DAL 21 AL 23 SETTEMBRE

100 eventi in tre giorni per il nuovo festival l’Eredità delle donne a Firenze

di Silvia Pieraccini


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2' di lettura

In Italia ci sono 1.200 festival culturali, ma gran parte di questi non è legata ai luoghi di svolgimento e dunque potrebbe tenersi indistintamente in qualunque altra città. Firenze ha deciso di innovare questo modello, attingendo alla storia e alla cultura del territorio per rileggerla in chiave femminile. Nasce da qui il nuovo festival “L'Eredità delle donne”, ispirato dalla figura di Anna Maria Luisa de' Medici, l'Elettrice Palatina ultima della dinastia medicea e icona del mecenatismo al femminile: alla sua morte, nel 1743, lasciò per testamento la grande collezione d'arte di famiglia, che rischiava di essere dispersa, allo Stato toscano, ponendo così le basi per fare di Firenze una delle più importanti città d'arte al mondo.

L'idea-guida del nuovo festival, che ha la direzione artistica di Serena Dandini e si svolgerà dal 21 al 23 settembre in 26 location fiorentine, è quella di restituire alle donne un ruolo da protagoniste nel campo della cultura e del sapere, superando discriminazioni e luoghi comuni. Originale è anche l'organizzatore, perché si tratta - ed è la prima volta - di una fondazione bancaria, la Fondazione Cr Firenze (insieme con la società di eventi Elastica), che intende così continuare il cammino di apertura alla città iniziato nel 2017 con le celebrazioni dei 25 anni di attività e rafforzare il proprio ruolo di laboratorio culturale. Il festival “contiene” 100 eventi e 140 ospiti.

Il clou sono le tre serate condotte dalla Dandini al Teatro della Pergola e al cinema-teatro Odeon che valorizzeranno il contributo delle donne alla storia dell'umanità. Tra gli ospiti Ségolène Royal, politica francese già candidata all'Eliseo; Suad Amiry, scrittrice e architetto palestinese; Liza Donnelly, vignettista del New Yorker; Amalia Ercoli-Finzi, prima donna ingegnere aerospaziale; Cecilia Laschi, bioingegnere e pioniera nel campo della robotistica soft; le scrittrici Angela Terzani Staude, Silvia Avallone, Teresa Ciabatti e Michela Murgia; le attrici Anna Bonaiuto, Lunetta Savino, Alessandra Faiella, Francesca Reggiani, Franca Valeri, Carla Signoris. E poi Marica Branchesi, astrofica italiana definita dal Time come una delle 100 persone più influenti del mondo; Natalia Aspesi, decana del giornalismo italiano; la spagnola Itziar Ituño, nota per il ruolo dell'ispettore Raquel Murillo nella serie La Casa di Carta; Dori Ghezzi, autrice e presidente della Fondazione De Andrè; Elena Ioli, fisica e reduce da una spedizione scientifica tutta al femminile in Antartide; Donatella Lippi, storica della medicina a capo di una ricerca internazionale sulle salme della famiglia Medici; la giurista Livia Pomodoro; la regista Lina Wertmuller. Presente anche Jhumpa Lahiri, scrittrice statunitense di origine indiana e vincitrice del Premio Pulitzer.

Il programma comprende anche anteprime e aperture straordinarie del patrimonio artistico cittadino, tra cui la quadreria di Palazzo Corsini. Poi spunti di riflessione al Caffè Letterario, visite guidate per le famiglie e i bambini, percorsi urbani in bicicletta e una rassegna di documentari selezionati e presentati dalla regista Adele Tulli.

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