Attualità

Live Forum Ambrosetti Cernobbio / Sondaggio: aumento disuguaglianze impatterà sul business

“Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”. Fino a domenica il tradizionale convegno con esponenti internazionali del mondo dell’economia, della politica e della società

  • Cernobbio, fiducia per la ripresa, velata da timori nuove chiusure

    Dalle vittorie sportive agli europei e alle Olimpiadi, alla ripresa dell'economia dopo la pandemia. È l'ottimismo il sentimento che ha contraddistinto la prima giornata di lavori al Forum The European House-Ambrosetti a Cernobbio. Anche quest'anno, per rispettare le misure anti Covid i lavori sono in parte a Villa d'Este e in parte in video conferenza. Resta, tuttavia, l'incognita dell'andamento della pandemia. «C’è un certo ottimismo sulla ripresa condizionato al fatto che non si torni alle chiusure», ha detto l’economista Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui Conti pubblici italiani dell'Università Cattolica, che dopo aver moderato un incontro con il premio Nobel Joseph Stigliz e con l'economista Nuriel Rubini, si è detto fiducioso che «l'Italia riuscirà a raggiungere, nel primo trimestre del 2022, lo stesso livello di Pil che aveva nel quarto trimestre 2019, l'ultimo pre Covid».

  • Pil, Illy: ottimismo ragionato per ripresa, ma problema è natalità

    «Condivido l’ottimismo» per uno scenario di ripresa post Covid, ma «un ottimismo ragionato: ci sono delle preoccupazioni rispetto ad una crescita di fondo che è solida rispetto al mercato interno e a quello delle esportazioni, però noi in Italia abbiamo una demografia che è la penultima al mondo, peggio di noi fa solo il Giappone». Lo ha detto l’imprenditore Riccardo Illy a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio (Como). «O noi invertiamo il trend non dico rispetto ai tassi di natalità, ma quantomeno rispetto alla migrazione, o è difficile vedere una crescita quando la popolazio e attiva cala. Qui occorrerà qualche cambiamento», ha concluso.

  • Vaccini, Giannotti (Cern): soluzione al Covid

    «Non voglio entrare nel merito del Green pass o no, della vaccinazione obbligatoria o no. Quello che possa dire però è che il vaccino è la soluzione al problema e quindi più persone si fanno vaccinare e più in fretta lo fanno, meglio è per tutta l’umanità». A dirlo è Fabiola Giannotti, direttrice generale del Cern di Ginevra, a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio. Fabiola Giannotti ha moderato una tavola rotonda dedicata dal titolo “Oggi e il mondo di domani - Sviluppi teconologici e scientifici” a cui ha preso parte in videoconferenza anche Anthony Fauci, direttore del National institute of allergy and infectious diseases.

  • Ambrosetti, Brunetta: a Forum si respira aria cambiamento

    «Quest’anno qui a Villa d’Este si respira un’aria nuova, di cambiamento e di ripresa. Siamo pronti per fare la nostra parte»: il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta lo ha scritto sui social al suo arrivo al Forum Ambrosetti, che si svolge a Cernobbio. L’intervento dell’esponente di Forza Italia sulle “sfide della pubblica amministrazione” è previsto per domani, sabato 4 settembre.

  • Sondaggio: da aumento disuguaglianze impatto su business

    Il 38,9% degli imprenditori presenti al Forum Ambrosetti di Cernobbio ritiene che l’aumento delle disuguaglianze avrà «un forte impatto» sulla sua impresa, mentre il 50% ritiene che l’impatto ci sarà ma sarà «leggero». È questo il risultato del primo televoto dell'edizione 2021 del Forum di Cernobbio organizzato da The European House - Ambrosetti, gli oltre 150 manager presenti in sala si sono espressi sulla società del futuro e su come vivremo e ci relazioneremo nel futuro. Venendo agli standard lavorativi post pandemia, il 70,5% dei manager afferma che la maggior parte dei propri addetti potrà alternare il lavoro fra casa e ufficio, il 20,5% sostiene che gran parte dei lavoratori torneranno in ufficio a tempo pieno e solo il 2,3% ritiene che si continuerà con il lavoro in remoto.

