Governo diviso su economia e politica per l'Europa

    Mentre i due vice-premier del governo italiano vanno a uno scontro con l'Unione europea (Ue), un altro membro del governo, il ministro per gli Affari europei va a Bruxelles per discutere il progetto di «una politeia per un'Europa diversa, più forte e più equa». I primi affermano senza scrupoli di

    – di Sergio Fabbrini

    Governo diviso su economia e politica per l'Europa

    Mentre i due vice-premier del governo italiano vanno a uno scontro con l'Unione europea (Ue), un altro membro del governo, il ministro per gli Affari europei va a Bruxelles per discutere il progetto di «una politeia per un'Europa diversa, più forte e più equa». I primi affermano senza scrupoli di

    – di Sergio Fabbrini

    Impiegati, contratto ibrido per il lavoro 4.0

    Il lavoro sta cambiando molto velocemente. Se è vero che bisogna seguire le diverse tendenze dei lavori nelle diverse traiettorie della grande trasformazione penso sia opportuno riflettere sui dati di una ricerca "Impiegati e quadri verso il lavoro 4.0" appena presentata.

    – di Marco Bentivogli

    Trump contro la Fed: meglio tardi che mai

    Il Presidente Trump attacca la banca centrale americana (Fed): finalmente, meglio tardi che mai! Può apparire un commento paradossale, ma lo è meno di quello che appare. La Fed ha una fama di banca centrale indipendente, che non merita; è in realtà una istituzione debole, che ha da tempo accentuato

    – di Donato Masciandaro

    Multe alle banche, un conto salato ma destinato a crescere

    Il conto delle sanzioni imposte alle grandi banche dopo la crisi è impressionante, come ha documentato ieri l'inchiesta di Alessandro Plateroti, ma i 400 miliardi già pagati non bastano per affermare che giustizia è stata fatta e soprattutto l'importo è destinato a crescere perché si affacciano

    – di Marco Onado

    Consob, il mercato sta ancora aspettando

    Repetita iuvant. Martedì 2 ottobre abbiamo denunciato il fatto che in un momento delicato della vita politica del Paese e con i mercati che oscillano clamorosamente la Consob, l'organismo di vigilanza, è senza presidente. Mario Nava si è dimesso dall'incarico il 13 settembre scorso, dopo che Lega e

    – di Fabio Tamburini

    Perché Lega e M5S vogliono rovesciare l'ordine politico europeo

    I mismatch tra economia e politica si accentua ogni giorno che passa. Il governo ha finalmente presentato la Nota al documento di politica di bilancio. Per il ministro dell'Economia e delle Finanze essa prefigura una legge finanziaria che sarà «coraggiosa e responsabile, in quanto punta alla

    – di Sergio Fabbrini

    Le banche non sono lo sceriffo di Nottingham

    Può sembrare facile trovare il consenso proponendo di far pagare alle banche l'ambizioso programma di spesa del nuovo governo, ma ancora una volta si rischia di ignorare le condizioni di vincolo in cui opera oggi l'economia italiana e che sono ben più cogenti delle regole europee. Le banche

    – di Marco Onado

    I troppi «se» che pesano sulla sostenibilità del debito

    L'intervista al ministro dell'Economia e delle Finanze Giovanni Tria pubblicata domenica da questo giornale è servita a chiarire alcuni aspetti cruciali della logica sottostante la manovra proposta dal governo. La domanda che ci si pone è se sia stata sufficiente a dissipare i dubbi sulla

    – di Lorenzo Codogno e Giampaolo Galli

    CONSOB, PRESIDENTE DA NOMINARE SUBITO

    Ieri, ancora una volta, la Borsa italiana ha sbandato sotto i colpi delle dichiarazioni in arrivo dall'Eurogruppo, riunito in Lussemburgo. E' stata una giornata difficile e ancora una volta, con ogni probabilità, la speculazione non ha mancato l'appuntamento. C'è chi, per definizione e per compito

    – di Fabio Tamburini

    I rischi delle fughe in avanti

    Ancora non è chiaro quali siano le intenzioni ultime del Governo sulla legge di bilancio, su tutte le cifre e misure relative che dovranno essere presentate entro il 15 ottobre a Bruxelles. Alcune cose, però, sono chiarissime.

    – di Adriana Cerretelli

    I due errori del dopo-Lehman che hanno rallentato la ripresa

    Il recente dibattito sulla "stagnazione secolare" e il suo rapporto con la tiepida ripresa economica successiva alla crisi finanziaria del 2008-2009 è importante. Osservatori attenti come Joseph Stiglitz e Lawrence Summers sembrano concordare sul fatto che le politiche non sono state adeguate ad

    – di Rob Johnson e George Soros

    Immigrazione come sfida identitaria

    L'immigrazione è divenuto il tema cruciale della politica nazionale di ogni Paese europeo. Le stesse elezioni per il Parlamento europeo del prossimo maggio saranno influenzate dalla questione migratoria. Dopo tutto, ha argomentato Frank Fukuyama in Foreign Affairs, l'immigrazione ha messo in

    – di Sergio Fabbrini

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