Il Financial Stability Board, presieduto dal governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, esprime apprezzamento per la proposta del presidente Usa, Barack Obama, di porre paletti ancora più stretti ai 'rischi di moral hazard' delle banche.
La proposta annunciata dal presidente americano Barack Obama rientra «nel range di opzioni e approcci che il Financial Stability Board sta valutando» nella preparazione del suo lavoro in vista del G20, e per regolamentare i «rischi di moral hazard posti dalle istituzioni considerate troppo grandi per fallire».
È quanto si legge in un comunicato del Financial Stability Board (Fsb), presieduto da Draghi.
«Il lavoro, iniziato lo scorso autunno, si tradurrà in raccomandazioni che saranno sottoposte al G20 che si terrà a ottobre 2010».