Il provvedimento sulle pay-tv contenuto nel pacchetto anticrisi del Governo, che ha provocato la dura reazione di Sky e dell'opposizione, in quanto favorirebbe un'azienda del presidente del Consiglio, in realtà «penalizza Mediaset». Silvio Berlusconi, durante il suo intervento telefonico al convegno nazionale della Dca, il partito di Gianfranco Rotondi, sceglie questa strada per difendersi dall'accusa di aver danneggiato un concorrente raddoppiando l'Iva. «Sky non è un concorrente di Mediaset - dice Berlusconi - in quanto viaggia sul satellite e ha altre regole. Il provvedimento ha penalizzato anche Mediaset che sta per far partire una tv su abbonamento. Questo dimostra che hanno inventato il conflitto di interessi». E se Sky fino ad oggi ha goduto di un «privilegio» questo lo deve ai suoi «buoni rapporti con la sinistra. Siamo andati a eliminare questo privilegio. E si sono inventati che è una norma punitiva». «Non si sono accorti - ha sottolineato il premier - che qualche settimana fa abbiamo introdotto una norma che stabilisce che i libri di testo non si possono cambiare prima di cinque anni eppure questa norma colpisce la Mondadori nella quale la famiglia del premier ha qualche interesse». «La sinistra è in divorzio con la realtà - ha concluso -. La sua capacità di volgere a suo vantaggio, con assolute menzogne, quello che facciamo, è straordinaria».

Di Pietro: una norma scandalosa. «La norma sull'aumento dell'Iva sulle pay tv è scandalosa. Berlusconi, come al solito, invece di lavorare per gli interessi dei cittadini, pensa a tutelare i propri affari». Lo afferma Antonio Di Pietro che sottolinea come «emerge, ancora una volta, il conflitto di interessi del Presidente del Consiglio, un'anomalia tutta italiana che l'Idv ha chiesto di risolvere sin dal primo giorno che è entrato in Parlamento».
«Mentre la crisi economica - osserva Di Pietro- attanaglia tutto il Paese, Berlusconi pensa a tutelare la sua azienda di famiglia e a penalizzare il suo maggiore concorrente privato, per trarne profitto». «È una vergogna, una norma da Repubblica delle banane». conclude il leader dell' Idv.

Sacconi: deciderà parlamento. Sul raddoppio dal 10 al 20 per cento dell'Iva sugli abbonamenti alle pay tv, che colpisce Sky di Rupert Murdoch "vedrà il Parlamento. Noi abbiamo fatto un decreto". E' quanto ha detto il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, al suo arrivo ad un incontro con i giovani di Forza Italia.