Marco Zigon

    Presidente Getra e membro advisory board Confindustria«Dopo aver ascoltato gli interventi di Boccia e quello di Di Maio ho avuto quasi la sensazione che si fossero invertiti i ruoli: il ministro ha fatto un intervento molto tecnico sulle cose fatte e quelle da fare, il presidente di Confindustria

    Giovanni Mondini

    Presidente Confindustria Genova«Mi sono emozionato in due occasioni scandite da lunghi applausi: all'ingresso del presidente Sergio Mattarella che per noi incarna i valori che deve rappresentare una istituzione e quando Boccia ha parlato di sogno e speranza ricordandomi proprio il discorso di fine

    Maurizio Landini

    Segretario generale Cgil«La relazione di Boccia, ha certamente il pregio di sottolineare la rilevanza degli accordi sottoscritti, la necessità di pervenire a una legge sulla rappresentanza, di ridurre il carico fiscale sui lavoratori rafforzando il sistema di detrazioni fiscali. Bene l'obiettivo di

    Carmelo Barbagallo

    Segretario generale Uil«Relazione apprezzabile e di grande realismo. Il punto di riferimento comune è lo sviluppo del Paese, che passa attraverso la valorizzazione dell'economia reale. In particolare, il richiamo alla necessità di ridurre le tasse ai lavoratori dipendenti merita il nostro plauso».

    Anna Maria Furlan

    Segretario generale Cisl«E' positivo che il Presidente di Confindustria Boccia abbia sottolineato nella sua relazione l'importanza del ruolo centrale delle parti sociali nel nostro paese ed i risultati del buon lavoro unitario fatto in questi mesi da Confindustria insieme a Cgil, Cisl, Uil».

    Filippo Tortoriello

    Presidente Unindustria«Nelle parole di Boccia mi hanno colpito in modo particolare lo sforzo di tracciare una visione con coraggio e determinazione. E questa è la strada, l'unica, con cui possiamo provare a rilanciare la crescita nel Paese. Un coraggio e una visione che oggi non sono condivisi

    Mario Moretti Polegato

    Presidente Geox e membro advisory board ConfindustriaMario Moretti Polegato, presidente di Geox, guarda alle sfide globali dei mercati e sulla scia delle parole di Boccia non ha un minimo dubbio: «Solo una Europa forte anche nel campo industriale può darci la speranza di poter crescere».

    Antonio Patuelli

    Presidente Abi«L'ispirazione alla crescita è un elemento di grande convergenza ed è una chiave di volta su cui lavoriamo quotidianamente. Bene la richiesta di Boccia al governo per un'iniziativa che dia all'Italia, un Commissario Ue con una qualificata delega economica».

    Giuseppe Castagna

    Amministratore delegato Bpm«Fondamentale per la crescita l'alleanza di sistema tra imprese, istituzioni e banche. Più investimenti produttivi destinati alla crescita, meno spesa corrente e riduzione del debito pubblico sono la ricetta essenziale per rilanciare il nostro Paese».

    Gian Maria Gros Pietro

    Presidente Intesa Sanpaolo«L'Italia è un paese con grandi capacità, è uno dei maggiori esportatori mondiali e la seconda manifattura europea. Ma è ferma perché nuove risorse vanno messe in campo. Importantissimo l'investimento in capitale umano e in generale tutti gli investimenti dovrebbero essere

    Domenico De Bartolomeo

    Presidente Confindustria Puglia«Un bellissimo intervento quello del nostro presidente preceduto da un filmato che ci ha emozionato e che mostra come l'Italia potrebbe essere in futuro se lavoriamo insieme sul serio, come poi ha spiegato Boccia nel suo intervento. Perché dimostra come quello di

    Dario Gallina

    Presidente Unione industriale Torino«Tra i grandi temi sollevati dal presidente Boccia che condivido pienamente, come quello dell'Europa o l'altro strategico delle infrastrutture, voglio sottolinearne uno che considero il più urgente. E cioè la necessità indicata dal presidente di Confindustria di

    Gianfelice Rocca

    Presidente Techint«Nonostante la complessità del momento gli imprenditori rappresentano una risorsa per l'intero Paese. L'idea forte dell'intervento di Boccia è che occorre chiudere con il tatticismo. Quel tempo è finito. Ora serve uscire dallo stallo e avere un progetto di politica economica e

    Giuseppe Pasini

    Presidente Aib«Ha ragione Boccia, l'Europa è un grande patrimonio di know how e risorse umane che bisogna trasmettere alle nuove generazioni. L'Italia ha bisogno dell'Europa e l'Europa ha bisogno dell'Italia. Vedo buona volontà nel Governo, ma ora bisogna passare ai fatti».

    Emma Marcegaglia

    Presidente Eni e Luiss«Mi ha convinto l'idea che è chiaro non esista un futuro dell'Italia fuori dall'Europa. Bene il richiamo al fatto che bisogna realizzare cose, avere competenze, fare investimenti, ridurre il costo del lavoro, e al dialogo che mi pare sia stato accolto sia dal premier Conte che

    L'Italia recupera nel sostegno all'innovazione

    Trend is my friend. E dobbiamo in effetti attaccarci a quello, perché guardando non la tendenza ma i valori assoluti il quadro non è affatto confortante. Misurando l'ecosistema innovativo che origina e sviluppa le start-up, l'Italia si trova infatti in posizione di retroguardia, appena 20esima in

    – di Luca Orlando

    Auto, ricambi e manutenzione valgono 33 miliardi

    Ogni anno gli automobilisti italiani spendono per la manutenzione della propria auto 13 miliardi di euro, cifra che sottolinea l'importanza del settore legato all'assistenza e alla componentistica automotive. Il cuore di questo settore sarà Bologna fino a domenica 26 maggio, dove va in scena

    – di Simonluca Pini

    La ruota con muschio genera ossigeno e mangia CO2

    L'automobile evolve e di conseguenza cambia tutto quello che le ruota attorno. Se le vetture connesse sono una realtà consolidata del mercato e la guida autonoma migliora anno dopo anno, la componentistica in scena ad Autopromotec mostra il cambio ...

    – di Simonluca Pini

    Le politiche di coesione della Ue stimolano la produttività al sud

    A pochi giorni dalle elezioni europee probabilmente più importanti della storia, ci si interroga sulle diverse visioni di Unione europea e inevitabilmente sui benefici e gli svantaggi attuali che essa comporta per i singoli Paesi e per il club nel suo insieme. Il dibattito è molto ampio e

    – di Stefano Manzocchi

    Martini & Rossi: boom di ricavi e assunzioni grazie al rum

    E' uno degli stabilimenti storici del Piemonte, la fabbrica di vermouth di Pessione, ai piedi della collina torinese. C'era prima ancora che nascessero le fabbriche di auto, a Torino. La tradizione del vermouth in terra piemontese affonda le sue radici nell'Ottocento, ispirata dalla moda francese,

    – di Filomena Greco

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