Territori
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    Il centenario di Federterme

    Chiare, sulfuree, dolci acque: un secolo di storia delle imprese termali

    Riposi garantiti antistress, ma anche cure per piccole o più gravi patologie. O anche solo per vanità e per bellezza. Le terme sono ormai entrate nella vita degli italiani, ma anche dei turisti stranieri, come un tempo lo era per gli egizi, gli abitanti della Mesopotamia o i romani dell'Impero. Le oltre 300 imprese termali sono diventate sempre di più anche una importante realtà economica come racconta il volume “Un secolo di industria e cultura termale 1919-2019” pubblicato in occasione della celebrazione dei cento anni di Federterme. Il libro curato da Annunziata Berrino, docente dell'Università degli studi di Napoli Federico II e specialista di Storia del turismo, è aperto dal presidente di Federterme Costanzo Jannotti Pecci e da due interventi del ministro della Salute Roberto Speranza e del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia

  2. Territori

    Indotto per oltre 1200 alberghi

    Nelle 62 località termali italiane sono infatti presenti 1.241 esercizi alberghieri, con 95 mila posti letto. Gli

  3. Territori

    Le terme ispirazione per gli scrittori

    Nell'immagine le frequentazioni mondane e sportive delle Terme di Merano nel secondo dopoguerra, rappresentate

  4. Territori

    Ogni anno 3 milioni di clienti, il 12% turisti

    In questa foto viene ritratto un addetto alle sorgenti delle Terme Regina Isabella dell'isola d'Ischia (Archivio storico

  5. Territori

    Il 90% delle terme oggi accreditato con il Ssn

    In questa immagine viene ritratto un reparto di cure inalatorie delle Terme di Castellammare di Stabia (foto Fabrizio

  6. Territori

    Una tradizione antica che vale 3,2 miliardi di euro

    La forza iconografica del disegno eclettico e sontuoso delle Terme Berzieri di Salsomaggiore (rappresentate in un

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    il debutto nel lazio

    Pronto Soccorso: da gennaio numeri al posto dei colori e attese di 4 ore massimo

    Per avere le prime cure in pronto soccorso non si dovranno superare attese prefissate: dall’accesso immediato alle 4 ore. Ci saranno cinque codici numerici da 1 a 5, in base all’urgenza del caso, a cui le Regioni potranno associare un codice colore. A gennaio si parte negli ospedali del Lazio