EMERGENZA

A Firenze la cultura riparte grazie ai privati

Per sostenere la vita culturale della capitale del Rinascimento italiano si lavora a un fondo d'emergenza per il quale la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze ha già stanziato 1,5 milioni di euro

di Roberta Capozucca

default onloading pic

Per sostenere la vita culturale della capitale del Rinascimento italiano si lavora a un fondo d'emergenza per il quale la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze ha già stanziato 1,5 milioni di euro


3' di lettura

La Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze ha lanciato un piano da 1,5 milioni di euro a sostegno del comparto culturale fiorentino, una fetta di mercato, quella della cultura della capitale del rinascimento, che con la mancanza di turisti rischia perdite imponenti. Secondo l 'Osservatorio Culturale dell'Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana (IRPET), se il blocco delle attività dovesse protrarsi in modo totale fino a fine anno si perderebbero fino a 145 milioni di euro di entrate museali (il 93% del totale annuale), 103 milioni di euro dello spettacolo dal vivo (l'89% del totale annuale) e 37 milioni di euro delle sale cinematografiche (il 74% del totale annuale).

MANCATE ENTRATE PER LO SPETTACOLO CINEMATOGRAFICO

Valori cumulati in milioni di euro. (Fonte: stime IRPET su dati SIAE)

MANCATE ENTRATE PER LO SPETTACOLO CINEMATOGRAFICO

La mancanza di entrate, insieme a un ammanco di 190 milioni di euro dalle casse del Comune, sta mettendo a dura prova la sopravvivenza di tutta la filiera culturale e non solo. In risposta a questa crisi e di fronte alla lentezza d'intervento delle istituzioni, il sindaco Nardella ha recentemente promosso Rinasce Firenze : un piano di rilancio della città strutturato in nove punti, la cui realizzazione è prevista attraverso la partecipazione dei soggetti privati. Tra questi, c'è anche la costituzione di un Fondo Emergenza Cultura per sostenere la ripartenza delle attività di tutti i soggetti che producono e diffondono cultura. Il primo importante attore privato ad aver aderito al Fondo è stata la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, che oltre ad aver confermato l'erogazione dei 309mila euro a sostegno dei 42 soggetti che avevano partecipato al bando di contribuzione ordinaria nel 2020 (Bando Arte e Attività Culturali), ha rinnovato il suo impegno a supporto della cultura fiorentina con un piano d'azione dal valore totale di 1,5 milioni di euro.

MANCATE ENTRATE PER LO SPETTACOLO DAL VIVO

Valori cumulati in milioni di euro. (Fonte: stime IRPET su dati SIAE)

MANCATE ENTRATE PER LO SPETTACOLO DAL VIVO

Un piano d' intervento diversificato
La Fondazione ha predisposto tre linee d'aiuto per favorire la ripartenza delle piccole e medie realtà culturali e per sostenerle nell'affrontare i costi di adeguamento delle strutture, nonché la progettazione di nuove attività da proporre online.
II bando Emergenza Cultura a Firenze è dedicato a tutti quei soggetti che svolgono attività culturali da almeno 3 anni e che operano all'interno del Comune di Firenze. A copertura dei loro mancati introiti, la Fondazione ha stanziato un importo complessivo pari a 500mila euro come misura di emergenza per l'annualità 2020. Ciascun partecipante potrà ricevere un contributo compreso tra i 5mila e i 30mila euro lordi, a supporto della copertura dei costi d'adeguamento e della conclusione delle attività iniziate prima del lockdown. Non sono destinatari della misura in oggetto: musei, biblioteche, archivi, università e centri di ricerca, soprintendenze, enti pubblici territoriali e realtà di cui Fondazione CR Firenze è partner istituzionale o che hanno già ottenuto nel 2020 un contributo superiore ai 50mila euro. Le richieste dovranno essere inviate entro il 2 luglio attraverso il portale della Fondazione.

MANCATE ENTRATE DEL TOTALE MUSEI

Valori cumulati in milioni di euro. (Fonte: stime IRPET su dati MIBACT e ISTAT)

MANCATE ENTRATE DEL TOTALE MUSEI

Il Bando Laboratori Culturali si rivolge a tutte le realtà museali minori del Comune e della Città Metropolitana di Firenze, ma anche alle associazioni e alle cooperative che operano a loro favore. Si tratta in realtà di un bando promosso, a partire dal 2017, all'interno del programma pluriennale di valorizzazione territoriale integrata “Piccoli Grandi Musei”: una call che doveva essere aperta dopo l'estate ma che, vista la straordinarietà della situazione, è stata anticipata con l'obiettivo di sostenere progetti di innovazione digitale per una maggiore accessibilità, ma anche garantire la copertura dei costi di adeguamento delle strutture alle nuove leggi sanitarie post-Covid. A tal fine Fondazione CR ha messo a disposizione un importo complessivo pari a 250mila euro ripartito in contributi fino a 30mila euro, che copriranno massimo il 90% del costo complessivo del progetto. Le domande dovranno essere inviate entro il 27 agosto attraverso il portale della Fondazione.
In ultimo, il Bando Partecipazione Culturale sosterrà la realizzazione di progetti di coinvolgimento e partecipazione culturale delle comunità nelle periferie fiorentine. Con uno stanziamento totale di 400mila euro, ciascuna domanda potrà ottenere un contributo massimo di 30mila euro, incrementabili a 50mila euro se presentato in forma di rete, che coprirà fino all'80% del costo complessivo del progetto. Le domande potranno essere presentate esclusivamente da soggetti aventi forma giuridica no profit e dovranno essere inviate entro il 30 giugno attraverso il portale della Fondazione.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti