il bando

A Bolzano, Asti e Catanzaro i premi “Coltiviamo agricoltura sociale”

Consegnati da Confagricoltura, Reale Foundation e Onlus Senior - L'Età della Saggezza 120mila euro ai migliori progetti per l’inclusione dei più fragili

(AdobeStock)

2' di lettura

A Bolzano la cooperativa sociale “Imparare – crescere – vivere con le contadine” coinvolgerà gli anziani del posto nella coltivazione delle piante officinali. Nell’Astigiano il progetto “Ceste di Rapa 2.0” dell'azienda agricola “Il Cortile di Simone Artesi” ha messo in piedi un percorso di laboratori vivaistici terapeutici per coinvolgere minori, giovani in situazione di disagio sociale e disabili. Mentre a Catanzaro due aziende agricole - Lenti Società Cooperativa e Ester Mignolli - spinte dall'esperienza familiare con le diversità, hanno pensato di realizzare una “fattoria di permacultura” per sensibilizzare il territorio al rispetto della diversità e della biodiversità, nonché all'integrazione dei soggetti più fragili.

Sono questi i tre progetti premiati - con 40mila euro ciascuno - da Confagricoltura, Reale Foundation e Onlus Senior - L'Età della Saggezza nell’ambito della quinta edizione del bando “Coltiviamo agricoltura sociale”. Ciascuna delle tre aziende sul podio, oltre al premio in denaro, ha ricevuto anche una borsa di studio per partecipare al master di Agricoltura Sociale dell'Università di Roma Tor Vergata.

Loading...

In questi anni Confagricoltura, insieme agli sponsor partner di progetto, ha finanziato con 670mila euro a fondo perduto i progetti di 15 fattorie sociali che, secondo il regolamento del bando, hanno realizzato il loro programma entro l'anno. I piani presentati, dopo la votazione online del pubblico che ne ha selezionati 30, hanno passato il vaglio della giuria, che ne ha scelti tre.

Quello dell’agricoltura sociale - che offre supporto, riabilitazione e reinserimento sociale alle persone più deboli - è un fenomeno in crescita, che oggi coinvolge già 3mila aziende agricole con 35mila addetti e genera un vero e proprio fatturato da 250 milioni di euro l’anno. «Siamo stati degli antesignani - ha detto il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti - prima di altri abbiamo capito che l'innovazione, per noi fondamentale in tutte le sue declinazioni, passa anche da questo nuovo modello di assistenza, di offerta di servizi sociali, per la salute, il benessere e il reinserimento».

Per : «Sostenere economicamente le migliori proposte nel campo dell'agricoltura sociale vuol dire arricchire i prodotti e i servizi offerti dall'agricoltura di ulteriori e importanti valori», ha aggiunto Angelo Santori, segretario generale della Onlus Senior - L'Età della Saggezza. «Con Confagricoltura abbiamo una partnership storica - ha ricordato infine Virginia Antonini, direttore Comunicazione istituzionale, sostenibilità e Fondazione di Reale Group - che ci permette di valorizzare lo spirito mutualistico che guida il nostro modo di fare impresa».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti