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2020, i concerti più attesi: da Paul McCartney ai Guns n’ Roses

L’offerta di musica dal vivo dei prossimi 12 mesi si presenta parcolarmente ricca e trasversale. Spaziando da mostri sacri come Eric Clapton ad astri nascenti come Billie Eilish

di Francesco Prisco


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Paul McCartney si esibirà a Napoli e Lucca: è tra gli artisti più attesi del calendario italiano degli eventi live 2020

5' di lettura

Cosa ci riserverà il 2020? Mentre aspettate il verdetto dell’astrologo di fiducia, potete farvi due idee sull’offerta di musica dal vivo dell’anno che verrà. Che si presenta particolarmente ricca e piuttosto trasversale. Tra mostri sacri come Paul McCartney ed Eric Clapton e astri nascenti del calibro di Billie Eilish e The Lumineers. Guardiamo insieme le date più attese degli artisti di rilevanza internazionale che toccheranno il Bel Paese. Occhio al calendario e ovviamente preparate il portafogli.

Liam Gallagher
Ex fan degli Oasis, quest’anno avrete più di un’occasione per assistene a un live act di Liam Gallagher. Il 15 febbraio sarà al Palazzo dello Sport di Roma e il 16 al Forum di Assago.

Nick Cave
Reduce dalla pubblicazione dell’acclamatissimo album Ghosteen, il cantante e compositore australiano immortalato da Wim Wenders ne Il cielo sopra Berlino torna alle nostre latitudini per esibirsi al Forum di Assago (9 giugno) e all’Auditorium Parco della Musica (11 giugno)

Eric Clapton
Tecnicamente aveva annunciato il ritiro, ma uno così non ce la fa a stare lontano dalle scene. Proprio tecnicamente. Ed eccolo che torna in tour e, cosa ancora più ghiotta, torna in Italia: il leggendario Eric «Slowhand» Clapton si esibirà sabato 6 giugno al Mediolanum Forum di Assago e lunedì 8 giugno alla Unipol Arena di Casalecchio sul Reno.

Paul McCartney
Due date italiane per il leggendario bassista dei Beatles alle prese con il «Freshen Up Tour»: il 10 giugno sarà a Napoli in piazza Plebiscito, il 13 al Lucca Summer Festival presso le Mura Storiche del comune toscano. Macca da sei anni dall’Italia (ultima esibizione nel 2012 all’Arena di Verona), da 26 dalla Toscana e addirittura da 28 da Napoli.

Green Day
Punk rock, ma di quello cantabile. L’inconfondibile ricetta dei Green Day, dalla metà degli anni Novanta sulla cresta dell’onda. Due date italiane per loro all’Ippodromo di San Siro (10 giugno) e al Firenze Rocks (11 giugno).

Guns n’ Roses
Axl, Slash e soci qui in Italia hanno una fanbase agguerritissima. Lo dimostra il clamoroso successo che ebbe, per esempio, il concerto della renunion a Imola nel 2017. Se ne vedranno davvero delle belle a «Firenze Rocks» il 12 giugno all’Ippodromo del Visarno.

Red Hot Chili Peppers
John Frusciante è rientrato nel gruppo. Ancora una volta. Se vi va, potete passare a salutarlo al «Firenze Rocks», dove i Red Hot Chili Peppers si esibiranno sabato 13 giugno.

System of a Down
Per gli appassionati di alternative metal, l’appuntamento è per il 12 giugno all’area Mind di Milano, dove si esibiranno i System of a Down, tra i massimi esponenti del genere per gli I-Days.

Korn
Fenomeno da 30 milioni di copie vendute in giro per il mondo, i Korn sono i caposcuola del cosiddetto nu metal. Suoneranno agli I-Days di Milano il 12 giugno.

Aerosmith
Vecchi leoni dai denti affilatissimi, gli Aerosmith tornano a queste latitudini con un concerto in calendario il 13 giugno, all’ex Area Expo di Milano in occasione degli I-Days.

