Parthenope”, Centrimark dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università di Torino, Università Politecnica delle Marche, Università di Salerno, Università “Carlo Bo” di Urbino e l’Università di Milano.

Dal punto di vista organizzativo, CRIET si configura come un sistema a rete aperto che promuove aggregazioni e cooperazioni tra gli studiosi che trattano da differenti punti di vista i sistemi economici territoriali. La condivisione di temi e obiettivi di ricerca, uniti alla multidisciplinarietà degli approcci, hanno infatti permesso a CRIET di collaborare, fin dalla sua costituzione, con varie istituzioni di ricerca, italiane e straniere.

Oltre ai partners accademici, CRIET ha istituito un network stabile di relazioni cooperative che include sia singoli esponenti del mondo economico individuati tra le figure più innovative del proprio settore e che vanno a formare il Comitato Scientifico del CRIET, sia istituzioni pubbliche e private (imprese e associazioni di categoria) con le quali CRIET sottoscrive accordi quadro.

Il Centro di Ricerca coopera stabilmente con: Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso il Dipartimento per lo Sviluppo delle Economie Territoriali (DISET), Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale Attività Estrattive ed Energetiche, Èupolis – Istituto Superiore per la Ricerca, la Statistica e la Formazione della Regione Lombardia e, inoltre, diverse associazioni di categoria.

Il CRIET ha articolato la propria attività, su le seguenti tre linee di azione:
A. Tailored Project. Azioni progettate e realizzate in collaborazione direttamente con i partner e/o le aziende dell’iniziativa.
B. Research Project. Attività di ricerca finalizzate all’individuazione di soluzioni innovative per imprese, istituzioni pubbliche e responsabili delle politiche di sviluppo, attività di diffusione della cultura (convegni, pubblicazioni, osservatori, forum, e così via) e, infine, altre attività a valore aggiunto (fra le quali anche attività di formazione relative alle soluzioni innovative individuate con le ricerche).
C. Educational Project. Attività per le quali il CRIET si pone quale soggetto catalizzatore, quale luogo di analisi e discussione, per mettere a sistema gli “attori” (Università, Enti Locali, MIUR, soggetti privati) che in concreto promuoveranno tali attività di formazione.