Onu, il seggio Ue è un sogno (quasi) impossibile

    L'Italia, per un volta, ha provato a battere un colpo in favore dell'Unione europea. E' successo nei giorni scorsi, quando il presidente del Consiglio Conte ha rispolverato l'idea di conferire alla Ue un seggio nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. E lo ha fatto in risposta alla volontà

    – di Pietro Manzini

    L'insindacabilità dei ministri è nella carta

    Il dibattito pubblico degli ultimi giorni è stato polarizzato dalla richiesta di autorizzazione a procedere del Tribunale dei ministri di Catania nei confronti di Matteo Salvini, per la vicenda della nave Diciotti. Più in particolare, i giudici catanesi addebitano a Salvini - come si legge

    – di Francesco Saverio Marini

    Se la povertà arriva anche in Lombardia

    Può sembrare un salto ardito da un mio recente «Microcosmo» sul rione Sanità a Napoli alla povertà in Lombardia. Ma povertà, disagio, problemi sociali non sono solo al Sud, ma anche nel grande Nord.

    – di Aldo Bonomi

    Perché serve un'Europa più amica delle imprese

    Ho apprezzato l'intervento dei presidenti di Confindustria e di BusinessEurope, Vincenzo Boccia e Pierre Gattaz e condivido molte delle loro proposte.

    – di Antonio Tajani

    Addio a Guido Roberto Vitale, innovatore dell'economia con impronta anglosassone

    E' scomparso un protagonista della vita economica e finanziaria, culturale e politica del nostro Paese. A 81 anni, se n'è andato Guido Roberto Vitale. La sua biografia rappresenta bene la modernizzazione più aggressiva e di matrice anglosassone che, a partire dagli anni Sessanta, ha preso piede

    – di Paolo Bricco

    La Cina ridimensiona il Pil, non le ambizioni

    La crescita economica della Cina, per quanto ancora forte, ha rallentato e gli analisti prevedono che si indebolirà ulteriormente nel 2019. Eppure è probabile che, alla fine, le prospettive dell'economia cinese non saranno molto distanti da quelle volute da Pechino. Dopo tutto, il 2019 è il 70esimo

    – di Adriana Castagnoli

    La trasformazione digitale e il futuro del lavoro

    E' inutile girarci intorno. La questione principale, che nei prossimi anni turberà - rivoluzionandolo - il mondo del lavoro, riguarderà la necessità di conciliare le capacità delle macchine con la presenza umana. Nel percorso già ben avviato della digital transformation, ovvero di quell'insieme di

    – di Luca Tomassini

    Il tentativo della Fed di smontare il Qe potrebbe essere già finito

    I bilanci enormemente gonfiati delle banche centrali sono rimasti come ultima eredità della grande crisi, una sorta di "cicatrice" finanziaria per l'economia mondiale. Approfittando della fase positiva del ciclo economico, dal 2017 tutte le maggiori istituzioni monetarie hanno cercato di avviare

    – di Marcello Minenna

    L'Italia e il rischio di finire ai margini

    Il 26 maggio prossimo si terranno le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo (705 seggi). Mai, come questa volta, le elezioni saranno politicizzate. Esse definiranno il futuro dell'Europa, stabilendo i rapporti di forza, all'interno del legislativo sovranazionale, tra coalizioni

    – di Sergio Fabbrini

    Perché l'economia italiana ha bisogno di mercati più globali, non meno

    Di che cosa parliamo, quando parliamo di globalizzazione. Negli ultimi giorni il presidente del Consiglio Conte e il ministro del Lavoro Di Maio hanno sottolineato il primo la correlazione fra la recessione e il calo della domanda internazionale - in particolare soffermandosi sul rapporto della

    – di Paolo Bricco

    Soros, i rischi del social credit system cinese e l'analogia con Black Mirror

    La notizia circola ormai dal 2014, ma si è riproposta agli osservatori dopo che George Soros ne ha fatto il centro di un suo discorso al World Economic Forum di Davos, la settimana scorsa. "Voglio portare la vostra attenzione - dice Soros durante una cena privata - sul pericolo mortale che le

    – di Vittorio Pelligra

    Alitalia-Fs: ecco chi dovrà pagare il conto

    In Italia, per ristrutturare e rilanciare aziende in crisi e settori in declino ci vogliono inevitabilmente tempi biblici e soldi del contribuente. Emblematica la crisi di Alitalia. Da anni, tutti i governi avanzano senza successo soluzioni sempre più arzigogolate. Anche quello attuale, per non

    – di Alessandro Penati

    Cosa offre la scuola e cosa cercano le imprese

    La scuola prepara per il mercato del lavoro? La domanda che ci siamo posti per anni è forse sbagliata. Dovremmo piuttosto, chiederci cosa va cercando il mercato del lavoro dalla scuola. La risposta al primo quesito, quello tradizionale, è sempre stata - forse ingenerosamente - negativa.

    – di Pietro Paganini

    Più formazione per l'ascensore sociale

    Prendo spunto da un recente incontro a Bologna con dottorande e dottorandi di ricerca internazionali per il lancio di una iniziativa di co-working incentrata sui Sustainable development goals (Sdg, Obiettivi di sviluppo sostenibile) proposti dalla Nazioni Unite per gli anni a venire. Un piccolo

    – di Dario Braga

    Misure senza sguardo al futuro nell'Italia dei giovani in fuga

    Che l'Italia sia un paese contro i giovani, l'hanno capito ormai anche loro, i giovani. E se ne sono fatti una ragione. Solo nel 2017, più di 60mila italiani in età compresa tra i 18 ed i 39 anni si sono trasferiti all'estero. E' come se una città popolata solo da giovani, delle dimensioni di

    – di Vincenzo Galasso

    Un'Ice dinamica al servizio delle eccellenze

    Nell'intervista di Carmine Fotina al neo presidente dell'Ice Carlo Ferro ("Useremo la blockchain per tutelare il Made in Italy") pubblicata martedì su questo giornale emerge un ampio spettro di obiettivi di azione, giustamente centrati sulla digitalizzazione come strumento per potenziare le

    – di Fabrizio Onida

    Una Fed opaca aumenta l'incertezza sul futuro

    Il presidente della Federal Reserve Jay Powell è come il velista che dice agli ospiti a bordo della sua barca: «Continuate a chiedere una rotta, ma io non ve la dico, e in più il mare si sta alzando; non vi agitate però, perché è peggio, rischiamo di rovesciarci. Ma state tranquilli: sarò

    – di Donato Masciandaro

    Costruire un'Europa visionaria capace di offrire opportunità

    Dobbiamo quindi andare oltre, porre le domande e individuare le soluzioni giuste per i prossimi decenni. Il rischio che il progetto di integrazione compia passi indietro è concreto, e questo ci preoccupa perché noi imprenditori siamo ontologicamente europeisti.

    – di Vincenzo Boccia e Pierre Gattaz

    Dal sovranismo del popolo al paternalismo di Stato

    Il paternalismo in politica sembra rappresentare lo stile di governo di questa Terza Repubblica e il reddito di cittadinanza la sua cifra esemplare. Eppure non è dalla benevolenza dei governanti, per parafrasare il celebre adagio di Adam Smith o l'imperium paternale di kantiana memoria, che nella

    – di Flavio Felice e Maurizio Serio

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