Foo Fighters
Ma quanto tiene bene il palco Dave Grohl! Ha avuto la fortuna di fare parte dell’ultima band ecumenica della storia del rock (i Nirvana), ma non sembra portarne sulle spalle il peso. Anzi: ha avuto l’indiscutibile capacità di reinventarsi una carriera ad altissimi livelli con i Foo Fighters che, dal vivo, sono uno spettacolo assoluto. Provare per credere, il 14 giugno all’ex Area Expo di Rho per gli I-Days.

Lynyrd Skynyrd
Ok, la formazione è parecchio rimaneggiata, causa tragici decessi, rispetto a quella che furoreggiava negli anni Settanta, ma i Lynyrd Skynyrd esistono ancora, almeno per un po’. Girano il mondo con il loro tour di addio che toccherà il «Rock Castle» di Villafranca (28 giugno) e il «Lucca Summer Festival» (4 luglio). A tutto southern rock!

Pearl Jam
Sono molto semplicemente ciò che resta della stagione del grunge, l’ultimo grande fenomeno della storia del rock. Anche loro con l’Italia hanno un rapporto speciale: evento assoluto il live act fissato all’Autodromo di Imola il 5 luglio.

Lenny Kravitz
Anche «Here to Love», il tour mondiale di Lenny Kravitz, rende onore all’Italia. Il cantante e chitarrista americano si esibirà in piazza Sordello a Mantova (7 luglio), alla Palazzina di Stupinigi a Nichelino (9 luglio) e a Perugia per «Umbria Jazz» (10 luglio).

Kendrick Lamar
Vedere un grande del rap che si esibisce da queste parti è cosa rara. Particolare che già di suo legittima la presenza all’unica data italiana di Kendrick Lamar, il 7 luglio all’Ippodromo delle Capannelle per il «Rock in Roma».

The Lumineers
A sette anni dalla pubblicazione dell’omonimo album d’esordio che li ha resi famosi in tutto il mondo e a tre da Cleopatra, il disco che li ha consacrati, The Lumineers sono tornati con l’album III (2019). Lo eseguiranno dal vivo il 5 luglio a «Rock in Roma», il 6 all’Ogr di Torino e il 12 all’Arena di Verona.

Billie Eilish
È universalmente ritenuta la «next big thing» del pop, ha da poco compiuto i 18 anni e sul palco è una forza della natura. Provare per credere: Billie Eilish venerdì 17 luglio si esibirà al Milano Innovation District.

Kiss
Gli anni sul groppone sono tanti e stavolta la fine è vicina. Così almeno dicono i «Cavalieri Mascarati» del rock and roll, altrimenti noti come Kiss: nel 2020 il loro «Endo of the World Tour», giro del mondo dell’addio, toccherà anche l’Italia, con una data (13 luglio) all’Arena di Verona. Come direbbe Gene Simmons, «I wanna rock and roll all nite».

Cat Stevens
Folk d’autore anni Settanta quello di Yusuf Cat Stevens, artefice di quella memorabile pagina della musica popolare che si chiama Tea for the Tillerman (1970). Cinquant’anni dopo si esibirà al «Lucca Summer Festival» (18 luglio) e alle Terme di Caracalla a Roma (20 luglio).

Paul Weller
Dio ci preservi «The Modfather», nume tutelare di quanti si ispirano alla «way of life» dei fratelli mod. Paul Weller, indimenticabile leader dei Jam, sarà di scena al «Pordenone Blues» (22 luglio), al «Rock in Roma» (24 luglio), al «Locus Festival» di Locorotondo (25 luglio), al Musart di Firenze (27 luglio) e al Gru Village di Grugliasco (28 luglio).

Ben Harper
In bilico tra rock, blues e soul con qualche spruzzata di pop, Ben Harper è un notevole entertainer. Che suoni la chitarra slide che lo ha reso celebre o stringa il microfono With my own two hands. Lunga parentesi italiana per il suo tour: suonerà a Marostica (15 luglio), al «Lucca Summer Festival» (17 luglio), a Brescia per la Festa di Radio Onda d’Urto (5 agosto), al Teatro Antico di Taormina (8 agosto) e al Parco dei Suoni di Riola Sardo (10 agosto).

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    Francesco PriscoRedattore

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: italiano, inglese

    Argomenti: economia della cultura e dell'entertainment, musica, libri, cinema, cultura, società

    Premi: Premio Giornalistico State Street 2018 - Categoria: Innovation

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