ILSOLE24ORE.COM > Notizie Cultura e Tempo libero ARCHIVIO

L'intervista: Fabrizio Moro: un giovane che «Pensa»

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
2 marzo 2007

Probabile vincitore della categoria giovani, Fabrizio Moro ha comunque convinto pubblico e giurie al Festival di Sanremo, dove è arrivato facilmente alla finale. Nato 32 anni fa a Roma, ha praticato un po’ tutti i mestieri, come in un romanzo di formazione americano: da muratore a facchino, lavoro che svolge ancora adesso. Eppure nel suo passato c’è una partecipazione al Festival di Sanremo, sette anni fa. Una tragedia! Adesso, forse, gli si aprono le porte della serie A.

Sei stato protagonista di un episodio inedito a Sanremo per un giovane, praticamente unico: una standing ovation da parte del pubblico al termine di “Pensa”, la canzone dedicata alla memoria di Falcone e Borsellino. Che effetto ti ha fatto questa accoglienza del pubblico?
Sinceramente non me l’aspettavo. Non avevo neanche capito. Pensavo fosse per Pippo, è stata una cosa stranissima: Non sapevo cosa dire. Non ero neanche felice per l’emozione provata.

Ritengo che il Festival dei giovani tu l’abbia vinto in quel momento. Però c’è ancora tutta la gara da vedere. Senti, tu sei giovane, ma non giovanissimo per quanto riguarda la musica. Sono molto anni che sei sulla scena.
Io ho già fatto un festival nel 2000 ed è andato malissimo, perché dopo sette-otto mesi mi sono trovato a lavorare in un cantiere. Sono andato in causa con la casa discografica ed è finita male quell’esperienza. Poi mi sono rimboccato le maniche e sono andato avanti. Sono stato a Milano a bussare alla porta delle multinazionali… la stessa trafila che poi raccontano tutti. Praticamente non avrei mai mollato questo lavoro, ma mentalmente stava iniziando a diventare veramente dura. Perché adesso io ho quasi 32 anni e logicamente le mie esigenze da quando ne avevo 25, al primo Festival, sono diverse. In questo lavoro se non vendi dischi, non arrivi in serie A, ti devi arrangiare a fare altre cose. io faccio il facchino in un albergo di Roma.

Tu scrivi da solo le tue canzoni? Parole e musica?
Scrivo testi e musiche delle mie canzoni e le arrangio, con la collaborazione di Marco Foragiani e Giancarlo Bigazzi.

Ed è già pronto un disco?
Il disco dovrebbe uscire oggi. Adesso esco di qua e vado a comprarmelo. (ridiamo) Speriamo che non sia l’unico!

Come si intitola l’album?
Si intitola “Pensa” come la canzone di Sanremo.

E le altre canzoni come sono? Che tipo di musica fai, dovendoti definire?
Io lavoro in una band da diversi anni, siamo una band che porta il mio nome: basso, chitarra, batteria e computer: mischiamo quindi del rock a dell’elettronica. I miei testi non sono cos’ impegnati come quelli di Pensa che è venuto per caso, guardando un film alla televisione sulla vita di Paolo Borsellino. Racconto i disagi quotidiani, vita quotidiana, parlo anche d’amore. Dico tante stronzate nelle canzoni (ridiamo)

Come è anche giusto che sia. Facendo tutti gli scongiuri del caso, ci credi nella vittoria di stasera?
A parte la classifica, io non sono scaramantico, ma l’applauso della prima sera è stato già una gratificazione per tutto quello che ho fatto fino adesso. Poi se viene la vittoria sarò contento, se non viene sarò contento uguale.

Hai sentito qualcosa che ti piace tra gli altri cantanti in questo festival? Sia big che giovani?
Mi piace molto il pezzo di Nada, che per me è il migliore. E poi il pezzo di Simone Cristicchi: è molto bello.

RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio
L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER   
Effettua il login o avvia la registrazione.


 
   
 
 
 

-UltimiSezione-

-
-
7 maggio 2010
 
Aguilera ambasciatrice contro la fame
La consegna dei David di Donatello
Man Ray a Fotografia Europea
Elegante e brutale. Jean-Michel Basquiat alla Fondation Beyeler di Basilea
"World Press Photo 2010". Fotografie di autori vari
 
 
dal 7 al 10 Febbraio 2019
1 Creed II 3734042   
2 Mia e il leone bianco 3867187   
3 La Favorita 1062688   
4 Glass 3168545   
5 Ricomincio da Me 862882   
6 Compromessi sposi 643773   
7 Bohemian Rhapsody 27448630   
8 Non ci resta che il crimine 4311566   
9 Ralph Spacca Internet 10554562   
10 L'agenzia dei bugiardi 1445412   
tutti i film nelle sale » tutti i dettagli »

Trovo Cinema

Scegli la provincia
Scegli la città
Scegli il film
Tutti i film
Scegli il cinema
Tutti i cinema
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-