  • Leonardo, Profumo: carenza chip non ci crea problemi

    La carenza globale di chip non sta creando problemi a Leonardo. «No - ha spiegato l’a.d. Alessandro Profumo a margine dei lavori del Forum Ambrosetti di Cernobbio -. Noi alcune cose le produciamo al nostro interno, poi abbiamo una produzione abbastanza limitata di oggetti che richiedono chip». «Non siamo il mondo dell'Automotive», ha concluso.

  • Hpe, Venturi: non vediamo crisi ma carenza chip è sotto attenzione

    «Al momento noi non vediamo crisi però è una di quelle cose a cui porre attenzione». Lo ha affermato Stefano Venturi, presidente e amministratore delegato di Hewlett Packard Enterprise Italia e vice presidente di Hewlett Packard Enterprise Inc, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio, parlando della carenza di microchip che sta colpendo soprattutto il settore automotive. «Lo shortage dei semiconduttori - ha ricordato - sta colpendo tutti fondamentalmente. Con la pandemia ci sono stati due effetti: è aumentata la vendita di pc, tablet, smartphone, e il settore tecnologico ha iniziato ad accaparrarsi tutta la fornitura di chip, mentre l'industria automotive ha chiuso in quel momento e non ha fatto quanti ordinativi come il settore tecnologico, quindi quando sono ripartiti i giochi erano stati fatti», ha aggiunto Venturi, sottolineando che «in generale la supply della parte elettronica è sicuramente una di quelle cose che nei prossimi 12-18 mesi sarà sotto pressione».

  • Vaccini, Fauci: triste vedere resistenza

    «È triste vedere la resistenza ai vaccini. Per porre fine alla pandemia globale l’obiettivo ideale è vaccinare il mondo intero». Lo ha detto l’immunologo Anthony Fauci, consigliere medico del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, nel suo intervento al Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio (Como). Alla domanda quando finirà la pandemia, «possiamo rispondere per alcuni Paesi ma non possiamo dirlo per l’intero pianeta. E va presa in considerazione la possibilità che varianti emergenti riescano ad aggirare i vaccini attuali», ha risposto Fauci, secondo quanto emerso dall’intervento che si è tenuto a porte chiuse.

  • Caio (Saipem): di fronte a ciclo economico positivo

    «A livello generale siamo di fronte ad un ciclo economico positivo. Al di là del rimbalzo post-Covid, vediamo una prospettiva di crescita complessiva. La crescita implica un aumento della domanda di energia e il mix di fonti evolverà nel tempo. C’è la necessità di una just transition, una transizione che sia dunque pragmatica, equa, inclusiva, e che quindi tenga conto di tutte le filiere che partecipano all’energia». Così Francesco Caio, Amministratore Delegato di Saipem, a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio.

  • Leonardo, Profumo: su Drs appena si potrà faremo Ipo di successo

    «Noi avevamo fatto il filing per la quotazione» della controllata americana Drs, «continuiamo ad aggiornarlo in modo continuativo, chiaramente tutto dipenderà dalle condizioni di mercato. Appena ci sono le condizioni di mercato per fare un'operazione di successo noi faremo un'operazione di successo». Lo ha dichiarato l’a.d. di Leonardo, Alessandro Profumo, a margine dei lavori del Forum Ambrosetti di Cernobbio.

  • A2A, Patuano: non escludiamo di poter investire all’estero

    «Non è escluso che A2A possa investire in Europa. Le multiutility italiane possono avere un ruolo nel Recovery plan non solo italiano ma anche a livello europeo». Lo ha affermato Marco Patuano, presidente di A2A, al Forum Ambrosetti di Cernobbio durante la presentazione dello studio “Da NIMBY (Not In My Back Yard) a PIMBY (Please In My Back Yard): economia circolare come volano della transizione ecologica e sostenibile del Paese e dei suoi territori”, realizzato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con A2A. Ad ogni modo, ha aggiunto Patuano, «le multiutility italiane spesso sono troppo piccole. In questo settore la dimensione è un fattore rilevante, non solo per l’accesso alle tecnologie ma anche per la capacità di investimento. Servono dimensioni importanti», sottolineando che A2A ha queste dimensioni di rilievo.

