AVANGUARDIA DELLA CRESCITA

A Bari multinazionali e Pmi a confronto sulla governance

Fabrizio Longo (Audi Italia) e Laura Bertacco (Officine di Cartigliano) dialogheranno sulle best practice delle multinazionali e delle piccole e medie imprese

di Vincenzo Rutigliano


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2' di lettura

BARI - Fa tappa alle porte di Bari, a Turi, il 22 luglio, il secondo appuntamento del roadshow su “Piccola Industria avanguardia di crescita”, organizzato in collaborazione con Piccola Industria nazionale e Audi Italia. Una scelta non casuale per questo appuntamento dedicato al rapporto tra grande impresa e Pmi. La Puglia è, infatti, la seconda regione del Sud per dimensione del sistema di Pmi per numero di addetti, fatturato, valore aggiunto e debiti finanziari, dunque è un buon esempio, fertile, vivace, di applicazione sul campo, di cultura d’impresa innovativa e sostenibile. Su questo tessuto imprenditoriale che punta a ritornare ai valori pre crisi, si inserirà il 22 luglio un buon esempio di contaminazione dall’alto, quello di Audi Italia, la multinazionale dell’auto che ogni giorno interpreta, e realizza, il cambiamento, pratica la sostenibilità, l’economia circolare.

Anche questa seconda delle sei tappe del road show punterà dunque sullo scambio di esperienze tra mondi non solo dimensionalmente diversi, proprio per spingere le imprese più piccole a «capire come applicare, in modo innovativo e secondo le proprie esigenze, soluzioni apparentemente distanti dal proprio mondo. Ed invece -avverte Carlo Robiglio, presidente di Piccola Industria di Confindustria che concluderà il convegno - è sufficiente per le Pmi accettare l’idea di dover aprire la propria visuale per rimanere competitive e raggiungere nuovi traguardi di crescita».

La tappa pugliese si concentrerà, in particolare, sui temi della sostenibilità e della responsabilità, in altri termini sulla consapevolezza del proprio ruolo e la necessità di tenere comportamenti socialmente responsabili per adattarsi ai cambiamenti in atto nella società. Partendo dalla best practice Audi – che verrà illustrata da Fabrizio Longo, direttore di Audi Italia - lo scambio di idee e di strategie riguarderà dunque ogni singola area di business investita dall’impatto sociale ed etico in corso.

A quello della multinazionale si accompagnerà, lunedì, il caso di una Pmi del nord, Officine di Cartigliano, nel vicentino, che applica i processi di economia circolare non solo ai fanghi da lavorazioni della industria conciaria, come ha sempre fatto, ma anche a quelli di lavorazioni industriali di qualsiasi sostanza organica. Grazie ad un sistema ideato e progettato con i suoi esperti in collaborazione con tre università (Napoli, Messina e Padova), l’azienda guidata da Laura Bertacco, ad di Officine di Cartigliano, ha lavorato su innovazione e R&S, e ha diversificato rispetto al core business iniziale.

Dunque buone pratiche, contaminazioni, scambi proficui e sinergie come quelle che, da un paio di anni, coinvolgono quasi 80 Pmi pugliesi. «Abbiamo varato -spiega Maria Teresa Sassano, presidente di Piccola Industria di Confindustria Puglia che lunedì aprirà l’appuntamento – progetti di simbiosi industriale cui hanno aderito aziende di settori diversi con l’obiettivo di recuperare, in una logica di economia circolare, gli scarti di lavorazione di un comparto e riconvertirli in altri».

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