RIVIERE E ISOLE

4 mete per un tuffo nello iodio fuori stagione

di Sara Magro


default onloading pic
Il Belmond Reid's Palace

3' di lettura

Non è più tempo del triste adagio della canzone di Enrico Ruggeri: “Il mare d'inverno è solo un film in bianco e nero visto alla TV e verso l'interno qualche nuvola dal cielo che si butta giù”. Perché il mare d'inverno è sempre più una salubre fuga verso climi più miti, orizzonti più larghi e, vantaggi non da poco, prezzi più bassi e meno folla. È stata una grande abilità trasformare la bassa stagione in un periodo per godersi l'aria buona, lo iodio, il litorale tutto per sé e alberghi e ristoranti assecondano la tendenza restando aperti tutto l'anno. Ecco alcune mete da prenotare subito.

Lerici
Lerici è un piccola città di 20 mila abitanti che vive di vita propria, con i negozi e le trattorie sempre aperti. Non si sentirà quindi un sopravvissuto chi arriva in qualunque momento dell'anno, inverno compreso. Che però a quella latitudine è più mite e talvolta riserva 20 gradi a sorpresa anche a dicembre. Il borgo antico è delizioso tra carruggi e chiesette pittoresche, e basta fare qualche passo per trovarsi immersi nella bellezza silenziosa del Golfo dei Poeti, passeggiando lungo la costa fino al borgo Tellaro, superando baie e ville antiche, giardini curati e uliveti. Scampato all'edilizia brutale degli anni Settanta, questo tratto di costa è un incanto dove trovavano infatti ispirazione i poeti inglesi, Byron, Shelley, Keats e lo scrittore D.H. Lawrence. Dietro le case del centro storico, c'è l'hotel Doria Park Hotel, una palazzina che da fuori non emoziona, ma ha stanze ben arredate con vista sul mare e un ristorante di pesce che a detta degli intenditori è il migliore della Riviera di Levante.

Llafranc
Mare da guardare, da respirare e anche da gustare all'hotel a conduzione famigliare Casamar, il cui ristorante è premiato con una stella Michelin. Lo chef Quim Casellas prepara un menù emozionale che porta in tavola tutte le virtù della sua Costa Brava: Mediterraneo, terra, profumi, aromi, cultura e tradizione. È un'esperienza gustosa su una delle spiagge meno invase della Catalogna, rifugio nel Novecento di attori e artisti tra i quali Salvador Dalì. Bellissima la passeggiata fino a Calella de Palafrugell, la spiaggia più chic dei dintorni con le casette dei pescatori sulla riva e i giardini botanici Cap Roig creati nel 1927 dal colonnello russo Nikolai Woevodsky e da sua moglie, aristocratica inglese con la passione per le piante.

Saint Jean de Luz
Le piazzette alberate, il porto con le barche ormeggiate, la chiesa dove si è sposato Luigi XIV, le vie zeppe di boutique per la casa e di espadrillas fatte a mano. E le soste golose: il ristorante Txalupa, dove si ordinano plateau royal a tre piani e pesce freschissimo sulla griglia; la Maison Adam, che dal 1660 fa macaron, praline e altre leccornie, il negozio di conserve di pesce in scatola La Belle-Iloise. Infine il soggiorno: nel borgo marinaro dei Paesi Baschi francesi, ci sono tanti piccoli alberghi curati come il tre stelle La Marisa con biblioteca e ambienti accoglienti come in una casa raffinata.

Madeira 25 ° C tutto l'anno
Il clima ideale di Madeira è solo uno dei motivi di attrazione dell'isola maggiore delle Azzorre portoghesi. Rifugio invernale di inglesi e nordici in cerca di caldo e sole fin dall'invenzione del turismo, è il classico Eden, con le spiagge bagnate dall'Atlantico e il centro verdissimo dove crescono piante e fiori esotici. Sulla sua montagna che occupa appunto il cuore dell'isola si fanno passeggiate semplici ma anche sentieri difficili, per chi ama il trekking estremo. La dolce vita invece è nei lussuosi hotel: affacciati sull'oceano, come il Belmond Reid's Palace, o in campagna come Casa Velha do Palheiro.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...