  • Saipem, Caio: sul piano siamo nel mezzo del processo

    Sul nuovo piano di Saipem che è atteso in autunno, «siamo nel mezzo del processo». È quanto chiarito dall’amministratore delegato, Francesco Caio a margine dei lavori del Forum Ambrosetti a Cernobbio.

  • Rifiuti, ricerca: nei prossimi tre anni discariche esaurite

    La capacità residua delle discariche in Italia si esaurirà nei prossimi 3 anni - con differenze significative tra Nord (4,5 anni) e Sud (1,5 anni) - annualmente vengono conferiti 17,5 milioni di tonnellate di rifiuti (urbani e speciali) che corrispondono a 26 volte il volume del Duomo di Milano. È quanto emerge dallo studio “Da Nimby a Pimby: economia circolare come volano della transizione ecologica e sostenibile del Paese e dei suoi territori”, realizzato da The European House - Ambrosetti in collaborazione con A2a, presentato nel corso nel corso di una conferenza stampa nell’ambito del Forum di Cernobbio.

  • Rifiuti, De Molli: ridurre conferimento in discarica

    «Il quadro di riferimento europeo del Circular Economy Package è un forte stimolo a colmare i gap impiantistici esistenti promuovendo la transizione ecologica dei territori italiani». Così Valerio De Molli, managing partner & ceo di The European House - Ambrosetti, nell’ambito del Forum Ambrosetti a Cernobbio. «Dobbiamo ridurre con urgenza il conferimento in discarica dei rifiuti urbani che - con il 21% medio nazionale, ma con forti difformità regionali che vanno dal 58,0% in Sicilia al 4,9% in Emilia-Romagna - ci posiziona oggi su livelli 30 volte superiori ai best performer europei. Solo colmando il gap impiantistico per frazione organica e recupero energetico - ha concluso De Molli - si può abbattere il ricorso alla discarica abilitando ricadute economiche complessive per il Paese pari a 11,8 miliardi di euro e con un risparmio di emissioni di 3,7 milioni di tonnellate di Co2».

  • Mazzoncini: clima positivo su ripresa economica

    «La ripresa economica di questi mesi è maggiore rispetto a quella che ci si aspettava e quindi il clima che si respira è di ottimismo e positivo». Così l’amministratore delegato di A2A, Renato Mazzoncini, nel corso di una conferenza stampa nell’ambito del Forum Ambrosetti a Cernobbio. «Noi - aggiunge - con la nostra attività, misurando l’energia che si consuma, i rifiuti e l’acqua, abbiamo un termometro preciso su come si muove l’economia. E devo dire che il clima è di ottimismo e fiducia».

  • Ambrosetti e A2A: nei prossimi tre anni discariche esaurite

    La capacità residua delle discariche in Italia si esaurirà nei prossimi 3 anni - con differenze significative tra Nord (4,5 anni) e Sud (1,5 anni) - annualmente vengono conferiti 17,5 milioni di tonnellate di rifiuti (urbani e speciali) che corrispondono a 26 volte il volume del Duomo di Milano. È quanto emerge dallo studio “Da Nimby a Pimby: economia circolare come volano della transizione ecologica e sostenibile del Paese e dei suoi territori”, realizzato da The European House - Ambrosetti in collaborazione con A2a, presentato nel corso nel corso di una conferenza stampa nell’ambito del Forum in corso a Cernobbio da Marco Patuano, presidente di A2A e Renato Mazzoncini, amministratore delegato e dg della società. L’Italia, secondo quanto emerge dallo studio, è ancora lontana dall’obiettivo europeo del 10% di conferimento di rifiuti urbani in discarica al 2035, fissato dal Circular Economy Action Plan, e si attesta nel 2019 al 20,9%. Nel complesso, si tratta di un valore 30 volte superiore a quello dei best performer europei (Svizzera, Svezia, Germania, Belgio e Danimarca) che vi ricorrono in media per lo 0,7% del totale dei rifiuti.

