ILSOLE24ORE.COM > Notizie Italia ARCHIVIO

Moto e scooter: 7 volte più rischiosi degli altri mezzi

di Claudio Tucci

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
20 luglio 2007

Lo studio della Consulta nazionale sulla sicurezza stradale


È un cittadino adulto, di 35-40 anni, che va al lavoro, percorrendo, a bassa velocità, una strada urbana: è l'identikit della vittima delle due ruote che, da sola, rappresenta i due terzi del totale delle morti in Italia causate da motocicli e cicolomotori. Nel Belpaese le due ruote a motore rappresentano il 3,5% della mobilità su terra, per un'industria che occupa 14mila addetti, con una produzione annua di 554mila unità e con un fatturato di 4mila milioni di euro.

Sempre troppo alto il numero delle vittime della mobilità a due ruote a motore: nel triennio 2003-2005, si sono registrati, infatti, 4.334 morti (25,2% del totale) e 261.944 feriti (27,2%), per un costo sociale di 25.321 milioni di euro. L'Italia passa dal terzo posto (19%) del 1994 al primo posto del 2003 e del 2004 (rispettivamente 24% e 26%) per quota di morti a carico delle due ruote a motori. E per ridurre il triste fenomeno occorre investire su informazione e sicurezza stradale. Muoversi su scooter e motociclette, in Italia, significa rischiare fino a 7,2 volte di più di incorrere in incidenti rispetto agli altri mezzi di locomozione. Sono questi, in sintesi, i dati che emergono dall'indagine della Consulta nazionale per la sicurezza stradale del Cnel sull'analisi di rischio delle due ruote a motore.


Dall'indagine emerge che, in Italia, la quota di spostamenti con ciclomotori e motocicli rappresenta il 5% del totale, con un dato medio nelle grandi aree urbane del 10 per cento. Torino è la città con minor quota di spostamenti, mentre Firenze è in vetta nella speciale classifica con il 25% di spostamenti con le due ruote a motore. E comunque le grandi città con le maggior quote di spostamenti su trasporto pubblico, hanno minori quote di spostamenti su due ruote.

Nei tre anni successivi alla patente a punti (2003-2005), l'evoluzione delle vittime delle due ruote a motore ha avuto una tendenza opposta a quella media nazionale. Rispetto al numero di vittime rilevate nel 2002 (anno di entrata in vigore della patente a punti). Negli anni dal 2003 al 2005 i morti in generale si sono ridotti del 19%, mentre quelli a carico dei motocicli e ciclomotori sono aumentati dell'11 per cento. Per quanto riguarda i feriti, in generale si sono ridotti del 7%, mentre quelli a carico di motocicli e ciclomotori sono aumentati del 4 per cento.

A livello europeo, la quota di morti a carico delle ruote a motore cresce nel tempo per tutti i Paese, ad eccezione di Grecia e Portogallo, dove l'aumento del reddito distribuito ha determinato una forte modificazione della composizione del parco veicoli delle famiglie. Il rischio specifico della mobilità su due ruote a motore è da 5,8 a 7,2 volte più elevato della media, ma il divario di rischio in Italia è molto più contenuto di quello Usa (30 volte), Gran Bretagna (46 volte), Francia (15 volte) e Danimarca (9 volte).

Per promuovere la sicurezza delle due ruote a motore, dall'indagine emerge la necessità di favorire studi specifici sulle principali cause di rischio e monitorare attentamente gli interventi e l'evoluzione della sicurezza, oltre che un progressivo affinamento di una strategia specifica di messa in sicurezza della mobilità a due ruote a motore.

RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio
L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER
Effettua il login o avvia la registrazione.


 
   
 
 
 

-UltimiSezione-

-
-
8 maggio 2010
8 maggio 2010
08 Maggio 2010
8 maggio 2010
8 maggio 2010
 
Prendeva la pensione della madre morta. Arrestato
L'Indagine del Cnr nei mari italiani
IL PUNTO / Il dopo Scajola e gli interrogativi sul governo
Addio a Giulietta Simionato
VIDEO / Le dimissioni di Scajola (da C6.tv)
 
 
Cerca quotazione - Tempo Reale  
- Listino personale
- Portfolio
- Euribor
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-