La celebrazione

8 marzo, al Quirinale la premiazione delle scuole vincitrici del concorso dedicato

Al via da il Mese delle Stem. Bianchi: «Nelle aule si costruisce l’uguaglianza dei diritti. Pronto oltre 1 miliardo per queste discipline»

di Redazione Scuola

(Ansa)

4' di lettura

Iniziative e azioni concrete per costruire una scuola di tutte e tutti, in cui studentesse e studenti acquisiscano consapevolezza delle loro potenzialità e costruiscano un futuro senza limitazioni e discriminazioni. Per far sì che le pari opportunità siano effettive: l'8 marzo, ma anche tutti i giorni dell'anno. È il filo conduttore scelto dal ministero dell'Istruzione per la Giornata internazionale della Donna, che si è aperta l’8marzo al Quirinale con la premiazione delle scuole vincitrici del Concorso “Giovani donne che progettano il futuro”.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella rivolge il suo indirizzo di saluto in occasione della celebrazione della “Giornata Internazionale della Donna", Roma, 8 Marzo 2022. ANSA/UFFICIO STAMPA DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA/FRANCESCO AMMENDOLA

La premiazione

La premiazione è avvenuta alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e del ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi. Prende poi il via, da martedì 8 marzo, “Il Mese delle Stem”, l'iniziativa del MI per promuovere negli istituti attività e momenti di approfondimento sulle discipline Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics), coinvolgendo soprattutto bambine e ragazze, anche per sfatare il falso mito secondo il quale non sarebbero portate per le materie scientifiche. È inoltre pronto oltre un miliardo di euro del Pnrr per rafforzare lo studio di queste discipline. «Nelle nostre aule costruiamo l'uguaglianza dei diritti e le pari opportunità, così come prevede la nostra Costituzione - dichiara Bianchi -. Siamo impegnati a rafforzare la missione educativa del sistema di istruzione, a offrire opportunità di crescita e formazione diversificate, promuovendo l'avvicinamento delle nostre bambine e ragazze alle cosiddette discipline Stem, quelle scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche, matematiche, perché vogliamo che ogni giovane possa confrontarsi con tutti i campi del sapere e dare il proprio contributo senza pregiudizi. Una società è viva e in salute se riesce a dare spazio alle intelligenze di tutti. A breve emaneremo un bando che destina oltre un miliardo di euro al rafforzamento dello studio delle Stem, per far crescere la cultura scientifica e garantire pari opportunità e uguaglianza».

Loading...

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso nazionale promosso dal Ministero dell’istruzione dal titolo “Giovani donne che progettano il futuro”, Roma, 8 Marzo 2022. ANSA/UFFICIO STAMPA DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA/FRANCESCO AMMENDOLA

