Parterre

Un telefono e una e-mail per chi «segnala» alla Consob

di Vitaliano D'Angerio


1' di lettura

Un numero di telefono (06/ 8411099) e una casella di posta elettronica (whistleblowing@consob.it). Sono i nuovi due canali attivati ieri dalla Consob per le segnalazioni di potenziali violazioni o illeciti «delle norme del Tuf nonché di atti dell’Unione europea direttamente applicabili nelle stesse materie». Le segnalazioni potranno avvenire anche in forma anonima da parte del personale di soggetti vigilati come Sim, Sgr, Sicav, banche e altri soggetti indicati dal Tuf (articolo 4-undieces).

Ecco dunque la prima concreta applicazione in ambito finanziario della legge sul whistleblowing 170/2017 approvata dal Parlamento. Sul sito della Consob ci sono gli appositi moduli da compilare e l’authority comunica che «sempre nel rispetto della riservatezza», la segnalazione può essere inviata anche via posta ordinaria. I nuovi canali di comunicazione, viene ribadito, non sostituiscono quelli già esistenti. Arriveranno nuove informazioni utili agli investigatori per evitare truffe o illeciti? Si vedrà. Nella speranza che l’authority italiana, come l’omologa americana, comunichi periodicamente il numero di segnalazioni ricevute e in quale specifico settore finanziario.

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