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Europa

Serbia

Lingua Ufficiale: Serbo.

Valuta: Dinaro serbo. 100 dinari serbi = 1,04 euro.

Capitale: Belgrado.

Fuso orario: Non ci sono differenze con l'Italia

Viaggi Serbia

Lingua
Serbo. L'inglese è parlato soprattutto dai giovani.

Capitale
Belgrado. Dopo i bombardamenti del 1999 Belgrado è una città rinata. Sorprendente la vivacità della vita notturna.

Confini
Confina con Ungheria, Romania, Bulgaria, Macedonia, Albania, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Croazia.

Distanza dall'Italia
Il volo dall'Italia dura circa due ore. L'aeroporto di Nikola Tesla si trova a 18 chilometri dalla città. Ogni 32 minuti il bus della linea 72 collega l'aeroporto al centro della città. Impiega 30 minuti. Ogni giorno da Venezia si può prendere il treno che passando per la Slovenia e la Croazia arriva a Belgrado. Costa 109 euro. Da Milano sono circa 1000 chilometri, quasi tutti in autostrada. In autobus con 120 euro (andata e ritorno) il martedi e il venerdi pomeriggio da Cascina Gobba, a Milano. Sono circa 20 ore di viaggio abbastanza pesanti. Numerose soste in autogrill.

Quando andare
Primavera e autunno sono i periodi migliori per visitare la Serbia

Documenti necessari
E' necessario il Passaporto.

Da sapere assolutamente
È vietato fotografare installazioni militari o di polizia; non è consigliabile fotografare i danni prodotti dai bombardamenti NATO nel 1999. La copertura della rete Gsm per i cellulari è buona nelle città. Per chiamare l'Italia conviene comunque comprare una scheda sim serba.

Cosa portare
L'adattatore è indispensabile solo per le prese a tre poli.

Salute e assicurazioni
Il personale medico è in genere di buon livello, al contrario delle strutture che si presentano carenti nelle attrezzature, nella disponibilità di medicinali e nel servizio. Il pagamento delle eventuali prestazioni mediche è richiesto in contanti.

Viaggiare sicuri
Belgrado è una città molto sicura. Più cautela occorre in alcune zone della Serbia meridionale e in Sangiaccato. Si consiglia in particolare di evitare viaggi non necessari nelle aree di Presevo, di Bujanovac e di Medvedja a maggioranza albanese, anche in considerazione delle tensioni legate alla recente dichiarazione unilaterale d'indipendenza del Kossovo.

Playlist
DA LEGGERE: 69 cassetti di Goran Petrovic. Storie di amore, morte e lettori appassionati. Sullo sfondo una Belgrado grigia e piovosa.DA ASCOLTARE: Goran Bregovic - Kalashnikov. Il brano più conosciuto dell'artista che con le sue note ha scandito la «rivoluzione» contro Milosevic.DA VEDERE: Underground di Emir Kusturica (1995). La Seconda Guerra Mondiale è finita, ma un gruppo di persone a Belgrado continua a vivere underground. Palma d'Oro al Festival di Cannes.

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