Test Manovra e incertezze globali sotto l'albero di Natale

    Chi ha una certa età ricorda che, spesso e volentieri, grandi rivolgimenti nel mondo della finanza e non solo accadevano attorno a Ferragosto finendo, così, per rovinarci le nostre vacanze estive. Un esempio tra i tanti: quel 15 agosto del 1971 quando il presidente americano Richard Nixon pose fine

    – di Giancarlo Mazzuca

    Pisani-Ferry: perché la Francia non violerà le regole sul deficit

    Esattamente un anno fa, a Milano, l'incontro con Jean Pisani-Ferry, uno dei più noti e importanti economisti francesi, si era tradotto in una bella e approfondita discussione sulle prospettive di riforma dell'Eurozona. Francia e Germania, disse al Sole 24 Ore in quell'occasione, avrebbero dovuto

    – di Attilio Geroni

    Il «peso» dimenticato della Fca sul Pil italiano

    Andiamo al cuore delle cose. Lasciamo stare gli incarichi aziendali e gli organigrammi. Quello che conta è chi dice le cose e che cosa dice. Il capoazienda della Fca in Italia (e in Europa) si chiama Pietro Gorlier. E Pietro Gorlier ha scritto in una lettera - cancellando un incontro con la

    – di Paolo Bricco

    Concertazione competitiva

    Dialogo sociale competitivo. Tra le tante declinazioni del rapporto tra parti sociali e governi, ondeggiante tra periodi di pura ritualità e fasi di massima sostanza, ancora mancava una gestione degli incontri affidata a una corsa a vertici tanto plenari quanto ad horas. Il presentismo (copyright

    – di Alberto Orioli

    I «gilet gialli» E il luddismo dei territori

    I fatti francesi e le previsioni italiane sul Pil calante, ci dicono quanto la turbolenza sociale e politica della crisi sia di là dal passare. Per orientarsi, prima che alla politica occorre guardare a come in questo decennio è cambiata la composizione sociale delle città e dei territori. Se in

    – di Aldo Bonomi

    La bussola opaca che governa tassi e prezzi

    Dove stanno andando tassi di interesse e inflazione? Quando più cresce l'incertezza, tanto più crescono i vantaggi per l'economia mondiale di avere una banca centrale che fa da bussola. Purtroppo la Federal Reserve (Fed) sembra aver deciso un cambio di strategia: dalla politica degli annunzi,

    – di Donato Masciandaro

    L'Europa non è un nemico (sarebbe ora di capirlo)

    E' un bene che il governo italiano abbia aperto (finalmente) un dialogo costruttivo con la Commissione europea sulla legge di bilancio 2019. E' un bene che il negoziato con la Commissione persegua (finalmente) l'obiettivo di evitare l'attivazione della procedura d'infrazione (per debito, oltre che

    – di Sergio Fabbrini

    Italia-Germania, soluzioni condivise per riformare l'euro

    Ai margini della complessa discussione tra governo e Commissione Europea, pochi giorni fa l'Eurogruppo ha ripreso il progetto di riforma dell'Unione monetaria, dopo lo stallo raggiunto al summit dello scorso giugno. I risultati del negoziato vanno letti in chiaro-scuro: se da un lato sono state

    – di Marcello Minenna

    La sindrome cinese torna ad aleggiare sui mercati

    Ci risiamo: la sindrome cinese torna ad aleggiare sui mercati finanziari in vista del 2019. Al di là della vicenda Huawei - con l'arresto in Canada della figlia del colosso giallo che ha gelato le grandi aspettative di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Pechino consolidate appena una

    – di Giancarlo Mazzuca

    Camilleri, il «peso» del successo e il dna degli italiani che cambia

    Andrea Camilleri ha un dono raro. Che non è quello di saper scrivere alla sua maniera, non è la capacità di inventare una lingua che ha stregato i lettori dei suoi libri, e non è nemmeno, ancora, il modo rapinoso con il quale racconta lui storie orali, e tutti a pendere dalle sue labbra, dalla

    – di Stefano Salis

    Salvini, la pubblicità negativa e l'effetto tribale

    Esercizio di logica numero 1: state organizzando una festa per il fine settimana e quel vostro amico simpatico che avevate invitato per animare un po' la serata, vi chiama per dirvi che non potrà venire. Per questo la vostra festa sarà un fiasco? No, perché magari lui non viene, ma verranno altri

    – di Vittorio Pelligra

    Padoan: «Il rinvio delle scelte politiche fa sprecare tempo e risorse»

    «L'errore fondamentale è stato fatto all'inizio, quando il governo ha deciso di muoversi in direzione opposta alle regole europee accompagnando questa scelta con dichiarazioni spesso sopra le righe. A questo punto tornare indietro è molto, molto difficile». Da ministro dell'Economia, Pier Carlo

    – di Gianni Trovati

    Trattativa con la Ue, tornano le «circostanze eccezionali»

    Il rallentamento dell'economia potrebbe venire in soccorso al Governo, per provare a spuntare un margine aggiuntivo di flessibilità ed evitare la procedura d'infrazione. E' l'effetto della frenata del Pil, ormai acquisita per l'anno in corso e del suo trascinamento sul 2019, come ammettono il

    – di Dino Pesole

    Ascoltare l'Italia che lavora e produce

    C'è una ricetta per evitare il baratro. Il crescente malumore dell'Italia che lavora e produce va preso molto sul serio. A Torino, con una mobilitazione senza precedenti, tutti, artigiani, agricoltori, commercianti, cooperative, industriali, hanno espresso il loro dissenso contro una manovra dove

    – di Antonio Tajani

    Manovra, la stabilità passa dalla crescita

    Dopo la pubblicazione dei dati Istat su Pil e occupazione dell'ultimo trimestre e la stabilizzazione degli spread intorno ai 300 punti base, sappiamo ufficialmente che, per il 2019, la crescita sarà inferiore a quella prevista e il disavanzo effettivo probabilmente più vicino al 2,9% che al 2,4%

    – di Mauro Marè e Pietro Reichlin

    La privacy, l'Europa e la salvaguardia delle libertà

    I tempi sono cambiati, anche per l'amministrazione dello Stato, perfino per il fisco. Non si può più relegare la privacy a un perimetro marginale, formalistico, eventuale, perché tutto, ormai, è fatto di dati e regolato attraverso i dati. Ce lo ricorda il parere espresso dall'Autorità Garante per

    – di Luca Bolognini*

    Manovra, il malessere non riguarda solo le imprese

    Chi l'avrebbe mai detto: anche le coop si schierano accanto agli industriali nella crociata montante contro la manovra messa in piedi dal governo gialloverde. Oggi il vicepremier Salvini ha chiesto, un po' stizzito, di lasciare lavorare il governo in pace - anche perché, a suo dire, gli stessi

    – di Giancarlo Mazzuca

    Torino e Genova unite a caccia di strategie oltre l'immobilismo

    C'è stato un lungo periodo di tempo durante il quale Torino e Genova hanno vissuto un'esperienza analoga all'insegna dello sviluppo economico, dopo esser state divise, prima dell'unità nazionale, da contrapposte tradizioni politiche: l'una monarchica e cavouriana, l'altra repubblicana e mazziniana.

    – di Valerio Castronovo

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