Big Academy

A Firenze la prima scuola di alta formazione

Formerà manager industriali ed è promossa da cinque grandi gruppi

di Silvia Pieraccini

default onloading pic
Teatro Niccolini a Firenze

Formerà manager industriali ed è promossa da cinque grandi gruppi


2' di lettura

Firenze ha la sua prima academy aziendale, una scuola di alta formazione per il management industriale promossa da cinque grandi gruppi che hanno stabilimenti sul territorio, insieme con l'Università di Firenze. A unire le forze sono Baker Hughes-Nuovo Pignone (turbine e compressori per il mercato dell'oil&gas), El.en (laser), Kme (prodotti intermedi in rame), Leonardo (elettro-ottica per la difesa terrestre) e Thales (aerospazio), tutte multinazionali a capitale italiano e straniero che producono un valore aggregato di oltre 40 miliardi, impiegano 40mila persone in Italia e investono 3,3 miliardi all'anno in ricerca e sviluppo. Il nome scelto per la scuola, Big Academy, non si riferisce solo alla dimensione aziendale dei promotori ma è l'acronimo di business innovation growth.

Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Cassa di risparmio di Firenze, vuol far crescere le abilità manageriali di dirigenti e funzionari nei settori energia, meccanica, ottica, elettronica e tecnologie informatiche, sia di coloro che operano in grandi gruppi, sia di chi lavora in piccole e medie aziende della filiera.

L'idea nasce dal bisogno – avvertito ancora di più nella fase di crisi post-Covid - di formare figure qualificate per guidare le aziende alle prese con i veloci cambiamenti dei processi e, in molti casi, dei prodotti. Big Academy punta a fondere sapere teorico e sapere pratico per potenziare appunto le competenze che servono all'industria. Sei le aree tematiche (sviluppo del business e internazionalizzazione; operations; dinamica finanziaria e controllo di gestione; transizione energetica e digitalizzazione; leadership e sviluppo organizzativo; governance e crescita aziendale) che saranno affrontate, in co-presenza, da docenti universitari e top manager aziendali: in tutto circa 200 ore di lezioni e laboratori, concentrati in 18 weekend (venerdì e sabato) da gennaio a ottobre. La sede sarà il Learning center del Nuovo Pignone, alla periferia nordovest della città. Presidente della scuola è Paolo Ruggeri, vicepresidente di Baker Hughes-Nuovo Pignone: «Big Academy è un progetto di sviluppo locale – spiega - in cui hanno creduto aziende, istituzioni e enti, che punta a condividere esperienze e competenze e a far crescere il sistema industriale».

La missione è anche colmare il deficit italiano sul fronte della formazione. «Siamo al terzultimo posto tra i Paesi Ocse per numero di laureati tra i 25/34 anni - spiega il rettore dell'Università di Firenze, Luigi Dei - e andiamo ancora peggio nei diplomati tra i 19/25 anni e nella formazione continua. Questa nuova scuola va a riempire un vuoto e noi dovremo sforzarci di trovare strumenti didattici diversi dagli attuali». Quella di creare strumenti nuovi capaci di offrire un apprendimento “reale”, grazie anche all'esperienza di esperti dei settori, è la grande sfida di Big Academy. Una sfida innovativa: è la prima volta che in Toscana le aziende si uniscono e collaborano con l'Università per formare manager.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti