Sei Nazioni

La Francia ritrova la vittoria contro una Scozia dall’attacco sterile

di Flavia Carletti

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AP


2' di lettura

Il possesso palla nel rugby non sempre paga. La Scozia che oggi ha perso con la Francia nella terza giornata del Guinness Sei Nazioni per 27 a 10 ne è la dimostrazione. Allo Stade de France di Parigi, gli uomini del Cardo, dal punto di vista statistico, hanno fatto vedere più passaggi, tenuto l'ovale per più tempo e guadagnato più metri, eppure i padroni di casa si sono imposti, grazie alla maggiore concretezza e alla buona disciplina. La Francia ha marcato quattro mete, contro una sola degli ospiti, in un match in cui i calciatori non hanno brillato per la precisione in occasione di trasformazioni e piazzati. La partita è stata giocata ben oltre gli 80 minuti regolamentari, con l'ultima meta arrivata all'88'. Una volta scaduto il tempo, la Scozia ha continuato ad attaccare, cercando di ridurre lo svantaggio, per conquistare almeno il punto di bonus difensivo. Il tenere il pallone in gioco, però, alla fine si è dimostrato un azzardo. La Francia ha ripreso in mano la situazione, dopo un momento di calo di tensione, e ha marcato la quarta meta, aggiudicandosi lei il punto di bonus offensivo. Per gli uomini allenati da Jacques Brunel è arrivata così la prima vittoria nel torneo 2019, dopo le sconfitte con Galles e Inghilterra e settimane di forti critiche. La Scozia, che nelle prime due giornate aveva collazionato una vittoria (con l'Italia) e una sconfitta (con l'Irlanda), ha anche pagato le tante assenze per infortunio e la poca esperienza di alcuni dei giocatori mandati in campo. Questo ultimo aspetto, comunque, non può valere come giustificazione: anche la Francia ha messo in formazione molti giovani atleti, a partire dal diciannovenne Ntamack, autore della prima meta dei padroni di casa. Alla Scozia non è neanche servito giocare per 10 minuti in superiorità numerica alla fine del primo tempo. Il cartellino giallo a Huget non è stato sfruttato da Laidlaw e compagni. Durante il periodo in cui si è giocato 15 contro 14, sono stati i francesi ad avere le occasioni migliori: il Tmo che ha annullato una meta e l'errore al piede di Ramos hanno impedito ai padroni di casa di allungare nel punteggio, messo poi in sicurezza nella ripresa.

La partita

Francia-Scozia 27-10 (10-3 primo tempo). Per la Francia: 4 mete (2 Alldritt, Ntamack, Huget), 1 calcio piazzato (Ramos), 2 trasformazioni (Ramos, Serin). Per la Scozia: 1 meta (Price), 1 calcio piazzato (Laidlaw), 1 trasformazione (Hastings). Calci fermi: Ramos 2 su 4; Serin 1 su 2; Laidlaw 1 su 2; Hastings 1 su 1. Cartellino giallo: Huget (Francia)

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