Usa via dal Trattato su armi nucleari. Mosca: sapremo difenderci

    L'oggetto del contendere, un enorme missile chiamato Novator 9M729 dai russi e SSC-8 nella classificazione della Nato, era stato messo in bella mostra a Mosca nei giorni scorsi, al Patriot Expocentre dove i ministeri della Difesa e degli Esteri avevano organizzato un briefing per la stampa per

    – di Antonella Scott

    Venezuela, l'Italia blocca la proposta di compromesso Ue su Guaidò

    L'emergenza Venezuela, inasprita dalle sanzioni che lambiscono il settore petrolifero e quindi l'export di greggio, non fa sperare in una soluzione politica di breve termine. Il presidente venezuelano Nicolás Maduro, ha assicurato oggi che rimane «fermo» e sicuro di uscire «vincitore» dal «colpo di

    – di Roberto Da Rin

    Eurolandia, perché i rischi di recessione sono molto bassi tranne che in Italia

    C'è un rischio di recessione in Eurolandia? La domanda è ineludibile, troppe le incertezze. L'Italia è già in crisi, e la sua debolezza pesa su tutta l'area: l'euro zona "esclusa l'Italia" è cresciuta dello 0,3%, contro il +0,2% del dato ufficiale. La Germania potrebbe invece aver evitato la

    – di Riccardo Sorrentino

    Brexit, rischio rimpatrio per 250mila cittadini britannici

    Una Brexit no-deal, senza tutele diplomatiche per aziende e cittadini, potrebbe costringere al rimpatrio fino a 250mila cittadini britannici residenti in Europa. Un controesodo destinato a scaricarsi sui servizi pubblici, come la sanità, per ragioni che riguardano soprattutto le anagrafe: il 40%

    Gli Usa verso il ritiro dal trattato sulle armi nucleari con la Russia

    L'amministrazione Trump è pronta ad annunciare il ritiro degli Usa dallo storico trattato con la Russia per il controllo degli armamenti nucleari (Inf), firmato da Ronald Reagan e Michail Gorbaciov e pietra miliare della fine della Guerra Fredda. Lo riporta l'Associated Press. Era stato lo stesso

    Ue, gli incontri tra europarlamentari e lobbisti dovranno essere registrati

    Il Parlamento europeo, riunito in plenaria a Bruxelles, ha approvato oggi (con 496 voti favorevoli, 114 contrari e 33 astensioni) un testo che modifica il regolamento interno dell'Eurocamera. Fra le novità più incisive ci sono una serie di norme che riguardano il comportamento dei deputati, dalla

    – di Alb.Ma.

    Eurozona in frenata a fine 2018, Spagna (in controtendenza) ancora davanti a tutti

    Negli ultimi tre mesi del 2018 il Pil dell'Eurozona ha rallentato la sua crescita come mai era accaduto negli ultimi quattro anni. E nel suo complesso il 2018 è stato per la Zona euro l'anno con la più bassa espansione dal 2014. Il prodotto interno lordo nei 19 Paesi che condividono la moneta unica

    – di Luca Veronese

    Facebook, trimestrale record. Zuckerberg: basta scandali, ora torniamo al business

    NEW YORK - Mark Zuckerberg ha sfoderato una grande promessa a utenti e investitori in occasione della trimestrale record della sua Facebook: quella di voltare davvero pagina, anzi di averla già voltata, dagli scandali e polemiche su privacy e fake news che avevano trasformato il 2018 in un anno

    – di Marco Valsania

    La Fed gioca nuove carte per la stabilita di mercati e economia

    NEW YORK - Ai mercati la Federal Reserve ha dato tutte le risposte che e' oggi in grado di dare per ispirare fiducia in un clima incerto. Ha confermato, come immaginabile, l'arresto della manovra di normalizzazione dei tassi d'interesse, quei rialzi graduali che ormai proseguivano da tempo,

    – di Marco Valsania

    "Hong Kong resta la porta dell'Asia"

    E' vero che se ne parla un po' meno. E' vero che il suo porto ha perso l'antico primato per volumi di traffico. Ma Hong Kong resta la "porta privilegiata" per gli investimenti e l'accesso ai mercati della Cina continentale e più in generale dell' Asia orientale e sud-orientale, senza contare il suo

    – di Stefano Carrer

    Huawei, il furto del robot Tappy e la nuova guerra fredda Usa-Cina sul 5G

    NEW YORK - "La cyberwar è una minaccia per gli Stati Uniti. Da Cina e Russia arrivano i pericoli più grandi. I due paesi sono più allineati di quanto non lo fossero nei decenni passati, nel tentativo di espandere la loro influenza. Per rubare informazioni, influenzare i nostri cittadini,

    – dal nostro corrispondente Riccardo Barlaam

    Freddo: il Polar Vortex paralizza gli Stati Uniti

    New York - E' un "grande freddo" generazionale quello che si abbattuto in queste ore sugli Stati Uniti. Non nelle temperature della coscienza visitate dal lungometraggio di Lawrence Kasdan, bensì in quelle misurate letteralmente in gradi Centigradi o Farenheit che siano. Temperature portate da un

    – di Marco Valsania

    Fed cauta sui prossimi rialzi: resterà «paziente» sui tassi

    E' una Federal reserve molto cauta, quella che emerge dalla prima riunione dell'anno del Fomc, il Comitato di politica monetaria. Pur ribadendo la solidità della ripresa americana, la Banca centrale Usa ritiene che «alla luce degli sviluppi economici e finanziari globali, e alle deboli pressioni

    – di Riccardo Sorrentino

    Una "colomba" capo economista della Bce, l'irlandese Lane candidato unico

    Il governatore della Banca centrale irlandese Philip Lane è l'unico candidato alla posizione di capo economista della Bce. Salvo sorprese dell'ultim'ora sarà dunque lui, considerato vicino alla linea di Mario Draghi, a sostituire il belga Peter Praet, il cui mandato di otto anni scadrà il 31 maggio.

    – di Michele Pignatelli

    La Germania dimezza le stime sul Pil: la crescita 2019 si fermerà all'1%

    Drastica revisione al ribasso delle previsioni di crescita della Germania, complici le tensioni commerciali internazionali e l'incognita Brexit.Il ministero dell'Economia ha ridotto sensibilmente le stime sul prodotto interno lordo per il 2019 all'1%, un taglio di 8 decimi rispetto al +1,8%

    – di G.Me.

    Maduro: «Pronto al dialogo, sì alla mediazione di Paesi terzi»

    In un'intervista all'agenzia di stampa russa Ria a Caracas, il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha detto di essere pronto a sedersi a un tavolo per discutere con l'opposizione e ha aperto alla possibilità di mediazione da parte di paesi terzi. Il tutto mentre la lotta per il controllo del

    Juncker avverte May: così aumenta il rischio di una Brexit disordinata

    BRUXELLES - Come prevedibile l'establishment comunitario ha respinto la richiesta britannica di rivedere l'accordo di divorzio, e in particolare il paracadute irlandese che deve servire a evitare il ritorno di un confine tra le due Irlande. Il contenuto dell'intesa non può essere oggetto di nuovo

    – dal nostro corrispondente Beda Romano

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