L’Osservatorio dell’Inps

A febbraio reddito di cittadinanza a 2,3 milioni di persone. Nei primi due mesi del 2021 sostegno revocato a 36mila nuclei

Assegno medio a 564 euro. In Campania 229.000 famiglie con Rdc, più di intero Nord

(foto Ansa)

3' di lettura

Tra gennaio e febbraio 2021, è stato revocato il reddito di cittadinanza a 36mila nuclei, con conseguente sospensione e azione di recupero del pregresso: la causa prevalente di revoca (33%) è stata la titolarità di autoveicoli o motoveicoli da parte di qualche componente del nucleo, chiaro effetto dei controlli generati grazie alla convenzione attivata da Inps con Aci. Altre cause di revoca sono state le dichiarazioni non conformi rispetto al patrimonio mobiliare (20%) e ai redditi da attività lavorativa (18%). È quanto sottolinea l’Inps sulla base del consueto aggiornamento dell’Osservatorio.

A febbraio reddito di cittadinanza a 2,3 milioni di persone

A febbraio di quest’anno, mette in evidenza il report, oltre un milione di nuclei familiari ha beneficiato del reddito di cittadinanza o della pensione di cittadinanza, con 2,3 milioni di persone coinvolte e un importo medio a nucleo pari a 564 euro. La diminuzione del numero dei nuclei rispetto al mese precedente, sottolinea l’Inps sulla base del consueto aggiornamento dell’Osservatorio, risente dell'aggiornamento della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), indispensabile per poter proseguire con l'erogazione del beneficio, che può essere stata presentata in ritardo o aver provocato la decadenza del beneficio. Una analoga flessione era stata registrata anche lo scorso anno, nello stesso periodo, influenzata appunto dai termini di presentazione delle nuove dichiarazioni.

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In Campania 229.000 famiglie con Rdc, più di intero Nord

Dai dati forniti dall’Osservatorio emerge che su un milione di famiglie che hanno percepito il reddito o la pensione di cittadinanza a febbraio 673.343 sono residenti al Sud, oltre i due terzi del totale. Al Nord percepiscono il sussidio 192.880 famiglie, al Centro 143,735. La sola Campania con 229.024 famiglie con il reddito supera largamente i nuclei percettori dell'intero Nord del Paese con quasi un quarto dei sussidi totali e un importo medio di 628,89 euro.

Le province di Napoli, Roma e Palermo ai primi tre posti tra i beneficiari

La provincia che in assoluto a febbraio 2021 ha avuto più nuclei beneficiari (143mila, pari al 14% del totale, con un importo medio a nucleo di 655 euro) è stata Napoli, a seguire Roma (68mila, pari al 7% del totale e un importo medio di 538 euro) e Palermo (63mila, pari al 6% del totale e un importo medio di 656 euro).

Reddito cittadinanza spesi oltre 12,2 miliardi

Da aprile 2019 a febbraio 2021 sono stati spesi per il reddito e la pensione di cittadinanza 12,28 miliardi. È quanto emerge dai dati forniti. L’Osservatorio dà la spesa totale per ogni mese di erogazione. In totale sono state pagate dall'introduzione della misura più di 23 milioni di mensilità. Il mese nel quale si è speso di più è stato gennaio 2021 con oltre 691 milioni erogati.

Scovati 86 “furbetti”,anche 15 condannati per mafia

Intanto sono stati individuati altri “furbetti” che ricevevano il reddito di cittadinanza senza averne diritto. Avrebbero incassato indebitamente il sostegno pur essendo stati condannati o sottoposti a misure cautelari per associazione mafiosa. Sono quindici i soggetti individuati e denunciati assieme ad altri 71 tutti risultati non in possesso, per varie altre ragioni, dei requisiti necessari per ottenere il sussidio. Gli 86 “furbetti” sono stati scovati dai finanzieri del Comando Provinciale di Catanzaro, nell'ambito delle attività finalizzate al controllo della spesa pubblica nazionale in sinergia e collaborazione con l'Inps. Gli investigatori delle Fiamme Gialle hanno passato al setaccio la posizione di 129 famiglie, selezionate sulla base di molteplici indici di rischio, rilevando altri 6 soggetti che avrebbero omesso di comunicare vincite al gioco per complessivi 508.000 euro, 35 che non hanno informato l'ente erogatore di variazioni patrimoniali e reddituali e tre risultati residenti all'estero. L'importo complessivo delle somme indebitamente erogate, e quindi segnalate alla magistratura e all'Inps per il recupero, la revoca del beneficio e il sequestro penale - ammonta a oltre 700.000 euro.

Le sanzioni

Per coloro i quali percepiscono indebitamente il reddito di cittadinanza sono previste la reclusione da 2 a 6 anni in caso di dichiarazioni false o omissioni di informazioni dovute, e da uno a 3 anni nei casi di omessa comunicazione delle variazioni del reddito, del patrimonio, nonché di altre informazioni dovute e rilevanti ai fini della riduzione o della revoca del beneficio.

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