  • L’Alto Rappresentante Nato Pontecorvo spiega l’Afghanistan

    Il dibattito si è animato al Worshop Ambrosetti di Cernobbio. In una giornata dedicata ai principali dossier geopolici, l’Alto rappresentante della Nato Stefano Pontecorvo ha illustrato la situazione del Paese sottolineando la necessità di una mediazione con i talebani, che comunque «non è una cosa facile per le loro stesse dinamiche interne». Dall’Asia il Forum Ambrosetti ha allargato lo sguardo sull’Africa e sulla LIbia. Il premier libico Abdul Hamid Dbeibeh ha messo in evidenza che «l’obiettivo principale per la Libia è realizzare il proprio sogno democratico», aggiungendo che «occorre guidare il Paese verso questo nobile obiettivo con modalità democratiche mai conosciute prima».

  • Cottarelli: in platea ottimismo, evitare nuovi lockdown

    «In generale quello che viene fuori» dalla discussione tra i partecipanti ai lavori del Forum Ambrosetti di Cernobbio «è che nell'immediato c'è un certo ottimismo sulla ripresa condizionato al fatto che non si torna alle chiusure. Se si torna alle chiusure diventa tuto un altro mondo, quindi vacciniamoci, vacciniamoci, vacciniamoci». Lo ha dichiarato Carlo Cottarelli, membro del consiglio esecutivo del Fondo monetario internazionale, che ha moderato la sessione sulle previsioni economiche post Covid nel corso della prima giornata del Forum.

  • Cottarelli: giusto vaccinati vadano in posti più affollati

    «Credo che sia importante non ricadere nelle chiusure» e per questo «ci voglia un'ampia proporzione di popolazione vaccinata. Il Green Pass dà un incentivo ed è anche una cosa logica perché chi è vaccinato ha una minore probabilità di infettare gli altri, quindi è giusto che vada in posti più affollati». Lo ha detto Carlo Cottarelli, direttore del dipartimento Affari fiscali del Fmi, a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio (Como).

  • Critiche per Putin, De Molli: noi ascoltiamo tutti

    Non tutti hanno gradito che quest’anno l’apertura del Forum Ambrosetti a Cernobbio sia stata affidata al presidente russo Vladimir Putin e lo hanno scritto sui social, non senza ironia (”l’anno prossimo ai talebani?”). Ma alle critiche ha risposto, sempre via social, l’amministratore delegato e managing partner The European House Ambrosetti Vittorio De Molli: «è meglio discutere e condividere anche con chi la pensa diversamente».

  • Ambrosetti e Microsoft: +64% produttività per aziende italiane digitalizzate

    «Sotto il profilo della sostenibilità economica» lo studio “Digitalizzazione e sostenibilità per la ripresa dell'Italia”, elaborato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con Microsoft Italia e presentato a Cernobbio, «dimostra come le aziende digitalizzate ottengano un importante beneficio sulla produttività del lavoro rispetto alle aziende che non hanno ancora attuato percorsi di trasformazione digitale (+64% per le aziende italiane, rispetto ad un +49% per le aziende europee)».

    Alla presentazione della ricerca hanno preso parte anche Silvia Candiani, amministratore delegato di Microsoft Italia, e l'advisor scientifico dell'iniziativa Patrizia Lombardi, prorettore del Politecnico di Torino e presidente della Rete Italiana delle Università per lo Sviluppo Sostenibile. Lo studio si è posto l'obiettivo di indagare il contributo del digitale allo sviluppo sostenibile, identificandone gli ambiti di applicazione e quantificandone gli impatti sulle sue diverse componenti per l'Italia nel contesto della ripresa post Covid-19.

