L'allenatore della settimana cadetta: Mario Somma (Brescia)

* Goal.com *

Mai pausa fu più gradita: il panettone sembra aver avuto effetti tonificanti sul Brescia guidato da Mario Somma. Tre punti in sei partite, frutto di tre pari e tre sconfitte, avevano minato la fiducia di un gruppo che certo non merita la posizione che occupa attualmente in graduatoria. La metamorfosi delle rondinelle è frutto della duttilità del tecnico di Latina che, nonostante la mai nascosta ammirazione per Zeman, a differenza del boemo possiede umiltà ed elasticità tattica da vendere. Dunque, addio (momentaneo) al tradizionale 4-2-3-1 e aggiustamenti che tradotti in numerini parlano di un più accorto 4-5-1. Ma più che gli schemi ha potuto l’inserimento di Piangerelli a fare da argine davanti alla difesa (non a caso l’ex Fiorentina è stato giudicato al “Menti» come il migliore in campo dalla stampa) e la maggiore libertà lasciata agli estri di Mannini e Del Nero. Il primo ha sfornato cross in quantità industriale, mentre Del Nero ha fatto danni infilandosi tra le linee biancorosse, per poi chiudere sulla fascia sinistra in fase difensiva. In avanti ci ha pensato l’implacabile Davide Possanzini, maggiormente a suo agio nelle vesti di unica punta, con licenza di svariare su tutto il fronte offensivo. Tre punti d’oro per allontanare la zona play-off, in attesa del mercato di gennaio. La “finestra” invernale di contrattazioni servirà come il pane per rimpinguare una rosa eccellente nei primi undici, ma troppo “verde” in panchina. Poi starà all’ex tecnico, già promosso in A alla guida dell’Empoli, dare il via ad una rincorsa play-off difficile ma non impossibile. Mattia Montanini