Speciali in evidenza
Speciale Smau
Speciale ambiente
Speciale scuola
Speciale Auto
Un anno di rincari
Speciale mutui
Voli low cost
Speciale ETF
Studi di settore
Risparmio energetico
Auto & fisco
Navigatori GPS
Musica Mp3
Guida alle facoltà
Come risparmiare
XV Legislatura
shopping 24

Servizi

Il Sole Mobile

Servizi Ricerca

Cultura e Tempo Libero

ARCHIVIO »
Ornamento regale

15 dicembre 2006

Gli ultimi giorni dei Borboni tra gioielli e abiti di gala

Galleria fotografica

Gli ultimi 126 anni di una monarchia visti attraverso il piacere di apparire. Questo il senso di “Un giojello per la Regina”, mostra di preziosi monili ed abiti di gala, appartenuti alla corte del Regno di Napoli dal 1743 al 1860, in corso al Museo Certosa di San Martino fino al 18 gennaio.

L’esposizione, curata da Nicoletta D’Arbitrio, segue il filo rosso della memoria ponendo in evidenza gli aspetti legati ai cambiamenti del gusto, alle tradizioni manifatturiere, a materiali e tecniche con l’ausilio di documenti provenienti dai fondi archivistici di Casa Reale (come il disegno della corona ideato per la incoronazione di Carlo di Borbone a Palermo nel 1735) che ben rappresentano la storia del “fare” dei territori partenopei. Il richiamo esplicito ai documenti del fondo archivistico di Casa Reale consente agli spettatori di addentrarsi nel complesso universo della società di Corte, nei suoi riti, nei sofisticati meccanismi di espressione del potere, ed anche di esplorare l’affascinante mondo della ideazione dei manufatti descrittici nella loro sofisticata fattura nelle “Note” tracciate dagli stessi creatori, dagli orefici e sarti che operavano a Napoli per la Corte e per le elite. Abiti, uniformi, decorazioni e monili, connessi con scrupolo alle mode imperanti nell’Europa continentale, attraversano il gusto Rococò del Settecento per raggiungere quello Neoclassico ottocentesco. Tornano a splendere i diamanti a taglio inglese, le rose d’olanda e le perle che ornarono monili pensati per essere “finimento” delle regine borboniche.

Altro aspetto affascinante dell’esposizione della Certosa di San Martino è il carattere per certi versi sperimentale che possiede: «Il rapporto con le tradizioni creative del nostro territorio – fa sapere la curatrice Nicoletta D’Arbritrio - non si è fermato alla esplorazione storica, ma lo studio delle peculiarità dei manufatti prodotti nel Regno nei secoli Diciottesimo e Diciannovesimo ha costituito un elemento di stimolo per le capacità creative degli artefici che operano oggi nel Napoletano: hanno creato nuovi gioielli dialogando con la storia formale e rivisitandone, con maggiore consapevolezza, le tecniche tipologiche ed i materiali dei nostri territori». La mostra intende insomma ricongiungere filologicamente l’operosità contemporanea a quella del passato e riproporre, seguendo l’itinerario storico tracciato dagli “Inventari dei giojelli” delle regine, la sofisticata eleganza dei monili rococò illuminata dalle sfaccettature dei diamanti e la unicità dei cammei incisi sulle pietre laviche, sulle conchiglie e sui coralli.
«Negli ultimi anni – spiega ancora la D’Arbitrio - un crescente interesse di studiosi, di operatori e di pubblico si è manifestato per la conoscenza dei fenomeni vestimentari che nel tempo hanno caratterizzato la nostra società. L’uso dell’abito e dei gioielli sono divenuti oggetto di ricerca e di approfondimento dei complessi meccanismi simbolici ad essi legati, segnali di appartenenza ad una elite, ad una classe sociale privilegiata». In questa direzione va l’esposizione napoletana che per certi versi sembra “scomporre”, in abiti e ornamenti, le immagini dei nobili borbonici restituiteci dai ritratti d’epoca.

“Un giojello per la Regina”, Napoli, Certosa e Museo di San Martino
Dal 7 dicembre al 18 gennaio
A cura di Nicoletta D’Arbitrio
Per informazioni: 081 7949491



 

Suggerimenti

>Info quotazioni

A richiesta, via sms, la quotazione istantanea e in tempo reale del titolo che ti interessa

>Flash news

Scarica il programma gratuito, e ricevi sul tuo desktop le ultimissime notizie di economia e finanza

News