le regionali del 5 novembre

Sicilia: Micari (Centrosinistra) presenta i primi quattro assessori

di Nino Amadore

(ANSA)

3' di lettura

A poco pochi giorni dalle presentazioni delle liste per le elezioni regionali del 5 novembre è arrivato per Fabrizio Micari il momento di scoprire le carte su due fronti: quello della futura squadra di governo (in caso di vittoria) e quello del listino, ovvero la lista del presidente che dà diritto ai candidati (sempre in caso di vittoria si intende) all’elezione. Ovviamente i nomi della squadra di governo non ci sono tutti ma quelli indicati danno il senso del progetto di governo proposto dal rettore (in aspettativa) dell’Università di Palermo.

Riconferme e novità
I primi quattro assessori prevedono una riconferma e molte novità. Partiamo dalla riconferma che è quella di Alessandro Baccei, assessore all’Economia della giunta Crocetta, che sarebbe riconfermato al Bilancio. Un segnale, quest’ultimo, di continuità con quella parte di governo Crocetta non sempre allineata con le posizioni del governatore: Baccei, come è noto, era assessore indicato da Roma, di area renziana, messo in quel posto per risanare il bilancio della Regione. 

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Baccei la Bilancio

Le novità invece riguardano Emilio Abramo della comunità di Sant'Egidio che si occuperebbe di politiche sociali, Giuseppe Biundo che andrebbe alle Attività produttive e della scrittrice Giuseppina Torregrossa alla Cultura.
«Stiamo lavorando alla composizione della squadra di governo - ha detto Micari in conferenza stampa a Palermo - ho puntato nell'individuazione di prime figure in base a competenze collegate in base al lavoro svolto, e al background per al ruolo che vanno a ricoprire. Ad Alessandro Baccei, che va al bilancio e alla programmazione, ho ritenuto di chiedergli di proseguire il lavoro fatto benissimo in questi anni. Che abbia confermato la disponibilità è elemento di grande soddisfazione. Alle politiche sociali è quello di Emiliano Abramo, responsabile della comunità di Sant'Egidio che nel terzo settore e nel volontariato di frontiera si è speso in modo straordinario. È giovane - ha detto Micari - ha 37 anni, è una figura molto attiva che ho corteggiato fin dal primo momento della mia candidatura. Il terzo nome, che riguarda le Attività produttive è quello di Giuseppe Biundo, 36 anni che è stato particolarmente attivo nel settore della consulenza manageriale e che si è occupato di ricerca di fondi per l'innovazione. Ultima chicca è la scrittrice Giuseppina Torregrossa, alla quale ho chiesto la disponibilità a occuparsi di Cultura».

Il listino

Per quanto riguarda il listino, Micari ha sottolineato: «Lo abbiamo completato con tempi e modalità serene. Devo dire in tempi normali con una discussione serena. È una composizione che tiene conto delle sollecitazioni dei diversi partiti della coalizione». Nella lista del presidente entrano Alice Anselmo (nella scorsa legislatura capogruppo del Partito democratico all’Ars); il deputato regionale uscente Nicola D'Agostino che da Sicilia Futura il cui dominus è l’ex ministro Totò Cardinale è recentemente transitato in Arcipelago Sicilia-Lista dei territori il cui ispiratore è Leoluca Orlando; Mariella Lo Bello, ex sindacalista della Cgil e assessore in carica alle Attività produttive e vicepresidente della giunta guidata da Rosario Crocetta; Antonio Rubino, responsabile organizzazione del Pd siciliano fin qui ritenuto vicino all’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici; Valeria Sudano deputato uscente del Pd (ritenuta grande portatrice di voti) e Vincenzo Vinciullo di Ap. «Si è seguito un equilibrio complessivo, si sono considerate una serie di variabili, si sono considerate tutte le forze in gioco - ha spiegato il candidato alla presidenza della Regione del centrosinistra spiegando ai cronisti il perché dell’assenza tra i nomi inseriti nel listino del presidente dell'Ars uscente Giovanni Ardizzone -Consideriamo importante la presenza del Pd stiamo costruendo una squadra con Giovanni La Via che ha una presenza importante. Il listino nasce da tanti ragionamenti, di equilibrio delle forze e dalle personalità che i partiti hanno proposto. La nostra idea è fare in modo che una volta accolte tutte le disponibilità alla candidature, si lavori per cercare di massimizzare il risultato. Insieme alle altre forze della coalizione puntiamo a ottenere il migliore risultato possibile».

Verso la coalizione
Parlando di possibili innesti ha detto: «Se sono utili perché no. Ho chiesto ai partiti di non ragionare in funzione del risultato dei singoli ma del risultato della coalizione». Alla domanda se è in piedi l'ipotesi di una fusione tra la lista del
Megafono di Rosario Crocetta e quella di Arcipelago Sicilia
lanciata da Leoluca Orlando (i due come è noto non si amano affatto), l'ex rettore ha detto: «È un'ipotesi sulla quale si sta ragionando, non abbiamo quelle litigiosità che caratterizzano le altre coalizioni per ottenere il massimo risultato».

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