Scavo alle origini delle città

    Le scoperte archeologiche più belle, si sa, arrivano sempre a fine missione, prima di ripartire. E l'ultima scoperta a Helawa, nella piana di Erbil nel Kurdistan iracheno, non fa eccezione. Impronte di sigillo: prima una, poi un'altra, poi un'altra ancora. Una ventina in tutto, per ora, datate al

    – di Cinzia Dal Maso

    Povero diavolo

    Me ne sto solo, sul tetto di Notre-Dame, nel pulviscolo del mattino, appollaiato su una gargolla a forma di drago, a guardare giù il brulichio formicolante, tutto colorato di giallo. Non mi capacito. Mica mi staranno portando via le anime che cerco ...

    Un angelo in mezzo alla Tempesta

    Quarant'anni sono passati da quando usciva per Einaudi la prima edizione del mio La «Tempesta» interpretata. Giorgione, i committenti, il soggetto (1978). Nella mia intenzione, la parola «interpretata» del titolo non voleva sbandierare un'interpretazione, la mia, da sfoggiare come certa e

    – di Salvatore Settis

    Agrigento, il teatro ritrovato sullo scenario della Valle dei Templi

    Con l'ocra del Tempio della "Concordia" che si staglia su un orizzonte chiuso dall'azzurro del mare nei colori del sole al tramonto, e gli altri Templi peripteri della Valle alle viste, fra i celebrati mandorli, alto sulla vallata il Teatro "ellenistico" di Agrigento è una di quelle scoperte che

    – di Stefano Biolchini

    Caravaggio e Rembrandt, confronto a "cena"

    Caravaggio e Rembrandt si incontrano, alla Pinacoteca di Brera di Milano, attraverso due capolavori della storia dell'arte esposti per la prima voltainsieme.I maestri della luce, in occasione dell'ottava puntata dei "Dialoghi" fra capolavori voluti dal direttore James Bradburne, si confronteranno

    – Redazione Domenica

    Grandi Mostre nei Paesi Bassi

    L'Olanda ha presentato il cartellone di tutte le grandi mostre organizzate per il 2019. Un cartellone particolarmente ricco, che punta sulla valorizzazione delle glorie nazionali come Rembrandt, Van Gogh e la ceramica di Delft, ma si caratterizza anche per i numerosi nessi e legami culturali con la

    – di Marco Carminati

    L'incendio luminoso di San Pietro

    Il funzionamento, la manutenzione e la sorveglianza della Basilica di San Pietro in Vaticano sono affidati a uno staff di professionisti e operai noti con il nome di «sanpietrini». Oggi l'organico dei sanpietrini (istituiti a fine Cinquecento da papa Clemente VIII Aldobrandini) è composto da cento

    – di Marco Carminati

    Strawberry Hill, i capolavori perduti ritrovano casa

    Una mostra eclettica quanto il luogo che la ospita: "I tesori perduti di Strawberry Hill" riunisce quadri del Settecento e statue romane, minature del Cinquecento e mobili d'epoca, manoscritti illuminati e maioliche, vasi cinesi e argenti inglesi, porcellane di Sèvres e monete antiche, nel contesto

    – di Nicol Degli Innocenti

    Superbe macchine barocche

    Il ricchissimo patrimonio artistico italiano è composto di opere che stanno al chiuso in musei, chiese, palazzi e castelli, e di opere stanno all'aperto, e sono architetture, contesti urbani, paesaggi, fontane, monumenti, statuem, eccetera. Ma esiste anche una terza categoria di opere che di solito

    – di Marco Carminati

    Fondi oro da collezione

    Tabula picta è una spettacolare mostra di fondi oro italiani - espressione dello stile Gotico fiammeggiante - che mancava sul mercato antiquariale da oltre vent'anni. Il merito va alla passione e all'impegno di Matteo Salamon - terza generazione di antiquari - che in un anno di lavoro ha messo

    – di Marina Mojana

    Pierre Bonnard, il colore della memoria

    Il colore della memoria: nel titolo indovinato della mostra è racchiusa l'essenza di Pierre Bonnard. Tate Modern rende omaggio con una grande retrospettiva all'artista francese che non ha mai dipinto dal vivo o en plein air ma sempre usando i ricordi per trasferire sulla tela l'immagine che aveva

    – di Nicol Degli Innocenti

    "Misericordia!" una mostra per Charlie Brown

    Nel 1950, quando i fumetti dei Peanuts sono stati pubblicati per la prima volta su vari quotidiani americani, sarebbe stato impossibile prevedere il loro enorme successo a livello globale. Il loro creatore, l'artista Charles M.Schulz, con estrema modestia ha sempre insistito che le storie di

    – di Nicol Degli Innocenti

    Le profezie di Andy Warhol

    Lo chiamavano Drella, una crasi tra Dracula e Cinderella, per la diabolica capacità di comandare con uno sguardo e la sua voce dimessa. Gli piaceva far credere di non sentire pulsioni tranne l'invidia per chi otteneva il successo e di non avere alcuna visione del mondo che non coincidesse con la

    – di Angela Vettese

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