Antonietta Demurtas
Una fondazione non profit aperta a tutti i lavoratori, che faccia della cultura del lavoro il proprio core business al fine di promuoverne e sostenerne lo sviluppo e la diffusione. Con questo obiettivo Gi Group, il gruppo italiano che opera nei servizi per il mercato del lavoro, ha creato Gi Group Academy: un'accademia con sede centrale a Milano, che organizzerà nelle diverse città d'Italia seminari formativi sullo strumento dell'apprendistato, convegni sugli scenari futuri e gli strumenti per il presente, workshop su social networking e ricerca del personale, eventi sul tema della continuità professionale per spiegare come dovrebbe funzionare l'outplacement.
Saranno tre le tematiche connesse al mondo del lavoro intorno a cui ruoteranno le iniziative specifiche dell'Academy: l'area culturale, la ricerca e la formazione. In particolare l'area culturale sosterrà eventi e convegni, iniziative e progetti sociali che abbiano come nucleo centrale la promozione del lavoro.
Il centro studi punterà invece a diventare un Osservatorio stabile sul mercato attraverso attività di ricerca e partnership con università ed enti, mentre la formazione sarà dedicata a rispondere sia a percorsi di aggiornamento del personale interno sia a contribuire a un'offerta di specializzazione per un pubblico esterno di professionisti ed imprenditori.
«In questo momento di crisi cercheremo di dare informazioni più precise sul mercato del lavoro. Attraverso le varie agenzie che abbiamo sul territorio, ad esempio, i lavoratori potranno rivolgersi a noi e manifestare le loro esigenze formative o professionali. Vorremmo poter così creare percorsi formativi realmente adeguati alle richieste del territorio. Ascolteremo le esigenze delle aziende e spiegheremo loro che tipo di strumenti usare per operare al meglio», spiega Luca Valsecchi, direttore generale dell'Academy. Le iniziative si concentreranno su temi come l'apprendistato e la continuità professionale e cercheranno di individuare strumenti innovativi capaci di supportare il percorso professionale delle persone e di svilupparne le potenzialità.
«Non siamo solo somministratori di lavoro, ma anche un punto di riferimento del mercato del lavoro - spiega Stefano Colli Lanzi, ad di Gi Group - per questo ci interessiamo alle politiche attive del lavoro, alla formazione vista come attività strategica per sviluppare profili professionali adatti al mercato di oggi. A noi interessa stabilizzare i lavoratori attraverso strumenti come ad esempio lo staff leasing, ma per riuscire in questo obiettivo è necessario sviluppare una cultura del lavoro fondata sul realismo e non sull'ideologia. Ed è di questa cultura che abbiamo sentito l'esigenza di farci promotori». Un'Academy, quindi, che apre le porte a chi opera nel mercato del lavoro e vuole confrontarsi attraverso dibattiti e analisi, che parte dalla lettura della domanda per sviluppare un'offerta. «Fondamentali saranno le attività svolte dal centro studi - dice Colli Lanzi - che porterà la cultura del dato nel mercato del lavoro, perché oggi per capire e proporre nuove soluzioni bisogna guardare la realtà partendo proprio dai numeri».
Per rendere più complete le attività dell'Academy ci saranno contributi da parte di istituti ed enti esterni. Già attive le partnership con l'Associazione per gli studi internazionali e comparati sul diritto del lavoro e sulle relazioni Industriali (Adapt) e Altis, l'Alta scuola impresa e società dell'università Cattolica. «Altri enti saranno invitati a partecipare per mettere il loro know how a disposizione di tutti», conclude Colli Lanzi. La presentazione ufficiale dell'Academy avverrà a Milano il 24 maggio in occasione del convegno Gi Group dal titolo "Lavoro: Scenari futuri e strumenti per il presente a 40 anni dalla nascita dello statuto dei lavoratori".
© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Shopping24