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A Fila la distribuzione di Arches, la carta preferita da Picasso e Van Gogh

di Monica Lodi

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2' di lettura

Fabbrica Italiana Lapis ed Affini S.p.A. (Fila) inserisce nel suo portafoglio prodotti un marchio storico francese, Arches, che dal 1492 rappresenta la carta più utilizzata per le arti creative. Fila ha infatti sottoscritto con il gruppo finlandese Ahlstrom-Munksjö un accordo di distribuzione mondiale in esclusiva dei prodotti a marchio Arches a partire da gennaio 2020. Van Gogh, Matisse, Chagall, Picasso, Braque, Miro, Dali, Warhol, Alechinsky, tra gli altri, oltre a grandi editori d'arte, hanno scelto la carta Arches per le loro opere.

«Sono orgoglioso di comunicare la firma di questo accordo strategico per Fila» commenta Massimo Candela Ceo di Fila. «Il positivo sviluppo a livello mondiale e la strategia di M&A portata a termine dal nostro Gruppo fra il 2016 e il 2018 - prosegue Candela - hanno convinto i vertici di Arches che Fila fosse certamente il partner ideale per garantire un efficace sviluppo di questa prestigiosa gamma di prodotti. Oggi la posizione strategica del Gruppo è senza dubbio molto più solida e garantisce al marchio Arches uno sviluppo rilevante anche in nuovi mercati quali la Cina e l’India. Questo accordo rappresenta un ulteriore passo verso l'aggregazione di un settore tutt'ora molto frammentato». Attualmente il marchio Arches è distribuito dalla società svedese Colart.

Il mix di fibre accuratamente selezionate è la quintessenza delle carte Arches ed è la garanzia della loro qualità da oltre 500 anni. L’azienda realizza i suoi prodotti attraverso una particolare tecnica produttiva, conosciuta come forma tonda, che ha il pregio di conferire agli stessi un’altissima qualità artigianale e un aspetto naturale inimitabile. Ogni ciclo di produzione è sottoposto a numerosi controlli tecnici, che garantiscono l'indiscussa qualità delle carte che hanno fatto la reputazione del marchio nei secoli.

Ahlstrom-Munksjö Oyj, è un big finlandese specializzato nelle fibre per realizzare prodotti come carta decorativa, filtri, fodere di rilascio, supporti abrasivi, tessuti non tessuti, carta elettrotecnica, materiali in fibra di vetro, imballaggi e etichette per alimenti, nastro, materiali in fibra medica per diagnostica medica. Proprio questa mattina ha annunciato ,CelluStrawTM, una nuova fibra per i bicchieri di carta da bibita. Nel 2018 il gruppo, quotato alla Borsa di Helsinki, ha realizzato un fatturato di 3 miliardi di euro a fronte di un Ebitda di 330 milioni.

Fila, nata a Firenze nel 1920 è gestita dal 1956 dalla famiglia Candela, nel 2018 ha realizzato un fatturato di oltre 600 milioni di euro, è attiva con 21 stabilimenti produttivi (due dei quali in Italia) ,35 filiali commerciali nel mondo e impiega circa 9.500 persone. Negli ultimi anni ha perseguito una serie di acquisizioni strategiche, fra cui l’italiana Adica Pongo, le statunitensi Dixon Ticonderoga Company ed il Gruppo Pacon, la tedesca LYRA, la messicana Lapiceria Mexicana, l’inglese Daler-Rowney Lukas e la francese Canson fondata dalla famiglia Montgolfier nel 1557. Dal novembre 2015, Fila è quotata alla Borsa di Milano, segmento Star.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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