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A Firenze i prezzi più alti chiesti da chi vende rischiano di frenare il mercato

di Cristina Giua


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2' di lettura

Firenze taglia il traguardo di metà anno con un mercato residenziale complessivamente vivace, sia in termini di offerta che di domanda. Tuttavia, secondo Angelo Mirabelli agente Re/Max, «i primi mesi del 2019 hanno confermato la tendenza ad un lieve, ma costante, aumento dei prezzi richiesti dai venditori, a fronte di un certo rallentamento delle compravendite».

Questa tendenza la si vede, ad esempio, nel centro storico: «Dopo anni di corsa all'acquisto di immobili nelle vicinanze dei maggiori monumenti della città per ristrutturarli e affittarli ai turisti – spiega ancora Mirabelli – iniziano a vedersi i primi segnali di saturazione di questo tipo di offerta ricettiva, dove qualcuno ha iniziato anche a rivendere per recuperare l'investimento fatto».

Diverso il quadro sul segmento prima casa: «Qui la ricerca – interviene Paolo Di Martino, agente Gabetti – si è spostata verso le zone più esterne della città, tra queste Coverciano e Campo di Marte». Mentre, dovendo fare una previsione sull’andamento del mercato fiorentino nei prossimi mesi, è sempre Di Martino a suggerire che «sia sul fronte delle compravendite e della domanda, che dell’offerta e dei prezzi, prevediamo una tendenza generale alla stabilità».

Il budget medio di spesa per l'acquisto abitativo è di 250mila euro: nel caso di coppie giovani il range è tuttavia più contenuto, mentre per acquirenti che cambiano casa, il range sale fino a 350mila euro con focus su zone più residenziali e di pregio.

Queste le coordinate del mercato dei mutui, in base ai dati monitorati da Facile.it nel periodo, scelto come riferimento, degli ultimi 6 mesi: il valore medio degli immobili comprati grazie a prestito ipotecario è di 210.466 euro. L’importo medio richiesto è di 134.465 euro per un importo medio effettivamente erogato di 130.581 euro. Le tipologie che vanno per la maggior sono il trivani e il quadrivani. La richiesta per investimento è più orientata verso il bivani, al massimo il trivani: entrambe pezzature adatte per essere affittate a studenti e a non residenti.

Infine uno sguardo sugli indicatori di mercato, a partire dalle tempistiche di vendita, dove i valori continuano a contrarsi in tutte le zone della città, per una media generale scesa a quota 7,6 mesi (per tornare a valori simili dobbiamo fare un passo indietro fino al 2013). Altrettanto in contrazione sono i margini di sconto tra prezzo di partenza, a cui l'immobile viene commercializzato e il prezzo di chiusura, dove lo scarto è in media del 14,5 per cento.

Andamento della domanda e dell'offerta immobiliare per quartiere e prezzi medi (in euro) al mq per tipologia di abitazione e tempi medi di durata delle trattative di compravendita (dall'incarico all'agente al compromesso) - GLI AFFITTI Canoni medi indicativi di locazione nelle diverse zone della città per un bilocale (dai 60 ai 70 mq) e per un trilocale (dagli 80 ai 90 mq)
GLI INDICATORI DELLE TRATTATIVE I tempi medi di vendite delle abitazioni e il differenziale di prezzo tra richiesta iniziale e corrispettivo finale degli anni
I TREND Indicazioni degli operatori sull'andamento del mercato nei prossimi 12 mesi

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