un progetto Rai-Mibac

200 anni di Infinito di Leopardi: l’omaggio di 22 cantanti alla poesia del genio ribelle di Recanati

In un video di Rai Cultura un mosaico di voci di 22 cantanti che recitano un verso della poesia più celebre del poeta recanatese

di Nicoletta Cottone


L’infinito di Leopardi compie 200 anni

2' di lettura

«Un dono senza volto e senza nome, una dichiarazione d’amore collettiva da parte di grandi artisti nei confronti di una poesia che ci portiamo dentro per tutta la vita. Del resto la canzone d’autore è erede della grande
poesia». É il commento del ministro per i Beni culturali Dario Franceschini sul video che Rai e Mibact hanno ideato per chiudere il bicentenario dell'Infinito di Giacomo Leopardi. Vendidue protagonisti della della canzone italiana leggono un frammento della poesia. Sullo schermo scorre il manoscritto originale della poesia conservata dal comune di Visso, in provincia di Macerata, custodita in una cassetta di sicurezza nell’attesa che sia ricostruito il museo danneggiato dal terremoto.

Le parole del capolavoro del poeta lette da 22 cele bri voci
Una musica suggestiva in un video dai toni chiari in cui, tra voli di nuvole e uccelli, scorci di collina e mare, un uomo di spalle scruta l'orizzonte e 22 celebri voci della canzone d’autore leggono le parole di quello che è un capolavoro eterno della poesia italiana. Un omaggio sonoro e visivo realizzato da Rai Cultura, un mosaico di voci misteriose, perché i volti e i nomi degli artisti coinvolti non sono stati rivelati: «Non vogliamo dire i nomi di questi artisti che gratuitamente hanno donato la propria voce», ha aggiunto il ministro, «il primo ad ascoltare e vedere il video è stato oggi il presidente Sergio Mattarella, che nel 2019 volle fare un viaggio a Recanati al Museo dedicato all'Infinito. Da quel viaggio nacque l'idea di questa iniziativa». Il video andrà in onda dal 19 al 31 dicembre su tutti i canali Rai e su RaiPlay.

A Roma i manoscritti originali del Leopardi, anche l'Infinito

Un dono senza volto
Alcune voci sono riconoscibili, da Mina a Celentano, da Claudio Baglioni a Gianna Nannini e Laura Pausini. «Questo è un dono senza volto e senza nome, una straordinaria dichiarazione d'amore collettiva da parte di grandissimi artisti della musica nei confronti di una poesia che ci portiamo dentro per tutta la vita, quella più gelosamente custodita dagli anni della scuola. Del resto la canzone d'autore è erede della grande poesia, e noi nel 2017 con la legge 175 ne abbiamo riconosciuto il valore», ha detto oggi a Roma il ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini, sottolineando che le celebrazioni dell'Infinito «continueranno con qualche iniziativa anche nel 2020».

Per approfondire
Leopardi, il poeta è un brand. Per le Marche vale 1,4 miliardi
Mattarella ricorda Leopardi nel bicentenario de L'Infinito

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...