eventi

A Firenze artigiani protagonisti

di Silvia Pieraccini


3' di lettura

Venticinque anni fa, l'idea di valorizzare gli artigiani eccellenti che (già allora) accusavano difficoltà e rischiavano di scomparire non era diffusa e apprezzata come oggi. Ancor meno diffusa era una mostra che facesse vedere all'opera i molatori, gli ebanisti, i gioiellieri, i decoratori, gli argentieri, i ceramisti.
L'idea di Giorgiana Corsini, proprietaria del fiorentino palazzo Corsini al Prato (progettato alla fine del 500 dal Buontalenti e decorato da eccellenti artigiani) e dell'affascinante giardino all'italiana che lo circonda, e di Neri Torrigiani, all'epoca fresco laureato in disegno industriale e aspirante designer, fu quella di unire le forze e il gusto per creare un format unico: salvare l'artigianato mostrando gli artigiani all'opera. Dove? Nel grande giardino Corsini nel centro di Firenze, tre ettari di vialetti e limonaie rimasti immutati, con lo stesso stile “all'italiana” disegnato da Gherardo Silvani, da quasi 400 anni, fin dalla realizzazione nel 1624.

Il 16 maggio prossimo partirà la 25esima edizione di Artigianato e Palazzo, fedele a se stessa. Nel giardino Corsini trasformato in laboratorio all'aperto saranno all'opera un centinaio di artigiani, all'80% italiani con presenze dal Regno Unito, Giappone, Russia, Germania, impegnati a realizzare mobili di legno intarsiato, lampade, utensili, pitture, foglia d'oro, miniature, gioielli, argenti.

«Fin dall'inizio abbiamo scelto di fare una mostra di artigiani, non di artigianato - spiegano Neri Torrigiani e Giorgiana Corsini - perché volevamo guardarli negli occhi e vedere cosa sapevano realizzare. Il criterio con cui li selezioniamo? Il bello. Il criterio è soggettivo, la firma è nostra, aiutati da un comitato di esperti: quello che ci sembra bello e interessante, lo scegliamo. Ci prendiamo la responsabilità delle nostre azioni e siamo completamente indipendenti dalle associazioni di categoria che, soprattutto nei primi anni, ci hanno guardato con sospetto».

E c'è di più: «Non lo chiamiamo artigianato artistico, come oggi fanno in molti - precisano - ma solo artigianato perché, se le cose sono fatte bene, basta questa parola».

Il mestiere dell'artigiano in mostra a Firenze

Il mestiere dell'artigiano in mostra a Firenze

Photogallery20 foto

Visualizza

Anche il nome della manifestazione è un tributo al saper fare: Artigianato e Palazzo vuol mettere sullo stesso piano i due elementi che sono il cuore del progetto. Un progetto che ogni anno va a caccia di nuovi protagonisti: in un quarto di secolo quasi 800 artigiani, in gran parte italiani, hanno esposto e lavorato nel giardino Corsini, con un ricambio sostanzioso ad ogni edizione.

L'unico che ha partecipato a tutte e 25 le edizioni è la moleria Locchi di Firenze.
Per gli artigiani la manifestazione è l'occasione per mostrare la propria creatività, ma anche per vendere. «Nella maggior parte dei casi - spiegano gli organizzatori - la mostra è un momento di incontro che serve a prendere contatti, per poi sviluppare il prodotto in una fase successiva, spesso con lavorazioni su misura fatte appositamente per quella persona. In questo assomiglia a un salone più che a una mostra-mercato». Spiegare le lavorazioni però è fondamentale «per far capire al pubblico come nasce un prodotto e perché ha quel prezzo».

Negli ultimi anni Artigianato e Palazzo ha richiamato circa 10mila persone in ogni edizione e ha investito anche in progetti collaterali legati all'artigianato: quest'anno è in programma la mostra “Leonardo e il Battiloro”, dedicata al percorso creativo dell'azienda fiorentina specializzata nella lavorazione della foglia d'oro Giusto Manetti Battiloro; e la raccolta fondi “Memorie di Russia a Firenze” per aiutare la comunità russa - che è presente a Firenze dalla fine dell'800 e da sempre ha collaborato con gli artigiani fiorentini, ad esempio per la decorazione della prestigiosa chiesa ortodossa - nel portare a termine i progetti di restauro.

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti