cinema

«Il coraggio della verità», dramma sul razzismo in America

di Andrea Chimento


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Il coraggio della verità

2' di lettura

Il cinema impegnato a stelle e strisce è il grande protagonista del weekend in sala con «Il coraggio della verità», nuovo film di George Tillman Jr.
Al centro c'è una ragazza adolescente divisa tra due mondi: il primo è il quartiere popolare di colore dove vive, teatro di lotte tra gang; il secondo è la scuola prestigiosa dove studia, frequentata soprattutto da ragazzi bianchi e benestanti.
La protagonista vive così una doppia vita, ormai abituata a frequentare tanto gli amici d'infanzia quanto i nuovi compagni.

Il coraggio della verità

Il suo delicato equilibrio va in frantumi quando assiste all'uccisione di un suo vecchio amico per mano della polizia, mentre si trova in automobile con lei, completamente disarmato.
Prendendo spunto dal romanzo omonimo di Angie Thomas, il regista Tillman Jr. e la sceneggiatrice Audrey Wells hanno dato vita a un lungometraggio che è stato molto apprezzato dalla critica americana per la messa in scena di tematiche importanti, su cui è sempre bene fermarsi a riflettere.
Rispetto alla maggior parte dei suoi lavori precedenti (come «Faster» o «La risposta è nelle stelle»), il regista è riuscito senza dubbio a realizzare un'opera più appassionante e di forte attualità, seppur abbia dato troppo spazio a scelte retoriche e sopra le righe nel tentativo di scuotere a tutti i costi.
Uno stile più schietto ed essenziale, con passaggi meno prevedibili e dialoghi meno costruiti a tavolino, avrebbe reso questo film più spontaneo e sincero, nonostante la pellicola risulti comunque credibile e ricca di spunti su cui soffermarsi al termine della visione.

Boy Erased

C'è anche un altro lungometraggio americano impegnato e con protagonista un adolescente tra le novità del weekend: si tratta dell'atteso «Boy Erased» di Joel Edgerton, con Lucas Hedges, Russell Crowe e Nicole Kidman.
La trama ruota attorno a una famiglia: due genitori scoprono che il loro unico figlio maschio è attratto da altri uomini. Mentre la madre si dimostra più sensibile nei confronti del ragazzo, il padre non riesce ad accettare la situazione e lo manda in una particolare comunità di recupero, dove sottoporsi a terapie di rieducazione sessuale.
Basato sulla vera storia di Garrard Conley, che ha raccontato questa esperienza in un libro di memorie pubblicato nel 2016, «Boy Erased» è un film dal soggetto fortissimo, tanto per la delicatezza dei temi trattati quanto per la rappresentazione dei personaggi in scena.

Boy Erased

Ed è proprio quest'ultimo il pregio principale di un prodotto che non lascia indifferenti per come affronta le dinamiche che si sviluppano all'interno del nucleo famigliare, tra l'intolleranza omofoba del padre e il percorso di formazione di un ragazzo alla ricerca della propria identità, sessuale e non.
Peccato che Edgerton rischi spesso di superficializzare un po' questi argomenti, soprattutto in una seconda parte decisamente in calo rispetto alla prima e in cui sono numerose le semplificazioni di troppo.
Benché sia un film con diversi pregi, a partire da un apparato visivo più che dignitoso, con un materiale di partenza di questo tipo era lecito aspettarsi qualcosa di più incisivo.
Da segnalare la presenza nel cast di Xavier Dolan, celebre attore e regista canadese che ha firmato film importanti come «Laurence Anyways» e «Mommy».

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