Locandina

7 febbraio, gli Usa (e Roma) festeggiano il Fettuccine Alfredo Day

di Vittoria Alerici


3' di lettura

Nel 1920 due divi di Hollywood, Douglas Fairbanks e Mary Pickford, detta “la fidanzatina d'America”, festeggiano la loro luna di miele in Europa. A Roma assaggiano le Fettuccine Alfredo presso il ristorante Alfredo alla Scrofa, in pieno centro. Il piatto li conquista al punto che decidono di donare una coppia di posate d'oro, forchetta e cucchiaio, con la loro dedica.
Al loro ritorno in America racconteranno a tutti delle famose Fettuccine. Da qui comincia la storia delle Fettuccine nel mondo, e parte la conquista degli Stati Uniti che omaggiano ancora oggi questa pasta con una festività nazionale, il National Fettuccine Alfredo Day, il 7 febbraio. Per la prima volta dalla sua apertura, il ristorante Alfredo alla Scrofa che ha dato i natali alle famose fettuccine, vuole celebrare questa ricorrenza in ricordo delle origini assolutamente romane della pasta.

Un marchio da esportare all’estero

Nel 1914 in Via della Scrofa Alfredo Di Lelio trasforma una bottega di oli e vini in un vero e proprio ristorante. Negli anni il locale diventa talmente famoso e apprezzato da conquistare una fama internazionale, arrivando ad attirare l'attenzione di tutti gli ospiti illustri che transitano nella capitale.
A guidare oggi l'attività sono Veronica Salvatori e Mario Mozzetti, eredi del ristorante ceduto da Alfredo ai propri bisnonni, fautori del grande successo negli anni d'oro della Dolce Vita. Veronica e Mario promuovono oggi il valore delle Fettuccine Alfredo come “patrimonio nazionale e storico” italiano. Da qui nasce un progetto di internazionalizzazione del brand per esportare il marchio all'estero e portare la vera italianità nel mondo.

«Il 7 febbraio vogliamo celebrare le Fettuccine come un simbolo del nostro paese che ha saputo attraversare indenne oltre un secolo di storia - afferma Mario - un piatto che hanno gustato i personaggi più importanti del mondo, e per cui gli americani vanno pazzi senza conoscerne neanche le origini».

Una galleria di volti noti

Le Fettuccine Alfredo nascono nel 1907 in Via della Scrofa 104. Il piatto venne creato da Alfredo per esaudire il desiderio della moglie Ines, incinta e desiderosa di un boccone che desse a lei e al suo bimbo energia, sapore, calore.

Una ricetta semplicissima che comprende tre soli ingredienti, ma di qualità straordinaria: la pasta, di una sottigliezza particolare, che richiede un tempo di cottura inferiore ai 30 secondi, il burro fresco e il parmigiano. Fin dalla sua apertura il ristorante realizza ogni giorno a mano le famose fettuccine, servite poi in tavola dal “mantecatore”.
Tanti i volti noti che hanno amato questo piatto: Salvador Dalì, Gabriele D'Annunzio, Filippo Tommaso Marinetti, Federico Leopoldo Principe di Russia, Gaetano Borbone principe di Parma che firma la dedica “Alfredo l'imperatore delle fettuccine” nella piccola e intima Sala dei Reali.

Ma Alfredo alla Scrofa fu soprattutto luogo d'elezione di attori, registi e personaggi del cinema del panorama internazionale, che venivano qui a mangiare le famose Fettuccine di cui parlavano tutti in America. Ancora oggi si ricorda di quando Tony Curtis, vestito da cameriere, si divertiva a servire ai tavoli, Ava Gardner e Walter Chiari venivano per il loro tavolo segreto, Brigitte Bardot nell'uscire veniva assalita dai flash di mille obiettivi, come testimonia una delle foto della Sala Hollywood.

Una serata dedicata alla Dolce Vita

Alla Dolce Vita è dedicato il National Fettuccine Alfredo Day di Alfredo alla Scrofa che vuole ricordare gli anni in cui Roma, e non Hollywood, era la capitale del cinema mondiale, anni in cui attori di grande fama lavoravano nella capitale e si facevano ispirare dalla bellezza della città eterna, gli anni in cui Roma era il palcoscenico del mondo.

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