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Almeno 150mila fedeli per manifestare solidarietà al Papa

di Carlo Marroni

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16 maggio 2010
Papa Benedetto XVI (Afp)

Erano almeno 150mila le persone che sono affluite oggi a mezzogiorno a piazza San Pietro in segno di solidarietà al Papa. Una manifestazione voluta dalla Cei a cui hanno aderito tutti i movimenti laicali del paese, che hanno materialmente ‘portato' in piazza il popolo cristiano militante (e non solo). Un'alleanza tra gerarchie e movimenti guardata con prudenza (se non con sospetto) dallo stesso Benedetto XVI, ma che è oggettivamente rimasto impressionato dalla prova di forza della chiesa italiana (la cifra è stata confermata dalla Gendarmeria vaticana) dove lo scandalo della pedofilia non è arrivato con la durezza di altri paesi.

«Cari amici, voi oggi mostrate il grande affetto e la profonda vicinanza della Chiesa e del popolo italiano al Papa e ai vostri sacerdoti, che quotidianamente si prendono cura di voi, perché, nell'impegno di rinnovamento spirituale e morale possiamo sempre meglio servire la Chiesa, il Popolo di Dio e quanti si rivolgono a noi con fiducia» ha detto Benedetto XVI ringraziando i partecipanti. «Il vero nemico da temere e da combattere è il peccato, il male spirituale, che a volte, purtroppo, contagia anche i membri della Chiesa» ha aggiunto il Papa, "emozionato", che ha citato e ringraziato i movimenti (che hanno risposto con un'ovazione), ha detto che «qui vediamo presente tutta l'Italia!». E alla fine a braccia aperte ha salutato: "Grazie!".

In piazza era presente il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei – insieme ai vertici della Conferenza episcopale - che poco prima del Regina Coeli del Papa ha guidato una liturgia. La Chiesa, ha detto il porporato, «fedele alla sua missione», deve essere «purificata dal peccato dei suoi figli». Ha poi espresso la vicinanza della Chiesa sia a Benedetto XVI che alle vittime degli abusi sessuali commessi da sacerdoti. Alla sua prima ‘prova' della piazza Bagnasco ha oggettivamente colto nel segno, e politicamente è un asso significativo, specie a una settimana dall'assemblea annuale della Cei (dove si parlerà anche del calo dell'otto per mille). Insomma, un successo – raggiunto grazie ai movimenti, che reclameranno spazi di manovra - per Bagnasco, ora in condizione di reggere il confronto con la gestione Ruini che per il Family Day del 2007 contro il governo Prodi riempì le piazze.

La giornata di solidarietà verso Benedetto XVI, promossa dalla Cnal (Consulta Nazionale delle Aggregazioni Laicali), è stata pensata dopo la bufera dello scandalo pedofilia che ha coinvolto la Chiesa, ma che arriva dopo i successi dei viaggi di Malta e soprattutto in Portogallo, dove oltre mezzo milione di persone ha assistito alla messa a Fatima.
Sul colonnato di San Pietro campeggiava un grande striscione, affisso dalla Cnal, con la scritta «Insieme con il Papa». A San Pietro spiccavano - tra gli altri - i grandi striscioni di Comunione e Liberazione (il movimento più presente nella piazza), del Rinnovamento nello Spirito Santo, della Comunità di Sant'Egidio, oltre alle tante bandiere ed ai palloncini gialli della Coldiretti.
Intorno alla zona di San Pietro è stata organizzata una campagna di ‘strillonaggio' per la distribuzione dell'edizione speciale di Avvenire, il quotidiano dei vescovi italiani.

Per testimoniare l'unità della Chiesa e la necessità di purificazione e pulizia, sono stati affissi anche due grandi striscioni con frasi dello stesso Ratzinger: «È nella Comunione della Chiesa che incontriamo Gesù» e «Non abbiate paura, Gesù ha vinto il male».
In piazza anche il presidente del Senato, Renato Schifani: accanto a lui il cappellano del Parlamento, monsignor Rino Fisichella, il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, il sindaco di Roma Gianni Alemanno, e il sottosegretario Gianni Letta.
Ma manifestazioni si sono registrate anche fuori Roma: «Santità conti su di noi» è quanto si legge in un grande striscione che i frati francescani del Sacro convento di Assisi hanno appeso sulla loggia della basilica inferiore di San Francesco nel giorno in cui davanti alla chiesa sfilano migliaia di persone per la Marcia della pace partita stamani da Perugia.

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16 maggio 2010
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