Il Sole 24 Ore
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24 giugno 2008

Erg, accordo da 1,3 miliardi con Lukoil per le raffinerie


Arrivano i dettagli ufficiali dell'accordo tra Erg e Lukoil, il maggiore gruppo petrolifero russo non statale, anticipato dal Sole-24 Ore di martedì 24 giugno. La partnership nell'attività di raffinazione costiera si traduce nella creazione di una nuova società che garantirà a Lukoil uno sbocco nel Mediterraneo grazie al più grosso investimento di un'azienda russa in Italia.

Erg Med, interamente controllata dal Gruppo Erg della famiglia Garrone, conferirà alla Newco un ramo d'azienda che comprende tutti gli assets della Raffineria Isab di Priolo, per una capacità complessiva di 320,000 barili al giorno, gli impianti termoelettrici siti presso gli impianti sud, per una capacità di 99 Mw installati, oltre che un livello minimo operativo di stoccaggi di grezzi e prodotti, per un ammontare pari a 745 mila tonnellate.

Rimarranno in capo a Erg Med circa 800 mila tonnellate di stoccaggi tra grezzi e prodotti, di cui circa la metà potenzialmente cedibili sul mercato. «I due azionisti - spiega una nota - saranno responsabili per l'approvvigionamento dei grezzi e la vendita dei prodotti raffinati di loro competenza così da raggiungere, ciascuno, i propri obiettivi di business».

La nuova società sarà posseduta al 51% dal gruppo Erg e al 49% dal gruppo Lukoil. Si tratta dell'investimento più grande di un gruppo russo in Italia: 1.347,5 milioni di euro, esclusa la quota dello stoccaggio minimo operativo.

Erg Med ha un'opzione di vendita sulla propria partecipazione del 51%, i cui diritti saranno esercitabili, anche parzialmente, per 5 anni a partire dal secondo anno successivo alla costituzione della nuova società. Il prezzo sarà pari ai valori di mercato, all'interno di una forbice compresa tra 2 e 2,75 miliardi di euro.

La nuova società frutto dell'accordo verrà gestita congiuntamente tra i due azionisti. Erg e Lukoil vogliono inoltre potenziare l'impianto di raffinazione. I consulenti finanziari dell'operazione sono stati Rothschild, che ha assistito Erg, e Credit Suisse per Lukoil.

Il sottosegretario allo Sviluppo economico, Adolfo Urso, ha commentato: si tratta del «più grande investimento russo in Italia», che «consentirà di rafforzare la partnership tra i due Paesi non solo a livello commerciale ma anche industriale, trasformando la Sicilia in una piattaforma tecnologica ed energetica del Mediterraneo».

Dopo una fiammata iniziale in mattinata, in cui il titolo si è avvicinato al +4%, alle 12.00 del 24 giugno si attesta intorno ad più un moderato +0,8%.

24 giugno 2008

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