AEROPORTI E INNOVAZIONE

A Fiumicino iniziato il test del controllo biometrico al check in

A Torino Caselle invece sono già disponibili gli smart locker che permettoni ai viaggiatori di lasciare, 24 ore su 24, il proprio bagaglio a mano (tipicamente un trolley) al sicuro, muoversi in piena libertà per l'aeroporto e ricevere una notifica sul proprio smartphone (via app o tramite Sms) con le informazioni aggiornate sul proprio volo

di Gianni Rusconi


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A Fiumicino è partito il test per 6 mesi per il riconoscimento biometrico

4' di lettura

Stop ai costosi scanner “analogici” per la lettura dei codici a barre di carte di imbarco, passaporti ed etichette dei bagagli e via libera a un sistema di scansione, integrato in un'app mobile per smartphone: per Scandinavian Airlines System (Sas) il salto in avanti in fatto di servizio clienti, efficienza dei flussi di lavoro e riduzione degli oneri gestionali è stato possibile grazie a un software sviluppato da Scandit, un'azienda multinazionale europea specializzata nel campo della computer vision, della realtà aumentata e del machine learning. Quello della compagnia aerea di Svezia, Danimarca e Norvegia è però solo l'ultimo dei tanti esempi di applicazione profonda delle nuove tecnologie a supporto dei processi operativi di un aeroporto, che nel caso specifico ha interessato gli hub di Stoccolma Arlanda, Oslo Gardermoen e Copenhagen Kastrup. Il digitale è un fattore ormai determinante per gli operatori del travel e gli aeroporti diventano di conseguenza, ogni giorno di più, dei centri di innovazione aperti al pubblico, dove sperimentare applicazioni di nuova generazione e mettere l'intelligenza artificiale, la connettività mobile ultraveloce o i sistemi di riconoscimento biometrici al servizio di passeggeri e addetti.

Imbarchi e registrazione bagagli a portata di smartphone
Nel caso di Sas, compagnia che trasporta più di 30 milioni di passeggeri all'anno fino in oltre 120 destinazioni avvalendosi di una flotta di 170 aeromobili, l'adozione di un'applicazione per la scansione via QrCode dei documenti di viaggio e personali e dei bagagli (denominata Ground Handling), è solo una delle componenti di una piattaforma tecnologica pensata per razionalizzare le infrastrutture chiave della compagnia e migliorare l'esperienza di viaggio per un numero di passeggeri in costante crescita. La prima installazione della soluzione ha riguardato circa 700 dipendenti Sas, che sono stati equipaggiati con uno smartphone Galaxy A8 di Samsung ciascuno; ulteriori rilasci sono già pianificati in tutte le sedi operative su scala globale e nel contempo il software di Scandit è stato completamente integrato nel sistema informatico della compagnia. Gli addetti che si interfacciano con i passeggeri possono così utilizzare l'app mobile da qualsiasi punto dell'aeroporto, a cominciare dal gate degli imbarchi, dove il vantaggio immediato per i passeggeri è quello di un servizio più rapido e personalizzato, mentre non meno importante è la possibilità di facilitare e di rendere più accurato il compito degli addetti all'assistenza bagagli nelle fasi di registrazione, e recupero in caso di smarrimento, di trolley, borse e valigie.


Gli smart locker per i viaggiatori di Torino Caselle
Aumentare la qualità della permanenza dei viaggiatori, offrendo esperienze sempre più variegate, è una delle tante facce del processo di innovazione che sta interessando gli aeroporti, diventando in alcuni casi una priorità per i gestori degli scali, oggi più che mai impegnati nel ripensare i servizi esistenti e a introdurne di nuovi. All'aeroporto di Torino Caselle, l'idea di rendere più piacevole l'attesa del volo si è tradotta nella disponibilità, per gli ospiti della sala Vip Piemonte lounge, di un sistema di smart locker (un armadietto intelligente connesso a Internet gestibile anche da remoto) perfettamente integrato con il sistema informativo aeroportuale e con l'applicazione mobile destinata ai passeggeri. I viaggiatori hanno quindi la possibilità di lasciare, 24 ore su 24, il proprio bagaglio a mano (tipicamente un trolley) al sicuro, muoversi in piena libertà per l'aeroporto e ricevere una notifica sul proprio smartphone (via app o tramite Sms) con le informazioni aggiornate sul proprio volo in anticipo rispetto a quelle visualizzate sui monitor. Per i viaggiatori in arrivo nel capoluogo piemontese sono invece disponibili altre due postazioni di smart locker che offrono un servizio di “click & collect”, e cioè la possibilità di ritirare nell'armadietto dell'aeroporto i prodotti precedentemente acquistati online o prenotati nei negozi dello scalo, semplicemente inserendo un codice o avvicinando il proprio smartphone.


A Fiumicino il check-in si fa con il volto
Siamo ancora a livello di sperimentazione ma il sistema di riconoscimento biometrico introdotto all'aeroporto Leonardo da Vinci è una novità assoluta per gli scali italiani (e fra le prime in Europa) e promette di rendere le procedure di check-in, di controllo di sicurezza e di imbarco più veloci, comode e sicure, a tutto beneficio di passeggeri e del gestore aeroportuale. In antitesi alle norme che andranno a regolare prossimamente gli ingressi nel Regno Unito post Brexit (l'obbligo di esibire il passaporto, per esempio), l'obiettivo del progetto, che ha visto al fianco di Aeroporti di Roma la partecipazione attiva di Enac e Polizia di Stato, è per l'appunto quello di sveltire le procedure di registrazione e accesso ai gate attraverso un sistema di analisi del volto dei passeggeri.
Il test, iniziato l'11 dicembre, durerà inizialmente 6 mesi, e riguarderà solo i voli in partenza da Fiumicino verso Amsterdam. Si potrà scegliere volontariamente di sottoporsi alla procedura di identificazione: ogni passeggero viene analizzato da un totem-scanner che rileva le caratteristiche biometriche del volto e acquisisce elettronicamente le informazioni contenute nel passaporto e nelle carte di imbarco; gli stessi dati vengono associati al volto con apposite telecamere in tempo reale e il sistema abiliterà il passaggio della persona “validata” attraverso corsie dedicate. Non è quindi più necessario mostrare i documenti personali e di viaggio, e per quanto riguarda la privacy nessuna informazione personale verrà conservata in memoria, in quanto il sistema acquisisce solo temporaneamente i contorni biometrici del volto che sono utilizzati (analogamente a quanto già avviene oggi con gli e-gate per il controllo dei passaporti) per il riconoscimento del passeggero. Una volta imbarcato il passeggero, tutte le informazioni acquisite saranno cancellate.

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