  • Crescita, Gros-Pietro: è la più sostenuta degli ultimi 20 anni

    «La crisi che stiamo combattendo è anomala, non è né finanziaria né ciclica. È stata interruzione forzata della produzione, a questa segue un rimbalzo, ma il rimbalzo ci ha dato velocità di crescita, stiamo crescendo a un ritmo che non abbiamo mai visto negli ultimi 20 anni». Così Gian Maria Gros-Pietro, a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio. «L'obiettivo - ha aggiunto - deve essere di far sì che questa velocità la manteniamo».

  • Banche, Gros Pietro: c’è spazio in Italia per terzo soggetto

    Il presidente di Intesa Sanpaolo Gian Maria Gros Pietro vede in Italia «spazio per almeno una terza grande banca italiana, con azionariato italiano». Lo ha detto a margine del Workshop Ambrosetti di Cernobbio spiegando che «in generale possiamo dire che in Italia ci sono già due grandi banche, Unicredit e Intesa Sanpaolo, e non dimentichiamoci che ci sono altre grandi banche che sono presenti in Italia e che non sono ad azionariato italiano, Bnp-Paribas e Credit Agricole». A suo avviso «non c’è problema di concorrenza in Italia perché ci sono concorrenti forti italiani e non italiani, ma se i concorrenti italiani sono almeno tre e saranno forti, sicuramente quelli che ci guadagneranno saranno i clienti, perché la concorrenza rende tutti più efficienti». «Noi - ha concluso - saremo contenti, perché essere più efficienti ci aiuterà a far concorrenza in Europa».

  • Tpl, Costa (Arriva): per avvio scuole aumento corse 15%

    «Stiamo lavorando al meglio attraverso tavoli con le prefetture per la riapertura delle scuole, stiamo facendo un grande lavoro, frutto dell’esperienza maturata nei mesi scorsi». Lo ha detto l’amministratore delegato del Gruppo Arriva, Angelo Costa, a margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio. Costa ha poi sottolineato che «nel piano che abbiamo predisposto per l’avvio dell’anno scolastico abbiamo incrementato le corse del 10/15%, ora è molto importante la cooperazione da parte delle scuole».

  • Ambrosetti: fiducia delle imprese ai massimi storici

    Non solo grandi vittorie nello Sport, dagli Europei di calcio, alle Olimpiadi, Special Olympics e al tennis, ma anche e soprattutto una robusta ripartenza del Pil sul 2021 per l’Italia «ci fanno essere ottimisti sulle prospettive future, nonostante le polemiche no vax e le incertezze che permangono nel quadro sanitario». Il “termometro” del Club Ambrosetti segna la fiducia in crescita tra le imprese italiane con un indice al massimo storico da quando, marzo 2014, sono iniziate le rilevazioni e più del doppio della valutazione di soli tre mesi fa (a 70,6 da 30,2 di giugno).

  • Dbeibeh: oltre 40 mld di barili pronti per essere esportati

    «La Libia ha ricchezze enormi, una popolazione molto ridotta e un Pil limitato. Ma oggi possiede più di 40 miliardi di barili pronti per essere esportati». Lo ha detto il premier libico Abdul Hamid Dbeibeh in un passaggio del suo intervento al Forum Ambrosetti a Cernobbio (Como). «Nel deserto libico c'è molto oro, c'è petrolio ed energia solare in abbondanza», ha aggiunto.

  • Putin: Italia per noi è partner di grande rilevanza

    «L’Italia è tradizionalmente per noi un partner di grande rilevanza. Siamo interessati a sviluppare ulteriormente il costruttivo dialogo russo-italiano e una collaborazione reciprocamente vantaggiosa in settori diversi, a beneficio dei nostri popoli e per garantire la stabilità e la sicurezza nel continente europeo». Così il presidente russo Vladimir Putin nel messaggio inviato al Forum Ambrosetti

  • Libia, il premier Dbeibeh tra i relatori a Cernobbio


    C’è anche il premier libico Abdul Hamid Dbeibeh trai relatori della 47esima edizione del Forum Ambrosetti a Cernobbio (Como). Il primo ministro della Libia ad interim prenderà la parola nel primo panel, con un intervento dal titolo “Il cammino della Libia verso la stabilità e la prosperità”.

  • Un decalogo per parità genere e liberare energia

    The European House Ambrosetti ha presentato al Forum in corso a Cernobbio un decalogo di 10 proposte per il Governo italiano e un manifesto con i 10 principi per raggiungere la parità di genere e liberare l’energia delle donne in tutti i Paesi del G20, sottoscritto già da molti capi azienda. Ad illustrare le dieci proposte è stato Valerio De Molli, amministratore delegato e managing partner The European House Ambrosetti nel corso del suo intervento di apertura dei lavori del Forum. Tra le proposte c’è la richiesta di rimuovere gli ostacoli che impediscono la parità di accesso all’istruzione e alla formazione e promuovere l’alfabetizzazione economica e finanziaria.

    Per The European House Ambrosetti occorre anche garantire che le donne non siano sottorappresentate nella politica e migliorarne la partecipazione nelle posizioni manageriali. Occorre, inoltre, introdurre iniziative per sostenere la maternità e riequilibrare le attività di cura tra uomini e donne. Si chiede di chiudere il divario salariale di genere, che nei paesi del G20 vale in media il 20%, promuovendo la trasparenza in diversi settori. Sollecitato anche un piano a lungo termine per prevenire la violenza di genere e sostenere le aziende nell’introduzione di iniziative per fare prevenzione: nel G20 il 30% delle donne subisce violenza, ma solo il 5% lo segnala. Come think tank leader in itala e in Europa, «offriremo il nostro contributo lanciando un osservatorio annuale permanente di monitoraggio dei passi avanti compiuti da ogni paese», ha detto De Molli.

  • De Molli: crollo del Pil 32 volte peggiore altra crisi

    Il biennio 2020-2021 è stato «incredibile, di rara complessità. Il 2020 ha registrato la più profonda crisi globale mai vissuta dalla nostra generazione». Così Valerio De Molli, amministratore delegato e managing partner The European House Ambrosetti nel corso del suo intervento di apertura dei lavori del Forum Ambrosetti a Cernobbio. «Il crollo del Pil mondiale - aggiunge - è stato 32 volte peggio della peggiore crisi precedente, mentre l’8,9% di contrazione del pil italiano è stato il quarto peggiore dei 150 anni della storia dell’italia, preceduto solo dai 3 anni della seconda guerra mondiale. Oltre agli impatti economici, anche le conseguenze sociali della pandemia sono state enormi e asimmetriche, mettendo a rischio la tenuta dei Paesi».

  • Parte il workshop, ospite d’onore il presidente Putin

    Ospite d’onore il presidente russo Vladimir Putin, da remoto, che con il saluto iniziale ha dato il via alla prima giornata dedicata ai temi internazionali. Tra gli ospiti presenti fisicamente Stefano Pontecorvo, l’ambasciatore italiano in Afghanistan e coordinatore dei rientri, che illustrerà la situazione vissuta in prima persona. Previsto nel pomeriggio l’intervento a distanza di Antony Fauci superconsulente della Casa Bianca.

  • Da Villa d’Este collegamento con hub in tutto il mondo

    Si apre il tradizionale Forum Ambrosetti “Lo scenario di oggi e di domani per le strategie competitive”, giunto alla sua quarantasettesima edizione.Il gotha di economia, finanza e politica, si ritrova in riva al lago di Como, per discutere sulle sfide globali del futuro. Questa edizione del tradizionale appuntamento di fine estate a Cernobbio sarà, così come avvenuto l’anno scorso a causa della pandemia, in parte fisica e in parte digitale ed avrà il cuore pulsante nella sede storica di Villa d’Este in collegamento con numerosi hub in Italia, in Europa e nel resto del mondo. I lavori si aprono con il messaggio del presidente russo Vladimir Putin.

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