ILSOLE24ORE.COM > Notizie Cultura e Tempo libero ARCHIVIO

Libri / La rivolta degli zingari

di Francesco Prisco

commenti - |  Condividi su: Facebook Twitter|vota su OKNOtizie|Stampa l'articoloInvia l'articolo|DiminuisciIngrandisci
10 giugno 2009

«Porrajmos». Il termine, in lingua romanì, alla lettera significa «divoramento» ma si usa soprattutto per indicare quel progetto sciagurato attraverso il quale il Reich di Adolf Hitler, in piena seconda guerra mondiale, avviò lo sterminio delle tribù nomadi che abitavano l'Europa continentale. Un corrispettivo della «Shoah» ebraica poco studiato, anche per effetto della scarsa integrazione delle popolazioni sinti, rom e kalé, sul quale si concentra ora «La rivolta degli zingari», libro realizzato a quattro mani da Alessandro Cecchi Paone e Flavio Pagano.
Un racconto storico che riprende, nello stile, la tradizione narrativa orale delle comunità nomadi. La vicenda si svolge nella Germania nazista, la tribù nomade guidata dall'anziano Tarì vive prima l'emarginazione e poi la persecuzione. Per gli zingari evitare la cattura si rivela impossibile: il primo ad essere ucciso dalle SS è proprio Tarì che, nelle serate trascorse attorno al fuoco prima che la vita dei gruppi nomadi europei venisse sconvolta, era riuscito a trasmettere ai piccoli della comunità l'importanza della narrazione. È proprio grazie a questo insegnamento che i bambini deportati nel «Familienzigeunerlager» cercano di sopravvivere e di tener vivo il ricordo dei propri amici trasfigurandoli nei personaggi di racconti che si tramandano oralmente. Attorno a loro, nel frattempo, si consuma la tragedia anche per gli ebrei, disabili, omosessuali, malati mentali, molti dei quali diventano cavie per gli esperimenti di Josef Mengele, medico capo di Auschwitz Birkenau dal 1943 al 1944. Quando nel maggio del 1944 gli aguzzini riceveranno l'ordine di liquidare il settore in cui sono rinchiusi, gli uomini, le donne e i bambini zingari sceglieranno di combattere. Colti di sorpresa, i soldati tedeschi impiegarono molto tempo prima di riuscire a portare a termine la soluzione finale: nell'agosto del 1944, con l'inganno, i nomadi rimasti nel Block II di Auschwitz-Birkenau accettarono di uscire per essere trasferiti in un altro campo. Quando si resero conto di essere stati condotti alla morte, ancora una volta opposero l'ultimo tentativo disperato di resistenza.

Alessandro Cecchi Paone
Flavio Pagano
«La rivolta degli zingari»
Mursia
Euro 17
pp. 240

10 giugno 2009
© RIPRODUZIONE RISERVATA
RISULTATI
0
0 VOTI
Stampa l'articoloInvia l'articolo | DiminuisciIngrandisci Condividi su: Facebook FacebookTwitter Twitter|Vota su OkNotizie OKNOtizie|Altri YahooLinkedInWikio
L'informazione del Sole 24 Ore sul tuo cellulare
Abbonati a
Inserisci qui il tuo numero
   
L'informazione del Sole 24 Ore nella tua e-mail
Inscriviti alla NEWSLETTER   
Effettua il login o avvia la registrazione.


 
   
 
 
 

-UltimiSezione-

-
-
7 maggio 2010
 
Aguilera ambasciatrice contro la fame
La consegna dei David di Donatello
Man Ray a Fotografia Europea
Elegante e brutale. Jean-Michel Basquiat alla Fondation Beyeler di Basilea
"World Press Photo 2010". Fotografie di autori vari
 
 

Trovo Cinema

Scegli la provincia
Scegli la città
Scegli il film
Tutti i film
Scegli il cinema
Tutti i cinema
 
 
Oggi + Inviati + Visti + Votati
 

-Annunci-