Le iniziative

Il ministro Bianchi ha partecipato - l’8 marzo - alla cerimonia per la celebrazione della Giornata Internazionale della Donna con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che si è tenuta al Quirinale. Prima dell'evento, sono state premiate le scuole vincitrici del Concorso nazionale “Giovani donne che progettano il futuro”, promosso dal ministero dell'Istruzione, sotto l'alto patronato della presidenza della Repubblica. Quest'anno, inoltre, l'8 marzo è la data simbolo dell'avvio de “Il mese delle Stem”. L'iniziativa del ministero dell'Istruzione, che torna dopo la sospensione dovuta all'emergenza sanitaria, e ha l'obiettivo di promuovere momenti di approfondimento sui temi dell'uguaglianza e delle pari opportunità, oltre che incoraggiare lo studio delle discipline Stem, soprattutto tra le bambine e ragazze che, spesso, scontano lo stereotipo di genere della presunta scarsa attitudine delle studentesse verso queste materie. Nell'ambito de “Il mese delle Stem”, il MI bandisce il concorso nazionale “Stem: femminile plurale”. Gli istituti scolastici potranno presentare i loro progetti su scoperte innovative effettuate da donne che hanno apportato un contributo fondamentale all'evoluzione delle discipline Stem o sugli ostacoli e i pregiudizi per le donne nell'accesso allo studio di queste materie, sia nel passato che nel presente. Il termine per inviare gli elaborati, tramite la piattaforma www.noisiamopari.it, è il prossimo 9 maggio. Con riferimento alla diffusione delle discipline Stem, nel corso del 2021 il ministero ha già messo a disposizione delle scuole oltre 100 milioni di euro per realizzare nuovi laboratori e spazi dedicati a queste materie all'interno delle aule e per favorire una didattica innovativa. Sono stati oltre 6.500 gli istituti che hanno potuto beneficiare dei finanziamenti. Con queste risorse 5.696 scuole si doteranno di strumenti per l'osservazione, l'elaborazione scientifica e l'esplorazione tridimensionale in realtà aumentata, 5.533 istituti si sono dotati di attrezzature per l'insegnamento del coding e della robotica educativa, 5.049 di dispositivi per il making, per la creazione e la stampa in 3D. Alcune delle studentesse che hanno partecipato alle iniziative finanziate con questi fondi o stanno frequentando corsi tecnico-scientifici hanno testimoniato in un video, che viene messo a disposizione oggi, in occasione dell'8 marzo, l'importanza e l'efficacia di questo impegno per il futuro delle ragazze e dell'Italia. «Le Stem fanno capire a noi donne che c'è la possibilità di scegliere il nostro futuro indipendentemente dai ruoli che ci vengono già imposti dalla società», afferma Emily dell'Iis “Luigi Einaudi” di Roma “, mentre Chiara dell'Iti “E. Majorana” di Brindisi riconosce la necessità di un cambio di passo: «Penso che in passato tante menti femminili brillanti non abbiano avuto l'opportunità di emanciparsi e di esprimersi e che abbiamo perso tante occasioni per ascoltare le donne nella scienza». Una consapevolezza condivisa da Jinell dell'IIS “Luigi Einaudi” di Roma: «È arrivato il momento di dire: “Adesso tocca a noi”». «Il Piano nazionale di ripresa e resilienza – conclude Bianchi – è un'ulteriore opportunità per potenziare il lavoro delle scuole in tal senso e offrire occasioni di orientamento reale, senza discriminazioni o pregiudizi. L'accesso alla conoscenza deve essere libero. Dobbiamo rimuovere ogni ostacolo al pieno sviluppo di ogni persona, come stabilisce l'articolo 3 della nostra Costituzione. Perché affermare i diritti di uno equivale a costruire una società giusta per tutti».

Le scuole vincitrici del concorso

Scuola Primaria: C “Beltrami” di Rozzano (MI). Titolo dell'opera: “Oltre ogni muro c'è il nostro futuro”. Scuola secondaria di I grado: CPIA di Foggia. Titolo: “ME/WE”. IC “Leopardi” di Castel Mella (BS). Titolo: “Viva Frida, il coraggio di essere se stesse”. Scuola secondaria di II grado: liceo Artistico “E. Simone” di Brindisi. Titolo: “Sguardo al futuro”. Liceo “Petrarca” di Arezzo. Titolo: “Se sembra impossibile allora si può fare”.

Scuola, tutti gli approfondimenti

La newsletter di Scuola+

Professionisti, dirigenti, docenti e non docenti, amministratori pubblici, operatori ma anche studenti e le loro famiglie possono informarsi attraverso Scuola+, la newsletter settimanale de Il Sole 24 Ore che mette al centro del sistema d'istruzione i suoi reali fruitori. La ricevi, ogni lunedì nel tuo inbox. Ecco come abbonarsi

Le guide e i data base

Come scegliere l’Università e i master? Ecco le guide a disposizione degli abbonati a Scuola+ o a 24+. Qui la guida all’università con le lauree del futuro e il database con tutti i corsi di laura

Lo speciale ITS

Il viaggio del Sole 24 Ore negli Its per scoprire come intrecciare al meglio la formazione con le opportunità di lavoro nei distretti produttivi delle eccellenze del made in Italy. Tutti i servizi


Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter Scuola+

La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative

Abbonati