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Questo articolo è stato pubblicato il 20 gennaio 2014 alle ore 06:42.

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Le differenze
Si ritiene che la cancellazione dei crediti dal bilancio per effetto di una cessione pro solvendo non determini la deducibilità automatica del differenziale negativo in quanto, nella fattispecie, l'alienante trasferisce il diritto di credito, restando, tuttavia, inciso dal rischio di retrocessione ovvero inadempimento del debitore ceduto. Il dubbio scaturisce dalla constatazione che anche in caso di cessione pro solvendo l'Oic15 consente la rimozione del credito dal bilancio e la sostituzione con l'ammontare della anticipazione ricevuta e con il credito nei confronti del factor per la differenza tra il valore nominale del credito ceduto e l'anticipazione ricevuta. Peraltro, nella bozza del nuovo principio Oic15 non è presa in esame la fattispecie della cessione dei crediti, che formerà oggetto di uno specifico documento dell'organismo contabile.
L'esclusione delle perdite derivanti dalla cessione dei crediti pro solvendo dall'ambito di applicazione del novellato articolo 101, comma 5, ultimo periodo, del Tuir – anche laddove la cessione dia luogo alla cancellazione del credito dal bilancio – si giustifica con l'assenza di definitività della perdita e con l'interpretazione che la stessa agenzia delle Entrate ha fornito, ancorché prima delle modifiche apportate dalla legge di stabilità 2014, in materia di cessione del credito affermando la deducibilità automatica della perdita in caso di cessione del credito che comporta la fuoriuscita, a titolo definitivo, del credito dalla sfera giuridica, patrimoniale ed economica del creditore.
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Cinque casi pratici
L'impresa Gamma di piccole dimensioni vanta un credito di modesto importo (2mila euro) scaduto da oltre sei mesi alla chiusura dell'esercizio 2013. Gli amministratori decidono di non imputare alcuna perdita relativa a tale credito nel bilancio 2013 in quanto lo ritengono ancora esigibile.
Possono effettuare una variazione in diminuzione in Unico 2014 per dedurre
la perdita in virtù di quanto previsto dall'articolo 101 del Tuir?
In conformità alla corretta applicazione dell'articolo 109 del Tuir, concernente
il principio di competenza, la società Gamma non può dedurre la perdita su crediti operando una variazione in diminuzione nella dichiarazione dei redditi (Unico 2014) in quanto tale componente negativo non è stato ancora imputato al conto economico. Pertanto, la deduzione fiscale deve essere rinviata al periodo di imposta di transito
del componente negativo al conto economico
La società Zeta ha imputato al conto economico 2013 una perdita su un credito
di modesto importo scaduto da meno di 6 mesi alla chiusura dell'esercizio. La perdita non viene fiscalmente dedotta, in quanto