parterre

ChiantiBanca, Iccrea ora frena: «Adesione tutta da vedere»

1' di lettura

«È ancora tutto da vedere». A tre giorni dall’assemblea dell’inversione a U, che ha spostato Chiantibanca dalla strada che porta a Cassa centrale banca verso quella di Iccrea, è stato proprio il presidente di Iccrea, Giulio Magagni, a premere sul freno. Ieri, di fronte a chi gli chiedeva se ChiantiBanca, dopo il ribaltone dei vertici. aderirà al gruppo, è stato lapidario: «L’assemblea non è vincolante», ha sottolineato Magagni. Morale: nulla va dato per scontato. Riguardo ai tempi dell’attuazione della riforma del credito cooperativo il presidente ha rilevato come queste assemblee siano state richieste dalla vigilanza per avere una panoramica delle adesioni ma cruciale sarà «l’istanza che i gruppi unici dovranno fare alla Bce», la quale verificherà il rispetto dei requisiti cui seguiranno le assemblee straordinarie di adesione e la firma del patto di coesione fra banca e holding. «Al momento c’è solo un gruppo, il nostro», ha aggiunto Magagni, puntualizzando poi che«Iccrea non ha bisogno di aumenti di capitale». (Ma.Fe.)

Loading...
Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti