televisione

A Fazio la prima contro Morandi (ma vincono sia Rai 1 sia Canale 5)

di Andrea Biondi


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5' di lettura

Fazio prevale di misura su Morandi nel primo duello della stagione sulla domenica sera in prima serata. Ma entrambi vincono e sia Rai 1 sia Canale 5 hanno motivi per ritenere di essere usciti trionfanti dall’appuntamento in tv di ieri. Un verdetto salomonico, ma tant’è: si è vicinissimi al sostanziale pareggio stando ai dati Auditel elaborati per Il Sole 24 Ore dallo Studio Frasi. È questo che restituisce la prima serata di ieri in tv, simbolo di uno scontro televisivo per il quale Rai e Mediaset hanno messo in campo i pezzi pregiati della propria offerta.

La sfida. A duellare sono stati infatti un Fabio Fazio – sul quale la Rai del nuovo direttore generale Mario Orfeo ha puntato, anche affrontando furenti polemiche sul compenso del conduttore savonese – e un Gianni Morandi che dopo 17 anni torna protagonista di una fiction, per un Canale 5 intenzionato a risalire la china sul versante fiction che negli ultimi tempi ha dato poche soddisfazioni alle reti Mediaset.

Il debutto di Fazio su Rai 1. Oltre 5 milioni di spettatori hanno seguito ieri il debutto di Che tempo che fa su Rai 1: il talk show di Fabio Fazio ha ottenuto (dalle 20.47 alle 22.30) 5 milioni 128mila telespettatori pari al 20.80% di share. Che tempo che fa/Il tavolo , la seconda parte del programma (dalle 22.34 alle 23.50), stando ai dati Auditel elaborati dallo Studio Frasi ha fatto segnare il 17.90% con 3 milioni 334 mila spettatori.

L’esordio di Gianni Morandi su Canale 5. Per quanto riguarda la fiction di Morandi i milioni di spettatori medi che hanno assistito a L’Isola di Pietro dalle 21.32 alle 23.21 sono stati 4.654.026 con il 20,22% di share. Insomma una percentuale pressoché uguale. Ma c’è da considerare che la durata ha spostato in avanti il finale di puntata de L’Isola di Pietro (andato in onda dalle 21.32 alle 23.21) rispetto a un Che tempo che fa collocato nella prima serata “classica”. Va detto per chiarezza che il programma di Fazio ha avuto un seguito con Che tempo che fa/Il tavolo, che ha prodotto 3,3 milioni di spettatori con il 17,9% di share, finito 10 minuti prima di mezzanotte.

L’analisi approfondita dei dati d’ascolto. Quindi, prendendo da una parte la fiction di Morandi e dall’altro il pacchetto Fazio per intero (comprensivo dunque di Che tempo che fa e di Che tempo che fa/Il tavolo) e considerando la parte di sovrapposizione fra i due programmi, le elaborazioni dello studio Frasi indicano in 18,46% (con 4.250.162 spettatori medi) lo share di Rai 1 e in 20,21% (con 4.652.241 spettatori medi) lo share di Canale 5. Altro calcolo ancora: la sovrapposizione fra Che tempo che fa e l’Isola di Pietro solo nella prima serata. Qui al 20,01% di Rai 1 (con 4.940.445 spettatori medi) fa da contraltare il 19,97% di Canale 5 (con 4.931.308).

Programmi vincenti. Insomma, numeri che danno indicazioni differenti a seconda di come li si voglia considerare. Entrambi i programmi, come detto, hanno motivo di far sorridere Rai 1 e Canale 5. Il programma di Fabio Fazio è andato oltre la media della prima serata di Rai 1 della scorsa stagione. E il dato di ieri è superiore ai 4,8 milioni di spettatori medi di Don Matteo, fiction della domenica sera, in replica, su Rai 1 di un anno fa. Il picco per Che Tempo che fa è stato di 6,069 milioni di spettatori, alle 21.25. Per ciò che concerne dall’altra parte L’Isola di Pietro, anche in questo caso la media di ascolto è stata superiore a quella dello scorso anno di Canale 5, dove in onda c’era Il Segreto. E il picco ieri è stato di 5,46 milioni di spettatori alle 21.50.

Crozza “ritorna” in Rai. Intanto da stasera «Maurizio Crozza aprirà le puntate di Che fuori tempo che fa». La sorpresa è stata annunciata ieri in diretta da Fabio Fazio. «Me lo hanno appena confermato, sono molto felice. Ciao amico, ci vediamo domani sera», ha detto Fazio. Attualmente il comico genovese è in forza al gruppo Discovery e conduce il venerdì sera sul Nove (canale 9 del digitale terrestre) il suo show Fratelli di Crozza. Ora si riaffaccia sulla Rai, con le “copertine” che sono state per varie edizioni uno dei cult di Ballarò su Rai3. Va detto che Fazio e Crozza condividono un’micizia, ma anche lo stesso agente: Beppe Caschetto.

Le proteste di Anzaldi (Vigilanza Rai). L’annuncio ha fatto scattare la protesta di Michele Anzaldi, deputato dem e segretario della commissione di Vigilanza Rai, che arriva chiedere l'intervento dell'Antitrust. «Sull’arrivo di Crozza - ha detto a Tiscali.it – la Rai dovrebbe fare chiarezza. Se fosse vero, sarebbe gravissimo: Crozza ha una sua trasmissione su una rete concorrente della Rai, il Nove del gruppo Discovery». Quindi: «Qualcuno pensa di usare la rete ammiraglia della Rai per fare promozione gratuita a un concorrente? Forse contando sul fatto che Fazio e Crozza condividono lo stesso agente? Se fosse confermato saremmo di fronte ad una questione da Antitrust. Ecco perché è urgente che la commissione di Vigilanza approvi al più presto la risoluzione contro i conflitti di interessi degli agenti dello spettacolo».

Il commento da Viale Mazzini. In mattinata è arrivato il commento soddisfatto del dg Rai Mario Orfeo. Uno «straordinario debutto», una «scommessa giusta e vincente» che «ripaga l’azienda e l’artista delle polemiche strumentali di questi mesi e consentirà a Rai di creare nuovo valore proseguendo nell'opera di innovazione». Orfeo parla di «straordinario debutto anche in termini di ascolto del programma di Fabio Fazio che ha vinto la prima serata di ieri (considerando dunque solo il dato di prima serata, ndr.) rappresenta la risposta migliore alla
scelta di portare il suo programma su Rai 1, una scommessa giusta e vincente su cui, peraltro, non avevo mai avuto dubbi».

Il commento in casa Mediaset. Entusiastico anche il commento di Giancarlo Scheri, direttore di Canale 5, per la performance della fiction L’isola di Pietro. «È tornato Gianni Morandi ed è subito grande successo! Ieri sera la prima puntata de “L'isola di Pietro”, la fiction con protagonista uno degli artisti più bravi e più amati dal pubblico italiano, ha vinto la serata (considerando evidentemente la parte in sovrapposizione fra “pacchetto Fazio” e L’isola di Pietro a cavallo fra prima e seconda serata, ndr.). La fiction è un genere fondamentale per il palinsesto della tv generalista e un prodotto come “L'isola di Pietro” ne è uno degli esempi più cristallini. Gianni Morandi nell’interpretazione del pediatra Pietro è un gigante. E bravissimi sono tutti gli attori e il regista Umberto Carteni. Grazie e complimenti ancora a tutti e all’ottimo lavoro della fiction Mediaset e alla capacità di racconto di Lux Vide».

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